<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avvocati e decreto "Tutti a casa" | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Avvocati e decreto "Tutti a casa"

Sì, ma è il giudice che deve infine decidere entrando nel merito.
In ambito amministrativo, invece, l'accertatore fa anche da giudice.

Piuttosto, sappiate che, in considerazione delle numerosissime violazione contestate (in pratica abbiamo più affetti da cogliona virus che da corona virus) talune polizie locali hanno cominciato ad applicare la lettera del disposto del rinnovato (dal decreto Salvini di fine 2018) art. 213 c. 4 del CdS sottoponendo l'eventuale veicolo utilizzato a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca che poi sarà disposta dal giudice in sentenza.
Una Procura del nord Italia sta disponendo di contestare il ben più grave art. 260 del Testo Unico leggi Sanitarie che prevede congiuntamente arresto e ammenda, dunque senza possibilità di oblare.
 
Sì, ma è il giudice che deve infine decidere entrando nel merito.
In ambito amministrativo, invece, l'accertatore fa anche da giudice.

Piuttosto, sappiate che, in considerazione delle numerosissime violazione contestate (in pratica abbiamo più affetti da cogliona virus che da corona virus) talune polizie locali hanno cominciato ad applicare la lettera del disposto del rinnovato (dal decreto Salvini di fine 2018) art. 213 c. 4 del CdS sottoponendo l'eventuale veicolo utilizzato a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca che poi
sarà disposta dal giudice in sentenza.
Una Procura del nord Italia sta disponendo di contestare il ben più grave art. 260 del Testo Unico leggi Sanitarie che prevede
congiuntamente arresto e ammenda, dunque senza possibilità di oblare.

Vale anche se e' un terzo a guidare
??
Denghiu
 
La responsabilità penale è personale. Se si è in due in auto verrà chiesto ad entrambi la giustificazione per lo spostamento.
 
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Una Procura del nord Italia sta disponendo di contestare il ben più grave art. 260 del Testo Unico leggi Sanitarie che prevede congiuntamente arresto e ammenda, dunque senza possibilità di oblare.

Sarebbe opportuno che tale contestazione venga richiamata specificatamente nel modello di autocertificazione fatta circolare dal Ministero, altrimenti si potrebbe obiettare che essendo una norma (l'art. 260 T.U. LS) ai più sconosciuta si incorrerebbe nella così detta "buona fede qualificata". In pratica il modello di autocertificazione mi indurrebbe erroneamente a ritenere che l'unica violazione cui vado incontro sia il 650 cp o , al limite, il 495 cp . Inoltre proprio la circostanza di non aver richiamato specificatamente l'art. 260 dal Ministero mi pare espressione della sua volontà di non volere perseguire quella strada.
 
Sulle questioni giuridiche si può dissertare un bel po', a cominciare dal fatto che l'autocertificazione a mio avviso erra dove chiama in causa il 495 che è la falsa attestazione al p.u. sulle proprie qualità ecc...: piuttosto l'indirizzo giurisprudenziale sarebbe quello di ravvisare il 483 (falsa attestazione del privato in atto pubblico ecc...); inoltre la norma dice 650 c.p. salvo si ravvisi più grave reato: quindi se uno viola la quarantena per me è pienamente 260 tuls, altro che il blando 650 c.p.

Ma visto che sto entrando troppo nel tecnico, vi evito tediose discussioni sul sequestro cautelare penale(del veicolo) ex 321 c.p.p. o di quello amministrativo finalizzato alla confisca ai sensi del 213 c. 4 del CdS: il succo è che, considerando gli eccessi di pseudoanarchia e mancanza di rispetto verso gli altri a cui stiamo assistendo, non è improbabile un'applicazione più ferrea degli istituti giuridici già ad oggi disponibili...figuriamoci se poi il governo "si incazza"...
 
Vale anche se e' un terzo a guidare
??
Denghiu
Si applica quando il proprietario è persona non estranea al reato o l'uso del mezzo non avveniva contro la sua volontà (ma lo deve dimostrare, eh! Non basta affermare che gliel'abbia preso di nascosto, ecc..), cioè se non era a conoscenza dell'uso illecito del veicolo: quindi se viene fuori che il papà o la moglie hanno dato l'auto al parente benché non ne ricossero le necessità, allora sequestro e confisca sono garantiti; rilevo estraneità al reato per esempio nel caso in cui il parente, dopo avere usato l'auto legittimamente per esempio per andare al lavoro, ne fa un uso improprio ai sensi del D.L. in parola magari dando passaggio a un paio di colleghi, ecc...
Ma se la situazione non è evidente, prima ti accolli il sequestro e poi il giudice in sentenza restituirà il veicolo.

Modifico il post aggiungendo che stamane è uscita notizia su quotidiano a tiratura nazionale di provvedimenti nel senso a cui io alludevo (confisca veicolo, sanzione AMMINISTRATIVA, dunque ad efficacia immediata, assai pesante, ecc...)
 
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