<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> classificazione ibride da parte della motorizzazione civile | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

classificazione ibride da parte della motorizzazione civile

Messa come la metti, ha ragione per il tuo e il suo modo di vedere l'auto elettrica, cioé con la fobia di restare a piedi e l'ansia dei tempi di ricarica...

No no, tutto sbagliato. Non c'è nessuna fobia o ansia (che peraltro sono condizioni patologiche....), è semplice constatazione delle limitazioni oggettive delle auto elettriche a batteria. Ci sono situazioni in cui con l'auto elettrica non avrai mai problemi, ce ne sono altre in cui le limitazioni possono essere molto pesanti, anche senza fare tirate da endurance, basta trovarsi impossibilitati a ricaricare quella volta che l'auto ti serve hic et nunc. Se ricordi i miei non certo pochi interventi sul tema, non ho mai sostenuto granchè le plug-in, considerando che i 30-40 di km di autonomia elettrica che i primi modelli consentivano non compensavano, IMHO, la maggior complessità costruttiva e il costo aggiuntivo. Tuttavia le cose cambiano e le opinioni si possono rivedere; oggi che si parla di autonomia elettrica di 60 km (BMW parla di 100 sulla sua 3er plug-in), il discorso può diventare interessante per molti, soprattutto per chi potrebbe ricaricare durante il lavoro, ad esempio, o per chi è costretto a molti dentro e fuori dalle città. Una plug-in con un'autonomia ragionevole può essere una soluzione per i tanti che si trovano in quella "terra di mezzo" per cui un'elettrica pura potrebbe andare bene per la maggior parte dei casi, ma resta una quota non trascurabile del kmetraggio che non consente loro di adottarla come unica auto, (o semplicemente non possono permettersi una Tesla per motivi economici o logistici). Ridurre i problemi di autonomia e tempi di ricarica a "fobia" e "ansia" mi sembra un approccio troppo superficiale, poi magari mi sbaglio io....
 
No no, tutto sbagliato. Non c'è nessuna fobia o ansia (che peraltro sono condizioni patologiche....), è semplice constatazione delle limitazioni oggettive delle auto elettriche a batteria. Ci sono situazioni in cui con l'auto elettrica non avrai mai problemi, ce ne sono altre in cui le limitazioni possono essere molto pesanti, anche senza fare tirate da endurance, basta trovarsi impossibilitati a ricaricare quella volta che l'auto ti serve hic et nunc. Se ricordi i miei non certo pochi interventi sul tema, non ho mai sostenuto granchè le plug-in, considerando che i 30-40 di km di autonomia elettrica che i primi modelli consentivano non compensavano, IMHO, la maggior complessità costruttiva e il costo aggiuntivo. Tuttavia le cose cambiano e le opinioni si possono rivedere; oggi che si parla di autonomia elettrica di 60 km (BMW parla di 100 sulla sua 3er plug-in), il discorso può diventare interessante per molti, soprattutto per chi potrebbe ricaricare durante il lavoro, ad esempio, o per chi è costretto a molti dentro e fuori dalle città. Una plug-in con un'autonomia ragionevole può essere una soluzione per i tanti che si trovano in quella "terra di mezzo" per cui un'elettrica pura potrebbe andare bene per la maggior parte dei casi, ma resta una quota non trascurabile del kmetraggio che non consente loro di adottarla come unica auto, (o semplicemente non possono permettersi una Tesla per motivi economici o logistici). Ridurre i problemi di autonomia e tempi di ricarica a "fobia" e "ansia" mi sembra un approccio troppo superficiale, poi magari mi sbaglio io....

Ma che c'entra tutto ciò con vivere nel pieno centro di una città?
Che fra l'altro, se fosse per me, non bloccherei proprio niente, perché non lo trovo giusto, semmai incentiverei (o al limite disincentiverei)
Ma se dei criteri devono esserci, non prendiamoci in giro equiparando elettriche a ibride (e conoscendomi saprai che sono un fan delle ibride da sempre, fra l'altro)
 
Ma che c'entra tutto ciò con vivere nel pieno centro di una città?

Chi ha parlato di vivere in centro? Si parla di accesso alle zone in cui sono ammesse solo auto elettriche, mica per forza bisogna vivere in centro per doverci andare.....




Ma se dei criteri devono esserci, non prendiamoci in giro equiparando elettriche a ibride

Quale sarebbe la presa in giro, scusami? Una PHEV quando funziona a batterie è un'elettrica pura, non vedo perchè dovrebbe essere penalizzata.
 
Chi ha parlato di vivere in centro? Si parla di accesso alle zone in cui sono ammesse solo auto elettriche, mica per forza bisogna vivere in centro per doverci andare.....

Quale sarebbe la presa in giro, scusami? Una PHEV quando funziona a batterie è un'elettrica pura, non vedo perchè dovrebbe essere penalizzata.

Guarda, ci rinuncio... hai detto che hai ragione,o chi per te... e te la dò; )
 
fino a un certo punto, mettiamo il caso, compro un mobile grosso e pesante, cosa faccio, o trasportatore professionale (che poi arriva col camion euro 0) o me lo porto a piedi? e le persone anziane, magari con i cestelli d´acqua?

se devi fare un trasloco credo che previa autorizzazione ti è concesso accedere, per il resto a mio parere ci si deve organizzare cercando di mediare le esigenze private con quelle pubbliche, se voglio casa a via margutta non posso pretendere di avere gli stessi usi e comportamenti che ha chi vive sulla tuscolana.
 
Guarda, ci rinuncio... hai detto che hai ragione,o chi per te... e te la dò; )

Guarda che con la ragione non ci compro gli spaghetti per la cena, quindi che me la dai o no mi cambia poco. Vorrei invece capire cosa differenzia una plug-in che viaggia col termico spento da una che il termico non ce l'ha, perchè è questo l'argomento in discussione, non l'urbanistica.
 
se devi fare un trasloco credo che previa autorizzazione ti è concesso accedere, per il resto a mio parere ci si deve organizzare cercando di mediare le esigenze private con quelle pubbliche, se voglio casa a via margutta non posso pretendere di avere gli stessi usi e comportamenti che ha chi vive sulla tuscolana.
ok, ma a questo punto se la casa in centro ha il box, mi concedi di cambiare destinazione d´uso al box, altrimenti devo poterlo usare. Non posso avere un box, su cui pago le tasse come box e l´accesso in strada senza poterlo usare (senza contare che se hai il box, non puoi richiedere il permesso da residente per il parcheggio). E cosa più importante, vuoi fare una zona pedonale? ok, però ai limiti della zona pedonale devono esserci parcheggi, a pagamento o no non mi imteressa, ma se per arrivare, faccio un esempio con indirizzi a caso, in piazza della scala devo parcheggiare a rho fiera, a questo punto non mi sta bene.
 
ok, ma a questo punto se la casa in centro ha il box, mi concedi di cambiare destinazione d´uso al box, altrimenti devo poterlo usare. Non posso avere un box, su cui pago le tasse come box e l´accesso in strada senza poterlo usare (senza contare che se hai il box, non puoi richiedere il permesso da residente per il parcheggio). E cosa più importante, vuoi fare una zona pedonale? ok, però ai limiti della zona pedonale devono esserci parcheggi, a pagamento o no non mi imteressa, ma se per arrivare, faccio un esempio con indirizzi a caso, in piazza della scala devo parcheggiare a rho fiera, a questo punto non mi sta bene.

ma certo , il tutto deve essere gestito nel modo in cui convivano gli interessi del privato con quelli del pubblico , non si può rendere un inferno a chi risiede in quelle zone.
 
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