Premetto che non sono un esperto della materia, ma non penso che la scelta dei singoli consumatori di una sola nazione possa far ripartire l' economia di quella nazione. Certo, non nuoce, ma in un sistema globale, il problema è che i consumi stanno rallentando dappertutto, e noi subiamo le ripercussioni anche dei consumi in altre parti del mondo. Purtroppo, nel sistema in cui viviamo, se la gente non spende, cioè non compra prodotti o servizi, le aziende non possono pagare i dipendenti, che quindi non possono comprare.
La scelta di comprare italiano è nobile, ma secondo me è naif pensare che possa fare la differenza, sia perché per alcune categorie di prodotti è impossibile, sia perché non è solo la salute delle aziende a influire sull' economia, ma ad esempio il debito pubblico, l' evasione fiscale, le politiche industriali e (eresia) demografiche.
Tra l' altro, questo modo di pensare isolazionista funzionerebbe solo se gli altri non lo adottassero. Nel momento in cui tutti agiscono in questa direzione, non so nemmeno io cosa possa succedere, ma so che il sistema attuale non reggerebbe, quindi andrebbe cambiato.
Si delinea uno scenario molto complesso, che richiede risposte complesse. Io penso che comprare italiano possa aiutare, ma presentarlo (non dico fosse tua intenzione domi) come una soluzione al problema, per me è demagogico.