Si sta ragionando di come erogare i prestiti agli Stati
Ecco, questo è il nocciolo, non si deve prestare nulla.... si deve stampare da zero come avviene in USA o Cina ad esempio.
Se vogliamo una nuova Europa....
Si sta ragionando di come erogare i prestiti agli Stati
L’ho scritto prima: la Bce ha già avviato un programma di acquisti di titoli per centinaia di miliardi di euro. Analogamente a quanto è stato fatto negli ultimi anni con il Qe di DraghiEcco, questo è il nocciolo, non si deve prestare nulla.... si deve stampare da zero come avviene in USA o Cina ad esempio.
Se vogliamo una nuova Europa....
bisogna capire quale sarà l’entità della crisi,
Non c'entra nulla dal punto di vista economico, ma c'entra dal punto di vista del concetto di solidarietà europea, che mi pare un concetto molto attuale.
Il valore della memoria è importante anche oggi, i tedeschi come società lo sanno bene, penso che nel tempo lo abbiano elaborato e capito meglio di noi. Anche i polacchi; un viaggio in Polonia, magari il primo agosto, è sempre istruttivo.
No non é lo stesso, perché in Polonia viene commemorata l' "ora W", l'anniversario dell'inizio dell'insurrezione di Varsavia.Per la ricorrenza del 1 Settembre va bene lo stesso
??
Se annulli il debito tutti quelli che hanno investito i propri risparmi in titoli di Stato perdono tutto: privati cittadini, banche, fondi pensioni. Una folliaDovrebbero rifondare l'europa e eliminare i debiti, creando un governo unico con l'unico debito verso cina o america. All'interno degli stati europei deve essere annullato. Non si puo' pensare di fare una grecia II : io paese ricco ti presto i soldi e tu me li restituisci con l'8% di interessi. Così si affossa un paese. La soluzione casomai è avere in prestito mille miliardi di euro ma restituirne solo 500 dopo 10 anni.
Sono disposti la germania e i paesi bassi a fare in questo modo?
Che alcune risposte da alcuni membri della nostra UE non siano benne, anzi da europeista queste cose non dovrebbero nemmeno accadere che due stati (Germania e Olanda) si comportino in questo modo [in realtà poi l'argomento andrebbe esteso ma in sintesi mi sento di dire che la nostra unione non è la stessa unione come quella degli USA tenendo in considerazione anche il fatto che gli USA come unione esiste dal 4 luglio 1776, L'EU 25 marzo 1957 per cui ha ancora molto, tantissimo, da imparare]. Detto questo c'è da considerare una cosa per quanto riguarda il mercato automobilistico: FCA, oltre ad essere un unione di più aziende (fiat, lancia, alfa, peugeot e citroen) vende parti ad altre aziende. Se non sbaglio alcuni modello di volkswagen montano motori fiat (Multijet), un pò come accade con le vetture Nissan che montano motori Renault (anche se qui parliamo sempre di una fusione tra aziende ma è un esempio). Quello che provo a spiegare è che se, mettiamo caso, FCA decide di produrre tutti i motori Multijet in italia e si avverte un calo di domanda di automobili peugeot, volkswagen ecc, ne risente anche l'azienda che produce i motori in italia (taglio personale, diminuzione di materie prime). Il mercato è tutta una catena dove gli anelli sono tutti collegati gli uni agli altri. Che piaccia o no questa è la situazione e si chiama globalizzazione. Gli unici prodotti ai quali ti riferisci tu potrebbero essere i salumi, formagli e vari alimenti prodotti in italia o nella tua regione (i quali permettono l'aumento del PIL... e in realtà anche il discorso dell'azienda che produce i motori in italia aumenta il PIL italiano ma questi sono discorsi lunghi e difficili da fare in una chat). DI per se la materia non è difficile, io l'ho studiata in università e si chiama Organizzazione Aziendale. Su internet ci sono diversi libri e secondo me leggerseli come passa tempo è utile per capire come il mondo va avanti.Visto l'enorme crisi che ci aspetta, visto anche la bassissima considerazione dell'Italia e di tutti noi italiani da parte dei nostri vicini, sarebbe auspicabile comprare il più possibile italiano per far ripartire l'economia. Nel settore automotive la cosa è ancora più complicata perché il settore è fortemente interconnesso, praticamente una azienda italiana al 100% è solo Ferrari... FCA ha solo pochi prodotti realmente made in Italy, che quindi se acquistati la spesa rimane per gran parte nell'economia nazionale. Mi riferisco a Giulia, Stelvio, Panda, 500X, Renegade (non so se l'elenco è completo). Per i costruttori esteri non ho ben chiaro come è la situazione, so che molti si appoggiano ad aziende italiane per la componentistica.. quindi se qualcuno ha altre informazioni le posti, cerchiamo se possibile di guidare le nostre scelte per favorire l'industria italiana (non intesa solo come costruttori, ripeto ma come insieme), cerchiamo di aiutarci tra noi il più possibile.
So che è molto complicato, so che ognuno è libero di spendere i propri soldi come crede meglio, so che probabilmente per molti non ci saranno soldi da spendere, ma si può immaginare di fare qualcosa per ripartire? Possibilmente senza polemiche ma solo con spirito costruttivo...se si inizia a degenerare chiedo già adesso ai moderatori di bloccare il topic. grazie a tutti...
Se annulli il debito tutti quelli che hanno investito i propri risparmi in titoli di Stato perdono tutto: privati cittadini, banche, fondi pensioni. Una follia
Se per questo basterebbe eliminare le regioni e tornare a quando non c'erano. Quanto spendono le regioni in Italia per sostenersi? qualcuno lo sa? il dato è 55 miliardi di euro l'anno. Basta eliminarle licenziare i dipendenti dai lauti stipendi e far ripassare la sanità al governo.Il famoso "prestito" di 700 miliardi del nostro governo è solo un ulteriore caricare di debiti aziende e artigiani, i "danè" li dovrebbero mettere le banche e il governo farebbe da garante per il 90% dell'importo, male che vada al 10% delle imprese insolventi il rischio sarebbe di "soli" 70 miliardi in 6 anni, che è quello che spendiamo per mantenere i centri di accoglienza e RdC.
La Bce ai tempi della Presidenza Draghi ha emesso moneta per contrastare la deflazione che stava affliggendo l’Eurozona. Non per pagare i debiti. Che, per inciso, non sono nulla di astratto o di illegale: se io acquisto titoli per investire i miei risparmi, per esempio 10 o 20mila euro, di fatto presto dei soldi allo Stato che li emette e che quindi si indebita nei miei confronti. E così con tutti quelli che acquistano titoli, siano essi cittadini di quel Paese o di altri o banche ed altri operatori. Rinnegare il debito significa che tutti coloro i quali hanno acquistato titoli perdono il loro investimento. Ed è sempre una soluzione che crea moltissimi problemiCerto... in effetti quello che dico è quello che ha fatto Draghi: stampare moneta e annullare i debiti, creando in tal modo inflazione.
Quando si è creata l'europa, la prima cosa che dovevano fare, era creare uno stato unico con debito comune.
Comunque se c'è un altra soluzione, che qualcuno la tiri fuori
D'accordo sulle interconnessioni, però qualche inesattezza FCA al momento non fa nulla con PSA tranne la collaborazione storica per i furgoni, la fusione non è ancora stata fatta e chissà se è quando si farà. I multijet su VW non ci sono. I motori, tranne il 1.3 che è fatto in Polonia, sono tutti fatti in Italia da 1.6 a 2.2 a Pratola Serra, il 3.0 alla VM di Cento. Organizzazione aziendale l'ho studiata anche io, ma in questo caso sono i fondamenti di micro e macro economia da ripassare, giusto per sapere come va il mondo è l'economia, non è un problema di organizzazione aziendale, ma di sistema economico.Che alcune risposte da alcuni membri della nostra UE non siano benne, anzi da europeista queste cose non dovrebbero nemmeno accadere che due stati (Germania e Olanda) si comportino in questo modo [in realtà poi l'argomento andrebbe esteso ma in sintesi mi sento di dire che la nostra unione non è la stessa unione come quella degli USA tenendo in considerazione anche il fatto che gli USA come unione esiste dal 4 luglio 1776, L'EU 25 marzo 1957 per cui ha ancora molto, tantissimo, da imparare]. Detto questo c'è da considerare una cosa per quanto riguarda il mercato automobilistico: FCA, oltre ad essere un unione di più aziende (fiat, lancia, alfa, peugeot e citroen) vende parti ad altre aziende. Se non sbaglio alcuni modello di volkswagen montano motori fiat (Multijet), un pò come accade con le vetture Nissan che montano motori Renault (anche se qui parliamo sempre di una fusione tra aziende ma è un esempio). Quello che provo a spiegare è che se, mettiamo caso, FCA decide di produrre tutti i motori Multijet in italia e si avverte un calo di domanda di automobili peugeot, volkswagen ecc, ne risente anche l'azienda che produce i motori in italia (taglio personale, diminuzione di materie prime). Il mercato è tutta una catena dove gli anelli sono tutti collegati gli uni agli altri. Che piaccia o no questa è la situazione e si chiama globalizzazione. Gli unici prodotti ai quali ti riferisci tu potrebbero essere i salumi, formagli e vari alimenti prodotti in italia o nella tua regione (i quali permettono l'aumento del PIL... e in realtà anche il discorso dell'azienda che produce i motori in italia aumenta il PIL italiano ma questi sono discorsi lunghi e difficili da fare in una chat). DI per se la materia non è difficile, io l'ho studiata in università e si chiama Organizzazione Aziendale. Su internet ci sono diversi libri e secondo me leggerseli come passa tempo è utile per capire come il mondo va avanti.
ROVIGOLAW1 - 12 minuti fa
AKA_Zinzanbr - 13 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa