Certo le città così , soprattutto quelle italiane , con centri storici medioevali stretti , non vanno bene.
Troppe auto vuol dire inquinamento e anche e soprattutto livelli di rumore non compatibili con il benessere .
Non sottovaluterei anche le moto che in quanto a rumore non sono seconde a nessuno e spesso , motori a due tempi purtroppo indistruttibili risalenti agli anni '70/80 e anche '60 , usate spesso da chi potrebbe permettersi l'ultimo modello catalitico o elettrico e non lo fa per snobismo , per girare con lo scooter d'epoca , sono euro sottozero .
Comunque anche una città con tipi impettiti e inarrestabili che corrono rigidi su monopattini a motore , sin sui marciapiede e senza alcun rispetto della segnaletica , mi sembra una prospettiva abbastanza fastidiosa .
Io vedrei bene , senza arrivare a utopie impraticabili come le città a due piani et similia , trasporti pubblici potenziati , elettrici e con posti a sedere per (quasi) tutti , affiancati da vetturette e scooter elettrici in car-sharing , tapis roulant nelle aree a maggior traffico pedonale, cremagliere e funicolari , quando non vere e proprie funivie nelle città collinari, trasporti via mare in quelle sulla costa, il tutto correlato con comodi ed economici parcheggi di scambio , nei quali chi arrivi dalle autostrade possa lasciare l'auto e proseguire con i mezzi di cui sopra...
https://www.moto.it/elettrico/monop...tra-rischi-incidenti-mortali-e-polemiche.html