Occhio che anche quando si parla di moto,specie se moto d'epoca,c'è di mezzo la passione.
E allora si inizia a dire che sono poche e che imporre loro delle restrizioni produrrebbe effetti risibili sulla qualità dell'aria quindi non si fa nulla.
Il problema è che a me sembra che quando si parla di ridurre le emissioni chiunque senti ti dice che bisognerebbe iniziare da qualcun altro.
Se volete tutelare l'ambiente fate pure,basta che non venite a rompere le scatole a me perchè io guido e faccio quello che voglio.
Questo purtroppo è l'interesse per l'ambiente che c'è in Italia.
Se pensiamo che ormai siamo nel 2020 e ci sono ancora tante persone che si rifiutano di fare la raccolta differenziata e di spegnere il motore nelle soste prolungate è evidente che qualsiasi limitazione verrà sempre e comunque osteggiata,anche quando tutto sommato è ragionevole.
Ma in un contesto simile si può continuare a lasciare alla coscienza dei singoli la tutela dell'ambiente?
Io non sono Greta,non invoco nulla di drastico,semplicemente non vorrei vedere il solito menefreghismo all'italiana in cui nessuno è disposto a rinunciare alla propria comodità e tutti delegano agli altri la responsabilità di risolvere i problemi.