Il petrolio: trivellazioni in tutto il mondo, disastri ambientali, guerre fra stati, consumo ed inquinamento di produzione, trasporto e uso del prodotto o del grezzo.
Batteria: ricarica tramite impianto fotovoltaico di casa diretto, oppure energia rinnovabile, mal che vada gas naturali o biocombustibili (sempre meglio usare una parte di combustibili che il 100% di combustibili). Batteria riciclabile per oltre il 90%, motore elettrico idem, auto molto più semplice negli elementi. Litio preso solo in una (o due) parte del mondo con giacimento a cielo aperto.
La differenza è immensamente a favore dell'elettrico, e parlo ad oggi, perché se nel per esempio 2025 uscissero fuori con il coniglio da cilindro, batteria a ricarica veloce con 600-700km di autonomia reale, riciclabile totalmente o quasi, con una vita di 10 anni o più (è già così ma quelle al litio un po' perdono carica massima al passare del tempo a prescindere dall'uso), non ci sarebbe nessun se e nessun ma. Già passare all'ibrido sarebbe una scelta migliore perché dimezza tutto, ed ha i pregi del motore a scoppio e i pregi dell'elettrico, ed invece si aspetta il "o tutto o niente", una staticità e un bigottismo che fa più male di qualsiasi batteria o barile di petrolio.
Roma non è stata costruita in un giorno