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Comprare Italiano

https://www.ilgiornale.it/news/mond...robond-comportatevi-grande-paese-1848051.html
...........non sono l'unico che ha fatto riferimento al passato.........
L’unico economista citato, Lorenzo Bini Smaghi, spiega perfettamente che il debito di guerra non ha alcun nesso con la situazione attuale. Siamo chiaramente OT e non è il caso di chiamare in causa tutta una serie di questioni relative al primo dopoguerra, dove il delirio di onnipotenza dei Paesi vincitori fomentò il nazionalismo tedesco e creò i presupposti per la nascita del regime nazista.
Credo sia meglio tornare a parlare di auto.
 
L’unico economista citato, Lorenzo Bini Smaghi, spiega perfettamente che il debito di guerra non ha alcun nesso con la situazione attuale. Siamo chiaramente OT e non è il caso di chiamare in causa tutta una serie di questioni relative al primo dopoguerra, dove il delirio di onnipotenza dei Paesi vincitori fomentò il nazionalismo tedesco e creò i presupposti per la nascita del regime nazista.
Credo sia meglio tornare a parlare di auto.

Non c'è bisogno di scomodare un economista per dire quello che ho già scritto io in precedenza ( il debito di guerra non c'entra nulla con la situazione attuale), ma ogni tanto guardiamo la luna anziché il dito.
Per me la discussione finisce qui.
Parlate pure di auto vi leggo volentieri.
 
Non c'entra nulla dal punto di vista economico, ma c'entra dal punto di vista del concetto di solidarietà europea, che mi pare un concetto molto attuale.
Il valore della memoria è importante anche oggi, i tedeschi come società lo sanno bene, penso che nel tempo lo abbiano elaborato e capito meglio di noi. Anche i polacchi; un viaggio in Polonia, magari il primo agosto, è sempre istruttivo.
 
Non c'è bisogno di scomodare un economista per dire quello che ho già scritto io in precedenza ( il debito di guerra non c'entra nulla con la situazione attuale), ma ogni tanto guardiamo la luna anziché il dito.
Per me la discussione finisce qui.
Parlate pure di auto vi leggo volentieri.
Mi spiace che te la sia presa a male. Il mio intervento non voleva essere polemico e se ho dato questa impressione me ne scuso.
Ho scritto “torniamo a parlare di auto” perché, se discettiamo di storia e di economia, temi che peraltro mi interessano molto, andiamo OT e prima o poi i moderatori ci riprenderanno.
 
Mi spiace che te la sia presa a male. Il mio intervento non voleva essere polemico e se ho dato questa impressione me ne scuso.
Ho scritto “torniamo a parlare di auto” perché, se discettiamo di storia e di economia, temi che peraltro mi interessano molto, andiamo OT e prima o poi i moderatori ci riprenderanno.

Non preoccuparti, non me la sono presa.
Forse non ci siamo capiti, come ha scritto Streamliner si tratta di solidarietà non economia.
Giusto siamo OT quindi basta.
Ho scritto " parlate pure auto"........non perché mi sia offeso, ma semplicemente perché sono un asino in materia.
Vivo solo delle mie piccole esperienze, ma non sono un esperto ne di motori ne di guida infatti, leggo sempre quanto scrivete, ma non intervengo quasi mai.
Amici come prima.
Ciao.
 
Premetto che non sono un esperto della materia, ma non penso che la scelta dei singoli consumatori di una sola nazione possa far ripartire l' economia di quella nazione. Certo, non nuoce, ma in un sistema globale, il problema è che i consumi stanno rallentando dappertutto, e noi subiamo le ripercussioni anche dei consumi in altre parti del mondo. Purtroppo, nel sistema in cui viviamo, se la gente non spende, cioè non compra prodotti o servizi, le aziende non possono pagare i dipendenti, che quindi non possono comprare.
La scelta di comprare italiano è nobile, ma secondo me è naif pensare che possa fare la differenza, sia perché per alcune categorie di prodotti è impossibile, sia perché non è solo la salute delle aziende a influire sull' economia, ma ad esempio il debito pubblico, l' evasione fiscale, le politiche industriali e (eresia) demografiche.
Tra l' altro, questo modo di pensare isolazionista funzionerebbe solo se gli altri non lo adottassero. Nel momento in cui tutti agiscono in questa direzione, non so nemmeno io cosa possa succedere, ma so che il sistema attuale non reggerebbe, quindi andrebbe cambiato.
Si delinea uno scenario molto complesso, che richiede risposte complesse. Io penso che comprare italiano possa aiutare, ma presentarlo (non dico fosse tua intenzione domi) come una soluzione al problema, per me è demagogico.
Senza Strategie non funziona ma se fai quella giusta vedrai che funziona… Certo se si fa alla Berlusconi " l italiano compra italiano e lo metti ai quattro venti, stanne certo che gli altri ti danno il ben servito proprio perché Hanno le Antenne piu lunghe delle nostre….Si potrebbe abbandonare l`automobile e darci completamente alla componentistica di essa e comprare straniero, ma basterebbe ad ugualgliare/migliorare quel poco che abbiamo ancora?
 
Senza Strategie non funziona ma se fai quella giusta vedrai che funziona… Certo se si fa alla Berlusconi " l italiano compra italiano e lo metti ai quattro venti, stanne certo che gli altri ti danno il ben servito proprio perché Hanno le Antenne piu lunghe delle nostre….Si potrebbe abbandonare l`automobile e darci completamente alla componentistica di essa e comprare straniero, ma basterebbe ad ugualgliare/migliorare quel poco che abbiamo ancora?
da un punto di vista teorico, magari si. Ma è altamente rischioso. Perchè si dipende completamente da stranieri. E spesso va a finire male...
 
Lo dai come se fosse per scontato ma non sappiamo ancora le modalità, il come, il quando, il tema é soggetto di viva contrapposizione tra paesi e se le frizioni fossero troppo grandi ne andrebbe della stessa sopravvivenza a lungo termine dell'UE...
So che siamo sempre OT, ma penso sia giusto precisare che la Bce ha già avviato un programma di acquisti di titoli di debito per un ammontare di centinaia di miliardi (come il Qe di Draghi insomma). La regola del 3% è sospesa sine die. Si sta ragionando di come erogare i prestiti agli Stati, se attraverso il Mes o altri strumenti. Quindi, quando si dice che l’Europa non sta facendo nulla si fa un’affermazione lontana dalla realtà. Certo, non ci arriverà un bonifico diretto sul nostro conto corrente personale da Francoforte, ma di soldi ne sono stati stanziati eccome
 
So che siamo sempre OT, ma penso sia giusto precisare che la Bce ha già avviato un programma di acquisti di titoli di debito per un ammontare di centinaia di miliardi (come il Qe di Draghi insomma). La regola del 3% è sospesa sine die. Si sta ragionando di come erogare i prestiti agli Stati, se attraverso il Mes o altri strumenti. Quindi, quando si dice che l’Europa non sta facendo nulla si fa un’affermazione lontana dalla realtà. Certo, non ci arriverà un bonifico diretto sul nostro conto corrente personale da Francoforte, ma di soldi ne sono stati stanziati eccome

Non ho detto che non sta facendo nulla, ma mi pare che vi sia un dibattito molto acceso sulla questione tra i governanti europei, o forse l'avrò sognato? Anche il nostro Presidente della Repubblica qualche giorno fa si è espresso direttamente sul tema in modo critico, fatto inusuale e indicativo.
 
Non ho detto che non sta facendo nulla, ma mi pare che vi sia un dibattito molto acceso sulla questione tra i governanti europei, o forse l'avrò sognato? Anche il nostro Presidente della Repubblica qualche giorno fa si è espresso direttamente sul tema in modo critico, fatto inusuale e indicativo.
Sì, vero, il dibattito verte principalmente sugli aiuti diretti agli Stati, che alcuni Paesi vorrebbero erogare attraverso il Mes mentre altri, tra cui l’Italia, preferirebbero l’emissione di titoli di debito europei (eurobond). Più in generale bisogna capire quale sarà l’entità della crisi, altrimenti è difficile predisporre misure
 
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