<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Reyes | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Reyes

In molti hanno subìto problemi simili a velocità autostradali, anche in sorpasso, e non solo lo hanno raccontato, ma anche riportato l'auto a casa e raccontato al bar e sui forum.
A velocità quasi doppie però diventa molto difficile dare una mano anche al controllo di stabilità.

Per cui, sì, a 130 parlerei di fatalità, a 240 il contrario, è pura fortuna essere ancora vivi.
Difficile non tenerne conto.

In questo caso (casualità), nella tragedia non sono state coinvolte altre auto. Ti immagini se quella vettura fuori controllo avesse carambolato su auto cariche di famiglie con bambini?
Tu sei uno di quelli?
Mi permetti di dubitarne?
Perchè un conto è raccontarle, un altro è viverle.
A 130 orari lo scoppio di un pneumatico equivale ad un esito infausto, a meno di miracoli.
Ad ogni modo, è sempre la solita storia; l'essere umano cerca sempre una giustificazione alle disgrazie, per auto convincersi che le cose debbano accadere solo agli altri. NON vado a 235=non subirò lo stesso evento.
Peccato che i morti sulle strade siano nuovamente in aumento, e quelli che vanno a 235 siano davvero pochi.
Non sarà che i comportamenti sbagliati alla guida siano, anche e soprattutto altri?
 
Tu sei uno di quelli?
Mi permetti di dubitarne?
Perchè un conto è raccontarle, un altro è viverle.
A 130 orari lo scoppio di un pneumatico equivale ad un esito infausto, a meno di miracoli.
Non sono di quelli e sì, ti permetto di dubitarne, anche se non dovresti nemmeno aver bisogno di chiederlo.
Ad ogni modo, è sempre la solita storia; l'essere umano cerca sempre una giustificazione alle disgrazie, per auto convincersi che le cose debbano accadere solo agli altri. NON vado a 235=non subirò lo stesso evento.
Bè, è un buon modo iniziare a togliere un elemento di rischio (inutile).
Io però la vedo al contrario, almeno a leggere molti. Si cerca di giustificare con la sfortuna l'essersi messi in situazione di grave pericolo ed aver avuto l'evento nefasto. Esattamente come lanciarsi con il parapendio o altri sport estremi. Se lo si fa, ci si dovrebbe rendere conto delle possibili/probabili conseguenze.
Ma qui il problema è farlo su strada pubblica, intorno a persone che non ti hanno autorizzato a farlo, e che magari (non che sia questo il caso, intendo in generale) non si aspettano che la tua auto abbia velocità doppia a quella che sia lecito attendersi nella valutazione delle manovre da compiere, come entrare in autostrada o cambiare corsia.
Peccato che i morti sulle strade siano nuovamente in aumento, e quelli che vanno a 235 siano davvero pochi.
Non sarà che i comportamenti sbagliati alla guida siano, anche e soprattutto altri?
Concordo sul fatto che i morti siano sempre troppi, e che ci siano molti altri comportamenti sbagliati alla guida, ben più frequenti.
Ma non possiamo negare che una delle cause di incidenti è anche la velocità non commisurata alle condizioni della strada e di traffico, che vale tanto in città quanto fuori.
Così come non possiamo giustificare un eccesso di velocità di questo tipo solo perchè ci sono altre infrazioni più diffuse.
Tra l'altro non dobbiamo dimenticare che la statistica su questi eccessi di velocità è viziata dal silenzio imposto dai limiti e dalle sazioni, quindi conosciamo solo i casi in cui ci sono stati incidenti o multe, ma a chi non capita spesso di essere sorpassato a velocità palesemente più alte dei limiti?
Raramente ci sono incidenti (per fortuna) così come raramente capitano a quelli che usano il telefono alla guida (rispetto al totale delle infrazioni non rilevate). Ma perchè continuare a rischiare?
Non trascurerei il fatto che le due infrazioni possono anche essere contemporanee, non è mica detto che chi va in "zona 200" non stia facendo gli affari propri con l'altra mano (telefono, sigaretta, ecc...)
 
io non vorrei rincarare la dose ma noto che quando si parla di incidenti stradali (parlo in generale) si usano sempre i termini 'disgrazia', 'sfortuna', 'miracolo' quindi escludendo sempre la responsabilità di chi è alla guida, se non si comincia a pensare che quando ci si mette alla guida ci si deve impegnare in un attività che richiede attenzione, conoscenze delle tecniche di guida, dello stato del mezzo, dello stato della strada che stiamo percorrendo , ma si lascia tutto un poco al caso non credo che la situazione cambierà.
 
perchè continui a parlare di moralizzare? per me non è un discorso di moralizzare, è un discorso di essere a conoscenza di tutti i rischi che si hanno assumendo certi comportamenti, e a mia esperienza in merito alla guida molti automobilisti non l'hanno anche perchè non c'è una reale formazione e si da per scontato che sulla guida non c'è nulla da imparare ma che con l'esperienza si migliori, sia con la testa che con la tecnica.

Distinguiamo il superare coscientemente i limiti da superarli non coscientemente , tutte e due sono punibili ovviamente ma la valenza è differente, andare a 140 può anche essere dipeso dal fatto di non accorgersi della cosa, andare a 180 non credo ed è questo l'argomento di discussione , ma da sempre, mica solo da questo topic, abbiamo una corrente di pensiero di molti automobilisti per cui i limiti non servono e ognuno è capace di dettarseli da se

Moralizzare perché si sta ribadendo un concetto espresso diverse volte, di fronte anche alla disgrazia della perdita di una persona...la cosa a me tocca abbastanza, probabilmente non è il moralizzare lo scopo ma sensibilizzare appunto come dici su un tema importante, di cui penso e spero, siamo d'accordo tutti.

Sul fatto di superare i limiti di slancio, sono d'accordo.
Sul fatto che non li superiamo mai no...io non sono uno corre, nemmeno in moto, ma non me la sento di dire che non supero i limiti, mi adeguo al traffico. In autostrada non sento la necessità di andare oltre i 130..ovvio che con una supercar quelle velocità sono bassissime dato il margine che hanno alla velocità di punta.
Era giusto per risponderti, chiudo questa parentesi che non c'entra con il caso.
 
premesso che mi ritengo una persona abbastanza prudente e con il cervello acceso per strada avrei un paio di domande (di cui una già posta ma per cui non ho visto risposte)..
se fosse successo in Germania in un tratto senza limiti sarebbe cambiato qualcosa nella valutazione?
poi si continua a dire che sono morte 2 persone, una non è messa bene, ma che avrebbero potuto essere coinvolte molte persone e solo per fortuna non è successo.. magari mi sono perso qualche passaggio io (che può essere) ma l'ipotesi che questo si sia fatto una sparata di un paio di km in un momento in cui in strada non c'era nessuno? e che l'abbia fatto appunto perchè la strada era deserta e non creava rischi per altri e per sé stesso dovuti all'incrocio di più veicoli?
 
se fosse successo in Germania in un tratto senza limiti sarebbe cambiato qualcosa nella valutazione?

personalmente no perchè non condivido la scelta tedesca, comunque in Germanio il tutto è legiferato e per quanto ne so io gestito in maniera molto ferrea.
Per rispondere al secondo quesito e andando oltre questo episodio,sempre sottolineando che la legge non prevede da noi la possibilità di andare a quella velocità, se vai a 240 in 1 minuto fai 4 km, sapere che in uno spazio cosi non ci sia nessun altro veicolo mi sembra molto difficile e anche un solo veicolo che procede a velocità da codice, quindi la metà di quella che va la vettura lanciata , lo trovo molto pericoloso.
 
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