<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avvocati e decreto "Tutti a casa" | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Avvocati e decreto "Tutti a casa"

La fedina no si sporca perchè pagando 103+80 si estingue il reato e non si ingolfano più di tanto i Tribunali perchè avviene tutto con un passaggio di carte.

Ah, ecco, il "messaggero w.a.", che sembrava parlasse a un suo "gruppo", sosteneva che ci si macchia penalmente a vita in caso di "ammenda" (pari a 206 euro nella fattispecie).
 
Ultima modifica:
Vediamo di chiarire. Ipotesi uno: si viene fermati e non si hanno giustificazioni valide da dare. Scatta un reato punito con l'ammenda di 206 euro. L'ammenda viene comminata (dopo parecchi mesi, almeno 12) in un decreto penale di condanna dove vengono scritte tutte le indicazioni necessarie per proporre impugnazione. La cosa più conveniente da fare è rivolgersi all'avvocato di fiducia o quello indicato nell'atto per proporre l'impugnazione nella quale si chiede di pagare l'ammenda in misura ridotta con un F23 (si riduce a 103,00 euro + spese di procedura, circa 80.00 euro). Se proprio si ritiene di avere ragione e
cioè una giustificazione valida si può anche andare a processo ma, sinceramente, mi pare uno spreco di tempo.
2° ipotesi: si viene fermati e si fa la fesseria di inventarsi un'altra
identità o mestiere... scatta un reato più grave (art. 495cp) che non può essere oblato. 3^ ipotesi: si è tanto stupidi da girare con sintomi influenzali e febbre o peggio positivi al covid....immaginate il reato che
Vi potrebbero contestare.


Ma se e' un reato pensavo che il quid da pagare o la pena la stabilisse il giudice
??
 
In linea di massima il messaggio è corretto (almeno in riferimento alla violazione penale in cui si incorre), ma quanto meno espresso in modo non corretto: non è proprio tecnicamente possibile pagare la sanzione perché si tratta di un procedimento penale, dunque alla pena si soggiace dopo la sentenza, non immediatamente.
Forse la sedicente avvocato (ho seri dubbi) alludeva alla possibilità di accedere all'oblazione, istituto che a seguito del pagamento di una somma consente di estinguere il reato.
Ma è il PM che decide, non la forza di polizia operante.
E non sempre è possibile: per esempio recidive ex art. 99 c.p., contemporanea violazione di altre norme penali che rientrano tra i delitti (il 650 è tecnicamente contravvenzione) ad esempio la falsa attestazione a pubblico ufficiale (l'autocertificazione "falsa") se non ricordo male 485 o 495 c.p.
Poi, si fa confusione ulteriore con l'autocerticazione: quella è solo un modo ( non il solo ritengo io...per esempio certificato di prenotazione visita ospedaliera, bolle di trasporto merce e busta paga per gli autotrasportatori) di documentare il motivo per il quale si esce; quindi è la violazione dello "state a casa" ad essere penalmente sanzionato, non il fatto di non avere autocertificazione al seguito...che infatti poi ti fa compilare la pattuglia.



Aaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ampareva ben
( mi sembrava )
 
Un articolo, direi esaustivo che conferma quanto hanno detto gli amici Legali e aggiunge qualche ulteriore nota ( ovviamente, perché è più lungo e articolato) :
https://aostasera.it/notizie/cronac...ncensurati-se-denunciati-non-e-cosi-scontato/

riporto solo il finale:
"Insomma, tralasciando varie inaccuratezze procedurali, quella del vocale che circola appare come una semplificazione eccessiva della questione, in cui vengono accreditate come atte a garantire l’incensuratezza procedure dall’esito tutt’altro che scontato.

La posizione della Camera penale di Brescia
Non a caso, la Camera penale di Brescia (foro della sedicente legale autrice del messaggio), in un comunicato diffuso ieri, ne ha “fermamente stigmatizzato il contenuto”, perché “in un momento difficile come quello che tutti stiamo affrontando l’avvocato deve avere chiara la sua funzione sociale” e “non è tollerabile propagare messaggi che possano ingenerare confusione tra la popolazione” e che possono “concretizzare una violazione dei principi deontologici che ispirano la nostra professione”. Insomma, come sempre nel caso dei reati, la ricetta migliore per restare incensurati è osservare scrupolosamente le norme."
 
Un articolo, direi esaustivo che conferma quanto hanno detto gli amici Legali e aggiunge qualche ulteriore nota ( ovviamente, perché è più lungo e articolato) :
https://aostasera.it/notizie/cronac...ncensurati-se-denunciati-non-e-cosi-scontato/

riporto solo il finale:
"Insomma, tralasciando varie inaccuratezze procedurali, quella del vocale che circola appare come una semplificazione eccessiva della questione, in cui vengono accreditate come atte a garantire l’incensuratezza procedure dall’esito tutt’altro che scontato.

La posizione della Camera penale di Brescia
Non a caso, la Camera penale di Brescia (foro della sedicente legale autrice del messaggio), in un comunicato diffuso ieri, ne ha “fermamente stigmatizzato il contenuto”, perché “in un momento difficile come quello che tutti stiamo affrontando l’avvocato deve avere chiara la sua funzione sociale” e “non è tollerabile propagare messaggi che possano ingenerare confusione tra la popolazione” e che possono “concretizzare una violazione dei principi deontologici che ispirano la nostra professione”. Insomma, come sempre nel caso dei reati, la ricetta migliore per restare incensurati è osservare scrupolosamente le norme."


Certo che.... se fossero chiare,*
sarebbe anche piu' facile seguirle per il cittadino
( anche se ormai suddito )

* Saprai che la legge non ammette ignoranza....
E con solo un laureato su 3 cittadini, e' meglio essere piu' che chiari:
CRISTALLINI
 
si, penso di si, è il concetto che conta, non la forma ( o almeno lo spero) In ogni modo le FdO dovrebbero avere una copia da compilare
 
Ma se e' un reato pensavo che il quid da pagare o la pena la stabilisse il giudice
??
In questo caso la sanzione è stabilita dal Legislatore. Nello specifico l'art. 162bis del cod di procedura penale stabilisce che optando per l'oblazione, cioè impugnando il decreto penale e chiedendo di pagare una sanzione al posto di far diventare definitiva la sentenza contenuta nel decreto penale di condanna (con relativa fedina penale sporcata) si deve pagare la metà del massimo stabilito. Il massimo stabilito dall'art 650cp è 206 euro che ridotto a metà fa 103euro.

Attenzione, però, se si cumulano tanti decreti penali di condanna per questa specifica violazione il Giudice (GIP) potrebbe non concederla ritenendo particolarmente grave la condotta.
 
In questo caso la sanzione è stabilita dal Legislatore. Nello specifico l'art. 162bis del cod di procedura penale stabilisce che optando per l'oblazione, cioè impugnando il decreto penale e chiedendo di pagare una sanzione al posto di far diventare definitiva la sentenza contenuta nel decreto penale di condanna (con relativa fedina penale sporcata) si deve pagare la metà del massimo stabilito. Il massimo stabilito dall'art 650cp è 206 euro che ridotto a metà fa 103euro.

Attenzione, però, se si cumulano tanti decreti penali di condanna
per questa specifica violazione il Giudice (GIP) potrebbe non concederla ritenendo particolarmente grave la condotta.


Insomma siamo alla merce' di un agente che
in quel dato giorno si e' alzato
( per mille suoi motivi )
col piede storto.
Basta che paghi 103 Euri*....Anche se ho seguito le regole che
PERO'
cambiano ogni 12 ore
*
Alla faccia di chi e' povero rispetto chi e' ricco

??
 
Certo che.... se fossero chiare,*
sarebbe anche piu' facile seguirle per il cittadino
( anche se ormai suddito )

* Saprai che la legge non ammette ignoranza....
E con solo un laureato su 3 cittadini, e' meglio essere piu' che chiari:
CRISTALLINI

Direi meno 1 su 5, in Italia. Fonte OCSE 2019.
 
Insomma siamo alla merce' di un agente che
in quel dato giorno si e' alzato
( per mille suoi motivi )
col piede storto.
Basta che paghi 103 Euri*....Anche se ho seguito le regole che
PERO'
cambiano ogni 12 ore
*
Alla faccia di chi e' povero rispetto chi e' ricco

??
Francamente temo che tu non abbia capito bene.. al pagamento dei 103 € ci puoi arrivare dopo un annetto di tempo e un processo ( anche senza passare dal tribunale) spese per l’avvocati se ti va peggio macchia sul casellario giudiziale. Quindi, al contrario di quello che affermi, sono i nulla tenenti senza fissa dimora ecc a rischiare di meno
 
Insomma siamo alla merce' di un agente che
in quel dato giorno si e' alzato
( per mille suoi motivi )
col piede storto.
Basta che paghi 103 Euri*....Anche se ho seguito le regole che
PERO'
cambiano ogni 12 ore
*
Francamente temo che tu non abbia capito bene.. al pagamento dei 103 € ci puoi arrivare dopo un annetto di tempo e un processo ( anche senza passare dal tribunale) spese per l’avvocati se ti va peggio macchia sul casellario giudiziale. Quindi, al contrario di quello che affermi, sono i nulla tenenti senza fissa dimora ecc a rischiare di meno

Alla faccia di chi e' povero rispetto chi e' ricco

??
Ricapitoliamo: trattasi di violazione di norma penale non amministrativa.
Ergo, la pena arriva solo a seguito di eventuale sentenza di condanna, oppure chiedendo oblazione ma sempre in sede giudiziaria: non si paga sua sponte come se fosse un verbale CdS.
Come minimo ci si rimette le spese di un legale.
La forza di Polizia operante seguirà l'iter di una qualsiasi denuncia "a piede libero", al netto della competenza per materia a secondo dei reati contestati (Procura, Giudice di pace, ecc..): identificazione elezione domicilio e nomina legale ex art. 161 c.p.p., annotazione degli operanti.
Il tutto inviato "al giudice" (per semplificare) con relativa comunicazione notizia di reato.

Comunque in questi giorni sovente la denuncia risulta accompagnata, oltre che da quella per falsa attestazione nell'autodichiarazione (riscontrata dopo l'accertamento per esempio con l'orario lavorativo persso il datore di lavoro), anche da resistenza a pubblico ufficiale (i soliti soggettoni che si oppongono al controllo confutando il diritto in capo agli operatori di procedere invocando il solito abuso di potere, il sequestro di persona, ecc...)...e qui si finisce poi schedati con fotosegnalamento e impronte dattiloscopiche.
Il tutto per non volere comprendere due regole in croce: si esce da casa solo per ragioni di lavoro, salute e "necessità" (e qui la fantasia italica si sbizzarisce...e fioccano i 650 c.p.) con relativa documentazione a comprovarne la veridicità.
 
Francamente temo che tu non abbia capito bene.. al pagamento dei 103 € ci puoi arrivare dopo un annetto di tempo e un processo ( anche senza passare dal tribunale) spese per l’avvocati se ti va peggio macchia sul casellario giudiziale. Quindi, al contrario di quello che affermi, sono i nulla tenenti senza fissa dimora ecc a rischiare di meno


Ho capito beniissimo
1) intendo dire che siamo alla solita " vessazione....
Pagare poco pagare tutti.
( Altrimenti potresti pagare di piu'. )

Che infatti e' quello consigliato
A- ai tanti che lamentano delle garanzie negate
B- alle multe dove devi pagare in anticipo se contesti
C- Che molti han consigliato di fare a me per la faccenda degli alberi
2)- Poveri son quelli che hanno problemi da rogna improvvisa....
Quelli da 6/800 Euri mese.
 
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