<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> PSA: grazie FCA | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

PSA: grazie FCA

Dovendo ,a breve,cambiare la mia ottima Lancia Y metano e se volessi acquistare un altro modello bifuel del gruppo FCA allo stato attuale non avrei nessuna scelta e devo per forza orientarmi su Seat o WW o Renault.Un acquisto per me obbligato di auto straniera a tutto vantaggio di altri gruppi per le scelte incomprensibili di Fiat.
 
Beh, che le auto vendute siano le stesse mi sembra ovvio. Ma il significato del post è semplicemente il fatto che tolta la Punto ( si guadagna poco diceva lui:emoji_imp:) gli italiani che la avrebbero comprata hanno dovuto comprare auto straniere. E PSA (ma non solo) ringrazia.
Quindi è un danno per l'Italia.



Adesso ho capito....Ma....
Non sei tu il colpevole della " non notizia ".

E' di quelli che l' han scritta e pubblicata....
Se intervistavano:
Renault, VW o Ford....
avrebbero avuto la stesa risposta
 
Non è che un azienda debba avere necessariamente le possibilità e capacità di ottenere successo, non credo che il semplice fatto di chiamarsi Fiat Alfa Romeo e Lancia sia sinonimo di successo, francamente poi nella mia memoria automobilistica che va fondamentalmente agli ultimi 30 anni o poco più in linea di massima sono marchi che hanno sempre arrancato ,che a brevi momenti di ripresa hanno incontrato nuovi momenti di crisi e poi quindi si è arrivato al punto in cui i nodi sono arrivati al pettine e si è dovuto fare una scelta, anche perché il.mervato negli ultimi 30 anni è cambiato e si sono affacciato attori che prima non c'erano .

Il successo non è scontato (proprio per niente), siamo d'accordo, ma la famiglia Agnelli ha remato contro diciamo ... Preferire Romiti a Ghidella, rilevare l'Alfa Romeo solo per non lasciarla a Ford, chiudere di punto in bianco esperienze vincenti come quelle della Lancia nei rally, non voler vedere il colossale affare dei SUV, sono state tutte scelte importanti sbagliate, non cose capitate per caso...
 
Ultima modifica:
Il successo non è scontrato (proprio per niente) ma la famiglia Agnelli ha remato contro diciamo ... Preferire Romiti a Ghidella, rilevare l'Alfa Romeo solo per non lasciarla a Ford, chiudere di punto in bianco esperienze vincenti come quelle della Lancia nei rally, non voler vedere il colossale affare dei SUV, sono state tutte scelte importanti sbagliate, non cose capitate per caso...

Mi permetto solo di aggiungere....
" Sbagliare " e' una cosa,
queste scelte sono state " volute ".
In soldoni.
Si e' semplicemente preferita
la Finanza all' Automotive
 
Dovendo ,a breve,cambiare la mia ottima Lancia Y metano e se volessi acquistare un altro modello bifuel del gruppo FCA allo stato attuale non avrei nessuna scelta e devo per forza orientarmi su Seat o WW o Renault.Un acquisto per me obbligato di auto straniera a tutto vantaggio di altri gruppi per le scelte incomprensibili di Fiat.

guarda...mi moglie voleva quasi cambiare l’Agila e ti assicuro avevamo preso in considerazioni solo auto straniera.

se mi fregassero la Stelvio - considerando il fatto che non compro mai un auto della stessa marca - comprerei sicuramente un auto straniera.

purtroppo é cosí.
 
Io continuo a non seguire il filo di queste discussioni che trovano nel produrre nuovi modelli la soluzione ai problemi del gruppo, potrei risponde con un detto della mia città ma sarebbe poco fine . È evidente che le case di successo raggiungono i risultati grazie anche ad una gamma ampia ma probabilmente il problema per FCA è proprio ampliare la gamma, Marchionne avrà avuto quella che chiamate visione ma che nasceva proprio dalla constatazione di questo limite e avrà studiato un percorso per cui si cercava nel tempo di avere la possibilità di ampliare questa gamma, anche grazie a qualche sinergia esterna .
Credo che nessuno in FCA sarebbe scontento di avere una fiat che produce di nuovo panda,500, punto, una segmento c e magari anche un ammiraglia, un Alfa che a sua volta abbia una gamma amplia, una lancia che abbia oltre la Y , la Delta ,la Thema e anche un SUV e magari una nuova fulvia, ma questi probabilmente sono desideri che per diventare realtà avevano bisogno di decenni e di investimenti al inizio mirati e proficuo e come dicevo prima ,sinergie.
Io invece trovo diabolico il non aver fatto una nuova Punto.
A livello meccanico avevano gia' tutto pronto, considerando che Tipo, 500L e 500X sono su pianale Punto evoluto. Quindi dovevano solo fare il nuovo design esterno e i nuovi interni oltre a trovare il sito di produzione (... a Mirafiori c'e' tantissimo spazio e tanto personale in cassa integrazione).
Sarebbe stata un occasione per condividere molte componenti meccaniche a vantaggio anche dei margini di guadagni sugli altri modelli.
Tutti i marchi generalisti hanno una segmento B e una segmento C di successo e qualcuno ha anche la segmento A.
Oltretutto con i nuovi limiti di CO2 che entreranno in vigore dal 2021, le segmento B dovrebbe essere d'aiuto per abbassare la media delle emissioni di ogni marca, mentre in FCA sembrano essersene dimenticati, e questo costera' piu' soldi di quanto invece avrebbero potuto essere eventuali perdite (nel caso ce ne fossero state davvero) di una nuova segmento B.
 
Le persone come lui non ammettono sbagli in pubblico, forse in privato, in segreto.
In quanto alla Tipo, l'ho avuta: macchia spaziosissima, comoda, con persino la segnalazione delle lampadine bruciate, che non so quanti macchine attuali abbiano.
Non per niente l'ha voluta fortemente il mitico e snobbato (da Romiti, che in pratica lo constrinse alle dimissioni) ing. Ghidella. Avevano vinto non i progettisti (Ghidella) ma gli uomini della finanza (Romiti), con il beneplacito dell'Avvocato. Ghidella volle anche la mitica Uno, un modello bomba che venne presentato al mondo intero in USA, dalla base di Cape Kennedy.
Dopo Ghidella per la Fiat fu una discesa costante e inarrestabile.

Non lo meritavano.
Persino Grillo lo diceva nei suoi spettacoli... Però su altre sue affermazioni, lasciamo perdere....
 
Io invece trovo diabolico il non aver fatto una nuova Punto.
A livello meccanico avevano gia' tutto pronto, considerando che Tipo, 500L e 500X sono su pianale Punto evoluto. Quindi dovevano solo fare il nuovo design esterno e i nuovi interni oltre a trovare il sito di produzione (... a Mirafiori c'e' tantissimo spazio e tanto personale in cassa integrazione).
Sarebbe stata un occasione per condividere molte componenti meccaniche a vantaggio anche dei margini di guadagni sugli altri modelli.
Tutti i marchi generalisti hanno una segmento B e una segmento C di successo e qualcuno ha anche la segmento A.
Oltretutto con i nuovi limiti di CO2 che entreranno in vigore dal 2021, le segmento B dovrebbe essere d'aiuto per abbassare la media delle emissioni di ogni marca, mentre in FCA sembrano essersene dimenticati, e questo costera' piu' soldi di quanto invece avrebbero potuto essere eventuali perdite (nel caso ce ne fossero state davvero) di una nuova segmento B.

Il tuo discorso non fa una piega e credo che sia quello che tutti noi pensiamo,però ora sarebbe più importante capire il motivo della scelta di FCA , questo è il punto, credo che continuare a dire che mancano modelli sia ormai scontato ed evidente , sarebbe più interessante cercare il motivo di questo
 
Mi permetto solo di aggiungere....
" Sbagliare " e' una cosa,
queste scelte sono state " volute ".
In soldoni.
Si e' semplicemente preferita
la Finanza all' Automotive

Concordo che uno dei grandi problemi delle grandi aziende ad un certo punto è stato quello di dirottare troppo sulla finanze e meno sulla produzione, però credo che anche esulare da discorsi finanziari sia ormai impossibile, le grandi aziende devono anche tenere conto di questo
 
Il tuo discorso non fa una piega e credo che sia quello che tutti noi pensiamo,però ora sarebbe più importante capire il motivo della scelta di FCA , questo è il punto, credo che continuare a dire che mancano modelli sia ormai scontato ed evidente


....Come continuare a proporre questo o quel modello....

Se non sono totalmente rincitrulliti,
lo sanno anche loro cosa occorre fare
( o meglio occorrerebbe )
 
Io invece trovo diabolico il non aver fatto una nuova Punto.
A livello meccanico avevano gia' tutto pronto, considerando che Tipo, 500L e 500X sono su pianale Punto evoluto. Quindi dovevano solo fare il nuovo design esterno e i nuovi interni oltre a trovare il sito di produzione (... a Mirafiori c'e' tantissimo spazio e tanto personale in cassa integrazione).
Sarebbe stata un occasione per condividere molte componenti meccaniche a vantaggio anche dei margini di guadagni sugli altri modelli.
Tutti i marchi generalisti hanno una segmento B e una segmento C di successo e qualcuno ha anche la segmento A.
Oltretutto con i nuovi limiti di CO2 che entreranno in vigore dal 2021, le segmento B dovrebbe essere d'aiuto per abbassare la media delle emissioni di ogni marca, mentre in FCA sembrano essersene dimenticati, e questo costera' piu' soldi di quanto invece avrebbero potuto essere eventuali perdite (nel caso ce ne fossero state davvero) di una nuova segmento B.
Errore. Non tutti i marchi generalisti hanno una segmento C. Alla Nissan manca visto che non hanno fatto nulla per valorizzare la Pulsar.
 
Errore. Non tutti i marchi generalisti hanno una segmento C. Alla Nissan manca visto che non hanno fatto nulla per valorizzare la Pulsar.

Effettivamente alcune case generaliste hanno abbandonato il segmento C indirizzando tutti i loro sforzi sulle SUV o sui Crossover, anche questa è una scelta credo ponderata e studiata , io non credo che sia quella giusta perché ad esempio come da articolo del penultimo numero della rivista, credo un poco passato inosservato, negli Stati Uniti soprattutto tra i giovani la tendenza ai SUV si è ridimensionata e sono molto più attratti dalle berline, vero è che parliamo di altro mercato ma di solito quello che accade li poi arriva anche da noi
 
Il tuo discorso non fa una piega e credo che sia quello che tutti noi pensiamo,però ora sarebbe più importante capire il motivo della scelta di FCA , questo è il punto, credo che continuare a dire che mancano modelli sia ormai scontato ed evidente , sarebbe più interessante cercare il motivo di questo

Secondo me la filosofia di Marchionne (si fa solo quello che produce utili) è stato grandemente positivo per rimettere apposto i conti e fortemente negativo lato prodotto ... probabilmente non si aspettava questa debacle con l'Alfa (l'ha anche ammesso), cosa che ha ridotto molto il piano industriale (taglieggiato in brevissimo tempo nel suo cuore) e soprattutto di non riuscire a fondersi con qualcuno, cosa che gli avrebbe consentito di fare la Punto con pochi soldi e che, non andando in porto, l'ha costretto a tagliare ulteriormente i piani di sviluppo in nome della riduzione del debito a tutti i costi ... visto con il senno del poi è stato un errore strategico, c'è poco da fare ... le casse del gruppo sono fiorenti ma i cassetti sono vuoti ... bella cosa ma non il massimo per chi vive di prodotto
 
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