Riporto i 3 messaggi che ho scritto qui, per chiarire come avverrà tecnicamente l'operazione e perchè.
https://forum.quattroruote.it/threads/fusione-fca-psa.131803/page-74
Possibile finanziamento (6.3 mld) di Intesa S.Paolo a FCA, garantito da SACE e controgarantito dallo Stato. Questa la richiesta della filiale italiana (FCA Italy SpA) del gruppo italo-americano.
Su un giornale è apparso il titolone "Ma non doveva chiedere la garanzia all'Olanda o l'Inghilterra?"
(Che poi è la domanda che si poneva Arizona nel suo secondo post...).
No, appunto perchè il prestito lo chiederebbe FCA Italy, che ha sede in Italia e sovrintende alla parte italiana del gruppo. Inoltre il finanziatore è Intesa-S.Paolo, mentre la SACE interverrebbe come garante e lo Stato in terza istanza come contro-garante.
https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/fca-prestito-di-63-miliardi-dallo-stato-494520.html
Allo studio anche un'emissione obbligazionaria di 1 miliardo.
https://www.quattroruote.it/news/in...to_di_6_3_miliardi_garantito_dallo_stato.html
Divergent ha scritto:
"Sicuro sicuro che i titolari non hanno soldi da metterci senza andare a tirare in ballo quelli degli altri?"
Mia risposta:
Beh, hanno rinunciato al dividendo 2019, quindi lo reinvestono in azienda. Poi si, ovviamente potrebbero fare un "finanziamento soci", contabilizzandolo come debito a lungo termine dell'azienda verso la proprietà, ma di solito questo si fa nel caso di investimenti, ovvero nel caso di nuove strutture immobiliari o immobilizzazioni tecniche, spesso nelle more di un aumento di capitale.
In questo caso invece serve liquidità a breve, soprattutto per spese correnti, quindi si opera sul credito. E' la banca (Intesa-S.Paolo) comunque che finanzia l'azienda, con la garanzia della SACE e forse anche dello Stato, il quale quindi interverrebbe solo come co-fideiussore.
Non so se sono stato troppo tecnico, spero di no.
https://forum.quattroruote.it/threads/fusione-fca-psa.131803/page-74
Possibile finanziamento (6.3 mld) di Intesa S.Paolo a FCA, garantito da SACE e controgarantito dallo Stato. Questa la richiesta della filiale italiana (FCA Italy SpA) del gruppo italo-americano.
Su un giornale è apparso il titolone "Ma non doveva chiedere la garanzia all'Olanda o l'Inghilterra?"
(Che poi è la domanda che si poneva Arizona nel suo secondo post...).
No, appunto perchè il prestito lo chiederebbe FCA Italy, che ha sede in Italia e sovrintende alla parte italiana del gruppo. Inoltre il finanziatore è Intesa-S.Paolo, mentre la SACE interverrebbe come garante e lo Stato in terza istanza come contro-garante.
https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/fca-prestito-di-63-miliardi-dallo-stato-494520.html
Allo studio anche un'emissione obbligazionaria di 1 miliardo.
https://www.quattroruote.it/news/in...to_di_6_3_miliardi_garantito_dallo_stato.html
Divergent ha scritto:
"Sicuro sicuro che i titolari non hanno soldi da metterci senza andare a tirare in ballo quelli degli altri?"
Mia risposta:
Beh, hanno rinunciato al dividendo 2019, quindi lo reinvestono in azienda. Poi si, ovviamente potrebbero fare un "finanziamento soci", contabilizzandolo come debito a lungo termine dell'azienda verso la proprietà, ma di solito questo si fa nel caso di investimenti, ovvero nel caso di nuove strutture immobiliari o immobilizzazioni tecniche, spesso nelle more di un aumento di capitale.
In questo caso invece serve liquidità a breve, soprattutto per spese correnti, quindi si opera sul credito. E' la banca (Intesa-S.Paolo) comunque che finanzia l'azienda, con la garanzia della SACE e forse anche dello Stato, il quale quindi interverrebbe solo come co-fideiussore.
Non so se sono stato troppo tecnico, spero di no.