Io sono d’accordo con tutto quello che hai scritto.Continuo a leggere affermazioni manichee, che propongono una soluzione univoca e semplice a problemi differenti e complessi. In ogni campo, dalla politica, all'economia, all'ambiente, sino ai trasporti ed alla mobilità molti propongono come sillogismo invertito, generalizzando la soluzione particolare preferita, in genere la propria, universalizzandola a chiunque altro. Escludendo ogni validità ad altre soluzioni, specialmente le più invise, demonizzandole, condendo le proprie affermazioni con giudizi poco riguardosi verso chi la pensa diversamente. Infine trovo che sia riduttivo trattare la trazione elettrica alla accumulazione di carica chimica a batterie. Ci sono modi più efficienti per le ricariche veloci, come i super ondensatori, o di grande efficienza come le fuel cell. Gli stessi diesel possono evolversi in ibridi, meglio seriali, in alimentazioni gassose, idem i benzina che stanno evolvendo verso rendimenti tendenti ai diesel, come sperimenta mazda da anni. Insomma, più leggo e meno certezze ho, e credo che i parametri di confronto siano in continua evoluzione, inutile vivere di certezze acquisite.
La differenza però è che se qualcuno spara qualche luogo comune su motori endotermici, tutti lo correggono.
Se spara sull’elettrico, allora lì “dipende”. Non possono esistere 2 pesi e 2 misure, indipendentemente da come la si pensa a riguardo (e ribadisco che sono sostenitore delle auto a motore tradizionale).