<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 6,3 Mld....Quasi presago fui | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

6,3 Mld....Quasi presago fui

La Stampa sono loro. E pure Repubblica/L'Espresso, da qualche tempo.

Bisogna fare attenzione a quello che si legge/sente perché i giornalisti che prendono lo stipendio da Exor sono tanti.

Una precisazione: dal 2014 “La Stampa” è controllata dal gruppo Gedi (De Benedetti), che controlla anche Repubblica.
Exor sempre dal 2014 ha solo il 5.99% de “La Stampa”
Da un paio di mesi sono in corso trattative per il passaggio della maggioranza di Gedi a Exor, che tornerebbe a controllare diversi giornali, ma ancora sono in corso le trattative.
 
Una precisazione: dal 2014 “La Stampa” è controllata dal gruppo Gedi (De Benedetti), che controlla anche Repubblica.
Exor sempre dal 2014 ha solo il 5.99% de “La Stampa”
Da un paio di mesi sono in corso trattative per il passaggio della maggioranza di Gedi a Exor, che tornerebbe a controllare diversi giornali, ma ancora sono in corso le trattative.
Pilota dai su ! comandano loro ed è tutto fatto , lo prova il subbuglio della redazione di repubblica che è incavolata per come hanno silurato il vecchio direttore, ci sono le parole del dimissionario gad lerner , parole solo apparentemente misteriose , c'è questo link...

https://www.iltempo.it/cronache/202...-exor-pacchetto-cir-famiglia-perrone-1319845/
 
Ma tutto questo non può essere attribuito a FCA. Anche per la parte che riguarda le sue vetture, se non ci fossero loro, ci sarebbe qualcun altro.
Qualcun altro che però produrrebbe fuori dall'Italia... Ma per curiosità che ne pensi della questione Alitalia? Immagino che solo per FCA che è antipatica valgono le tue considerazioni
 
Pilota dai su ! comandano loro ed è tutto fatto , lo prova il subbuglio della redazione di repubblica che è incavolata per come hanno silurato il vecchio direttore, ci sono le parole del dimissionario gad lerner , parole solo apparentemente misteriose , c'è questo link...

https://www.iltempo.it/cronache/202...-exor-pacchetto-cir-famiglia-perrone-1319845/

Ah, ok sono arrivati già al 48% e puntano al 60.
Non mi ero aggiornato.
Certo, quando arriveranno al 60% avranno di fatto il controllo, effettivamente sono rientrati alla grande nell’editoria.
 
Qualcun altro che però produrrebbe fuori dall'Italia... Ma per curiosità che ne pensi della questione Alitalia? Immagino che solo per FCA che è antipatica valgono le tue considerazioni

Ho detto per la parte commerciale, logistica e di manutenzione., non per la costruzione. Quindi stiamo cauti ad attribuire a FCA tutte queste centinaia di migliaia di posti di lavoro.
Per Alitalia dovrei entrare nella politica: a mio giudizio, avrebbero dovuto venderla tanti anni fa.
 
Qualcun altro che però produrrebbe fuori dall'Italia... Ma per curiosità che ne pensi della questione Alitalia? Immagino che solo per FCA che è antipatica valgono le tue considerazioni


Ma Alitalia....
A parte avere in comune con FCA,
il pozzo di San Patrizio....

Non c' entra niente....

Sono decenni che non ha un BALZO in avanti,
( diversamente da FCA, che se non altro, LO ha visto col rilancio ALFA ),
in un grigiume consolidato.
E questo, pur avendo cambiato direttori d' orchestra a josa....
Deve essere una metafora, del povero, ex Belpaese.
Un esempio da enciclopedia di
" cupio dissolvi "
 
Vabbè parliamo di affari italiani mica di Milano Finanza ahah
Sono scritte appositamente tante inesattezze per suffragare una teoria che non sta in piedi. Su FCA Italy comunque gravano i costi di sviluppo anche worldwide mica parliamo del ramo commerciale europeo. In Europa valgono i bilanci dell'area EMEA che bene o male è sempre stata in pari negli ultimi 5 anni. Poi che vi devo dire, continuate a pensarla (male) come volete, evidentemente per voi una bugia è meglio di una verità
 
Vabbè parliamo di affari italiani mica di Milano Finanza ahah
Sono scritte appositamente tante inesattezze per suffragare una teoria che non sta in piedi. Su FCA Italy comunque gravano i costi di sviluppo anche worldwide mica parliamo del ramo commerciale europeo. In Europa valgono i bilanci dell'area EMEA che bene o male è sempre stata in pari negli ultimi 5 anni. Poi che vi devo dire, continuate a pensarla (male) come volete, evidentemente per voi una bugia è meglio di una verità

Edit Mod : in qualche intervento precedente ha criticato il pensiero altrui sospettando che chi lo ha espresso ha ricevuto una botta in testa, poi affermando in pratica che chi lo ha espresso deve ricominciare dalle medie, ora si giudica complessivamente male un pensiero differente dal proprio dando anche un giudizio morale, forse occorre comprendere da parte sua che in un forum ognuno esprime in piena libertà un proprio pensiero e per questo deve essere rispettato,ripartiamo da questo gentilmente
 
Vabbè parliamo di affari italiani mica di Milano Finanza ahah
Sono scritte appositamente tante inesattezze per suffragare una teoria che non sta in piedi. Su FCA Italy comunque gravano i costi di sviluppo anche worldwide mica parliamo del ramo commerciale europeo. In Europa valgono i bilanci dell'area EMEA che bene o male è sempre stata in pari negli ultimi 5 anni. Poi che vi devo dire, continuate a pensarla (male) come volete, evidentemente per voi una bugia è meglio di una verità
Sentire più campane è sempre meglio....poi ognuno tira le conclusioni che vuole
 
Altra cosa è dire che i piazzali sono pieni ed a Cassino c'è la cassa integrazione.

Per prova, ho chiesto il preventivo per una AR Stelvio MY 2020: sconto risicato e pessima valutazione per l'usato da rientrare.

Evidentemente FCA preferisce accedere al prestito statale piuttosto di vendere in perdita
 
Fca Italia é messa peggio di quel che si pensa....

http://www.affaritaliani.it/economi...-spettera-poi-ai-francesi-673419.html?ref=rss

se l’Italia é lo specchio della Fiat e viceversa....non abbiamo scampo.

E' un articolo che inizia con delle verità, ma poi si perde in forzature che o sono in mala fede, o denotano scarsa preparazione nel campo economico e finanziario (analisi di bilancio).

Ma andiamo con ordine, partendo dalle verità. E' vero che FCA Itly negli ultimi 4 anni ha chiuso in perdita, a fronte però di un utile complessivo di FCA mondo. E' vero che è cresciuto il fatturato (grazie allo spostamento verso l'alto delle cilindrate medie, e questo non viene spiegato), ma che sono cresciuti anche i costi (per lo stesso motivo). E' vero quindi che si tratta del ramo meno reddituale del gruppo, e sappiamo anche come si è giunti a ciò.......

Poi però vengono dette delle palesi inesattezze microeconomiche. Il debito verso i fornitori non va conteggiato nell'indebitamento finanziario, perchè è sempre a fronte di crediti verso clienti, cassa e altri valori dell'attivo, con i quali va quindi confrontato. Non fa parte del debito finanziario e non produce oneri finanziari. Anche i debiti infragruppo non vanno conteggiati nell'indebitamento finanziario, perchè sono generalmente infruttiferi. Di conseguenza il debito reale, ovvero quello oneroso, risulterebbe ci circa 1 miliardo (su 25.2 di fatturato). Ma probabilmente sarà un po' di più perchè hanno "dimenticato" di quantificare i veri "debiti verso il Sistema bancario", ovvero quelli finanziari tout court...........

Poi c'è un altro errore: i 6.3 miliardi dell'intervento "in itinere", non saranno tutti a carico di FCA Italy, ma in parte saranno spalmati nella "filiera" . Ipotizzando pessimisticamente 5 miliardi imputabili a FCA Italy, a un tasso che, calcolato secondo i dettami del decreto liquidità non sarà superiore al 2%, l'onere annuo sul fatturato inciderà per circa 100 milioni il primo anno (poi di meno perchè l'intervento sarà a 3 anni), ovvero circa lo 0,40% di 25.2 mld.
E questo, a dire il vero, viene anche sottolineato, così, dall'articolista (Fabio Pavesi), con cui nella fattispecie concordo:
"Con il prestito garantito all’80% a tassi irrisori Fca Italy ottiene liquidità a costi infimi con un risparmio annuo di almeno 120 milioni l’anno di soli interessi, rispetto a finanaziarsi sul mercato".

Se si vuole fare un'analisi seria va fatta così, se no sono i soliti articoli a sensazione, pieni di pressapochismo, ma anche sicumera, per sostenere una tesi (in particolare contro gli Agnelli-Elkann, è ovvio, ma nella fattispecie anche contro questo intervento "statale") che poi a conti fatti non sta in piedi.
 
Ultima modifica:
E' un articolo che inizia con delle verità, ma poi si perde in forzature che o sono in mala fede, o denotano scarsa preparazione nel campo economico e finanziario (analisi di bilancio).

Ma andiamo con ordine, partendo dalle verità. E' vero che FCA Itly negli ultimi 4 anni ha chiuso in perdita, a fronte però di un utile complessivo di FCA mondo. E' vero che è cresciuto il fatturato (grazie allo spostamento verso l'alto delle cilindrate medie, e questo non viene spiegato), ma che sono cresciuti anche i costi (per lo stesso motivo). E' vero quindi che si tratta del ramo meno reddituale del gruppo, e sappiamo anche come si è giunti a ciò.......

Poi però vengono dette delle palesi inesattezze microeconomiche. Il debito verso i fornitori non va conteggiato nell'indebitamento finanziario, perchè è sempre a fronte di crediti verso clienti, cassa e altri valori dell'attivo, con i quali va quindi confrontato. Non fa parte del debito finanziario e non produce oneri finanziari. Anche i debiti infragruppo non vanno conteggiati nell'indebitamento finanziario, perchè sono generalmente infruttiferi. Di conseguenza il debito reale, ovvero quello oneroso, risulterebbe ci circa 1 miliardo (su 25.2 di fatturato). Ma probabilmente sarà un po' di più perchè hanno "dimenticato" di quantificare i veri "debiti verso il Sistema bancario", ovvero quelli finanziari tout court...........

Poi c'è un altro errore: i 6.3 miliardi dell'intervento "in itinere", non saranno tutti a carico di FCA Italy, ma in parte saranno spalmati nella "filiera" . Ipotizzando pessimisticamente 5 miliardi imputabili a FCA Italy, a un tasso che, calcolato secondo i dettami del decreto liquidità non sarà superiore al 2%, l'onere annuo sul fatturato inciderà per circa 100 milioni il primo anno (poi di meno perchè l'intervento sarà a 3 anni), ovvero circa lo 0,40% di 25.2 mld.
E questo, a dire il vero, viene anche sottolineato, così, dall'articolista, con cui nella fattispecie concordo:
"Con il prestito garantito all’80% a tassi irrisori Fca Italy ottiene liquidità a costi infimi con un risparmio annuo di almeno 120 milioni l’anno di soli interessi, rispetto a finanaziarsi sul mercato".

Se si vuole fare un'analisi seria va fatta così, se no sono i soliti articoli a sensazione, pieni di pressapochismo, ma anche sicumera, per sostenere una tesi che poi a conti fatti non sta in piedi.
certo , di tutto abbiamo bisogno meno che di generalizzazioni e banalizzazioni , ovviamente senza "scontistica" in nome della patria e senza provare con la tattica tutti colpevoli nessun colpevole ,vedi indebita citazione di alitalia, per carità la compagnia di bandiera è un disastro , sicuramente è anche uno scandalo, ma è alto da fca
 
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