<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 6,3 Mld....Quasi presago fui | Page 19 | Il Forum di Quattroruote

6,3 Mld....Quasi presago fui

Caro Key, non è tanto la simpatia della famiglia, quanto i precedenti, che non si ricordano mai abbastanza.
Questi signori, si fecero dare un sacco di soldi, adesso non mi ricordo quanti ma tanti, dalla regione Lombardia e dallo stato per produrre l'auto ecologica ad Arese, non solo si intascarono i soldi senza produrre una mazza ma riuscirono pure a radere al suolo la gloriosa fabbrica Alfa e farci una speculazione edilizia.
Nessuno si è mai permesso di chiedere il conto di questi soldi.
Credo che se avessero sfruttato quegli incentivi, invece che intascarli e specularci sopra, sarebbero in ben altra posizione di mercato, visto che erano avanti nell'elettrico e nelle alimentazioni a gas e ne avrebbero giovato tutti, pure i dipendenti.
Hanno preferito fare quelli che prendono i soldi e scappano, un loro modus operandi condito con il solito ricattino che da decenni fanno sul lavoro.
Morale della favola è che sono arrivati quest'anno a produrre una auto elettrica per il mercato europeo, non hanno un ibrida vera e non hanno più auto a gas.
Si evince che tutti i soldi che hanno ricevuto, non solo non sono stati investiti, ma se li sono tenuti nel loro portafoglio.
Forse è meglio regalare quei soldi alle maestranze, oppure devolverli alla ricerca e sviluppo, piuttosto che regalarli a questi signori che di solito non li condividono.
Per i resto FCA non faccia la paladina dell'indotto che ha strozzato per anni, spesso non pagando e pagando a babbo morto, quando cioè l'azienda era praticamente fallita a causa dei non pagamenti delle commesse da parte di Fiat-Fca.
Che il prestito se lo vogliono e pare che sia anche legittimo, se lo garantiscano da soli.
P.s. Questo capitalismo che non produce nulla, tranne altro capitale, che vive alle spalle degli stati, che non produce, progresso e ricchezza se non per i capitalisti stessi e che soprattutto tende a farsi sovvenzionare con i soldi di tutti e che servirebbero magari ad una sanità al collasso, mi entusiasma assai poco.


Diciamo che, quando la parte per cui si simpatizza ha sempre ragione....
Questo povero paese,
( ovvero coloro che contano zero )
non ha scampo
 
Tecnicamente è tutto assolutamenet vero, ma "politicamente" è inaccettabile perche entrambi sappiamo perfettamente che anche con "l'innovativa struttura di conti dedicati" (mi sembra di ascoltarmi quando vado in AdE a difendere l'indifendibile :D ) di fatto entrano (entrerebbero) 6,5 mld di liquidità a bassissimo costo e ne uscirebbero 5,5 a favore delle tasche degli eredi Agnelli.

Come minimo bisogenrebbe chianare Tavares (*) al tavolo del Mise e iniziare a mettere nero su bianco degli impegni vincolanti su
stabilimenti e produzione, non trovi?

(*) cioè il rappresentante della nuova proprietà, evitiamo di parlare di
fusione paritetica perché i 5,5 mld rappresentano il prezzo del bastone di comando.

Sentivo stamane che la capogruppo, F.C. Automobiles, ha liquidita ' per 18,5 mld
Perche' non usa quelli, viene, come minimo, da chiedersi
??
 
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il prestito si fará perché Fca essendo una multinazionale ha il coltello dalla parte del manico ( la minaccia di migliaia di licenziamenti sono sempre una bella arma di ricatto che per Fiat va avanti da decenni) e poi perché tutte le case autombilistiche riceveranno aiuti di stato.
https://www.lastampa.it/economia/20...re-renault-e-air-france-1.38760396?refresh_ce

per le case tedesche inglesi, coreane ecc ecc credo sia lo stesse. ecc ecc
PS: per le renó - se ho capito bene - é il terzo salvataggio statale.

confermo....é il terzo e secondo Le Maire.....
https://www.corriere.it/economia/la...di-894c7b14-9bfe-11ea-aab2-c1d41bfb67c5.shtml
 
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il prestito si fará perché Fca essendo una multinazionale ha il coltello dalla parte del manico ( la minaccia di migliaia di licenziamenti sono sempre una bella arma di ricatto che per Fiat va avanti da decenni) e poi perché tutte le case autombilistiche riceveranno aiuti di stato.
https://www.lastampa.it/economia/20...re-renault-e-air-france-1.38760396?refresh_ce

per le case tedesche inglesi, coreane ecc ecc credo sia lo stesse. ecc ecc
PS: per le renó - se ho capito bene - é il terzo salvataggio statale.

confermo....é il terzo e secondo Le Maire.....
https://www.corriere.it/economia/la...di-894c7b14-9bfe-11ea-aab2-c1d41bfb67c5.shtml

Per Renault, mi pare che lo stato siaanche il maggiore azionista, quindi è normale che intervenga.

Inoltre, sarei curioso di sapere se, ad esempio, la Spagna garantisce i debiti di Renault o Ford o la Slovacchia quelli di VAG.
 
Mi sfugge caro Pilota la tua opinione sui soldi dati dallo stato per l'auto ecologica ad Arese che sono serviti a radere al suolo la fabbrica e fare una bella speculazione edilizia, senza per altro produrre mezza macchina...

Intanto un giornale che si autodefinisce faziosamente "Giornale comunista online" (quello del link che avevi postato) non so quale attendibilità e affidabilità possa avere. Di sicuro non ha una visone oggettiva dei fatti. Questo era bene premetterlo.

Poi mi sembra che in quell'articolo non si parli dei finanziamenti statali per l"auto ecologica ad Arese". Penso che tu ti riferisca ai 30 miliardi di lire che alla fine degli anni '90/inizio anni 2000 dovevano servire per costruire, ad Arese, “veicoli a minor impatto ambientale” (Vamia), auto elettriche che poi furono dirottate a Torino, ma fu comunque una cosa fallimentare (e allora c'era la destra al governo). Insomma, si volevano precorrere i tempi, ma forse era troppo presto.....
Beh, quelli forse furono gli ultimi 30 miliardi dati alla Fiat da un ente pubblico (mi pare la Regione Lombardia), ma non è che fosse una grande cifra (15 milioni di euro attuali, una bazzecola..........).

Comunque si, quella fu una scelta sbagliata, concordo.
 
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Sentivo stamane che la capogruppo, F.C. Automobiles, ha liquidita ' per 18,5 mld
Perche' non usa quelli, viene, come minimo, da chiedersi
??

Qua'è la fonte? Comunque non credo che abbia 18.5 miliardi di "liquidità", nel 2018 doveva essere intorno a 10 mld e nel 2019 penso sia diminuita. Ma mi riservo di vedere i dati.
Bisogna anche vederla nell'insieme: attività finanziarie-passività finanziarie=posizione finanziaria netta (di solito negativa) ovvero indebitamente finanziario netto.

Sicuramente però non ce li ha Fca Italy SpA (vale circa 1/4 di FCA), che è la società alla quale Banca Intesa-S.Paolo dovrebbe fare il finanziamento (garantito i primis da SACE e in secundis dallo Stato, non al 100%).
 
Però Carlo Calenda ora che si è messo "in proprio", è diventato populista anche lui. Spera di acchiappare consenso e voti cavalcando l'onda della critica aprioristica e picconante. Ma siamo entrati nel campo minato della politica signori.....................
non direi proprio populista, i suoi concetti sulla fca sono stati condivisi in diretta su radio 24 da sebastiano barisoni, uno che si becca ogni giorno del servo dei padroni , posso concordare riguardo al fatto che siamo entrati in terreno politico, attenzione però che tutto o quasi è politica e nulla è più politico del ruolo della fiat in questo paese , spesso anche in bene , ricordo l'operazione coraggiosa di togliattigrad , l'accordo del punto unico di contingenza tra agnelli e lama , il ruolo storico di fiat nella firma del contratto dei metalmeccanici , come diceva il mio concittadino gianni brera gli agnelli sono dei monarchi a cui non è consentita solo una cosa e cioè battere moneta, ma non credo che per loro sia un problema , sono un grande gruppo e troveranno sempre chi li finanzia
 
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il prestito si fará perché Fca essendo una multinazionale ha il coltello dalla parte del manico ( la minaccia di migliaia di licenziamenti sono sempre una bella arma di ricatto che per Fiat va avanti da decenni) e poi perché tutte le case autombilistiche riceveranno aiuti di stato.
https://www.lastampa.it/economia/20...re-renault-e-air-france-1.38760396?refresh_ce

per le case tedesche inglesi, coreane ecc ecc credo sia lo stesse. ecc ecc
PS: per le renó - se ho capito bene - é il terzo salvataggio statale.

confermo....é il terzo e secondo Le Maire.....
https://www.corriere.it/economia/la...di-894c7b14-9bfe-11ea-aab2-c1d41bfb67c5.shtml
una fotografia esatta della realtà
 
Qua'è la fonte? Comunque non credo che abbia 18.5 miliardi di "liquidità", nel 2018 doveva essere intorno a 10 mld e nel 2019 penso sia diminuita. Ma mi riservo di vedere i dati.
Bisogna anche vederla nell'insieme: attività finanziarie-passività finanziarie=posizione finanziaria netta (di solito negativa) ovvero indebitamente finanziario netto.

Sicuramente però non ce li ha Fca Italy SpA (vale circa 1/4 di FCA), che è la società alla quale Banca Intesa-S.Paolo dovrebbe fare il finanziamento (garantito i primis da SACE e in secundis dallo Stato, non al 100%).


Il giornalista che ne parlava, affermava essere una cifra di12,5 mld +
6 pronti con un' apertura di credito gia' in essere
 
Intanto c'è "l'assalto alla diligenza" ai prestiti garantiti, Magneti Marelli (giapponese), Costa Crociere (gruppo Carnival), Ariston (americana) e persino Valentino (Qatar).
Il decreto sarà stato scritto da un burocrate che non "mastica" economia?
 
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i suoi concetti sulla fca sono stati condivisi in diretta su radio 24 da sebastiano barisoni,

Sebastiano Barisoni è un ottimo conduttore, pacato e intelligente, ha una voce bellissima e una buona competenza, però non è propriamente un'economista, e a volte si vede. E' laureato in "Relazioni internazionali" (Scienza politica).

Comunque apprezzo molto il suo programma radiofonico "Focus economia", anche se è da un po' che non lo ascolto perchè lo ascoltavo soprattutto quando tornavo a casa dalla banca, capitava proprio a fagiuolo, ora ogni tanto..........
 
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se accettiamo la tesi dell'articolo è una truffa qualsiasi prestito garantito dallo stato. Insomma, il governo non doveva fare da garante per nessuno

Sul fatto che lo Stato garantisca prestiti non sono molto d'accordo neanche io, perchè alla fin fine è un incentivo a non restituirli (tanto eventualmente paga lo Stato....). Può essere una bomba a orologeria.....

Ma non credo che possa essere il caso di FCA, semmai dei piccoli imprenditori da 25.000 euro di prestito. E comunque prima c'è SACE (CDP).
 
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Intanto c'è "l'assalto alla diligenza" dei prestiti garantiti, Magneti Marelli (giapponese), Costa Crociere (gruppo Carnival), Ariston (americana) e persino Valentino (Qatar).
Il decreto sarà stato scritto da un burocrate che non "mastica" economia?

Beh, è chiaro che il prestito previsto dal decreto liquidità attiri molte aziende, anche grandi. Ha un tasso super-favorevole (circa 1.5% o poco più), si innesta in un periodo di difficoltà per tutti, è di notevole importo (fino al 25% del fatturato), è rapido da richiedere e da erogare, e non necessita di garanzie, perchè garante è la SACE (+ lo Stato) per i grandi gruppi e lo Stato per i piccoli...........
Perchè rinunciarvi?

L'importante è che vi sia controllo negli utilizzi, perchè magari uno lo può utilizzare per acquistare titoli/fondi e lucrare la differenza di tasso. E' una cosa che in passato diverse aziende hanno fatto.........
 
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Dopo gli Agnelli-FCA, adesso pure i Benetton-Atlantia-Società Autostrade, a batter cassa.
Indice di contagio di un virus finanziario-economico Rt >1, a quanto pare, tra le italiche famiglie "industriali"?
Della serie " anche i ricchi piangono? ", a vedersi il mondo che cambia (nonostante tutto) portandosi via tutte le loro certezze (alias rendite da posizione)?
Se il bollettino giornaliero di quei " contagiati" riportasse il loro costante aumento, altro che protezione civile... .
 
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