<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ibrido. Moda o reale necessità | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Ibrido. Moda o reale necessità

I flussi descritti saranno pure quelli disegnati, ma ho forti dubbi che senza il recupero dell'energia, l'auto non possa consumare di meno. Ovvero non c'è prova contraria
 
I flussi descritti saranno pure quelli disegnati, ma ho forti dubbi che senza il recupero dell'energia, l'auto non possa consumare di meno. Ovvero non c'è prova contraria

E' ovvio che il recupero è parte integrante del sistema ibrido. Comunque, sono io il primo a dire che miracoli non ne fa, tant'è che al momento di affiancarle un'altra dello stesso segmento ho preso un diesel. L'ibrido è probabilmente l'unica alternativa credibile al diesel in questo momento, nè più, nè meno.
 
Conosco il sistema Toyota ma ho dubbi sulla totalità del sistema. quindi in determinati momenti il motore gira di più, anche se potenza non richiesta, per ricaricare la batteria che poi gli serve durante le vere richieste di potenza e di ausilio al termico.
E proprio questo che non apprezzo: la non corrispondenza del numero di giri del motore con i giri delle ruote. Chiaramente se Toyota funziona in quel modo, amen, ma non fa per me e capisco anche l'imbarazzo dei toyotisti che o si adeguano subito a quel modo di funzionare e di guidare, oppure cambiano subito vettura.

Secondo me stai descrivendo in maniera non corretta il funzionamento di un ibrido Toyota, quello che descrivi tu è più il sistema che utilizza la volt del Opel, detto questo ognuno resta della sua idea credo .

PS ma imbarazzi di cosa ? Io acquisto una vettura non è che la progetto o la costruisco,per fortuna nella vita ho altri ambiti in cui realizzarmi o avere frustrazioni, e sono attività in cui ho una partecipazione diretta, vantarsi del semplice acquisto di un auto o del possesso mi sembra poco gratificamente umanamente parlando.
 
Ma sei sicuro? Se non hai un motorino elettrico il tuo sistema è semplicemente un alternatore intelligente cioè si sgancia in accelerazione - per limitare consumi e quindi emissioni- e si riattacca in rilascio
Saranno almeno 10 anni che diverse tedesche hanno la ricarica in frenata, non sono sicuro su BMW ma gruppo VW e Mercedes sono sicuro al 100%, Mercedes in abbinamento a questo sistema usa una batteria maggiorata, VW non lo so.
 
Saranno almeno 10 anni che diverse tedesche hanno la ricarica in frenata, non sono sicuro su BMW ma gruppo VW e Mercedes sono sicuro al 100%, Mercedes in abbinamento a questo sistema usa una batteria maggiorata, VW non lo so.


Più che una ricarica è l’alternatore attivo . Funziona come ho detto e ci sta che faccia consumar meno perché si attiva solo senza infastidire il motore lasciandolo quindi a pieno regime nella fase attiva . Credo che anche alcuni compressori del clima siano così ,si attivano on off tramite una frizione oppure sono modulabili. Il sistema che dite -ma erroneamente sono le stesse case a confondere -è il vero mild hybrid che ha bisogno di una batteria supplementare e un motore elettrico per funzionare in ricarica vera ( vedere il sistema Suzuki montato sul 1200 cc) . Può darsi che alcune tedesche lo avessero ma per la maggior parte è semplicemente un non sprecare energia del motore ma ottimizzare le energie .
 
Più che una ricarica è l’alternatore attivo . Funziona come ho detto e ci sta che faccia consumar meno perché si attiva solo senza infastidire il motore lasciandolo quindi a pieno regime nella fase attiva . Credo che anche alcuni compressori del clima siano così ,si attivano on off tramite una frizione oppure sono modulabili. Il sistema che dite -ma erroneamente sono le stesse case a confondere -è il vero mild hybrid che ha bisogno di una batteria supplementare e un motore elettrico per funzionare in ricarica vera ( vedere il sistema Suzuki montato sul 1200 cc) . Può darsi che alcune tedesche lo avessero ma per la maggior parte è semplicemente un non sprecare energia del motore ma ottimizzare le energie .
No, ti confermo che è una ricarica della batteria, ne ho avute due con questo sistema, i consumi non c'entrano nulla.
 
No, ti confermo che è una ricarica della batteria, ne ho avute due con questo sistema, i consumi non c'entrano nulla.


Si ma senza un motorino elettrico come fa ? sicuro non sia questo?

“ALTERNATORI INTELLIGENTI TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE
L'evoluzione degli alternatori tradizionali ha portato a quelli intelligenti accoppiati con i sistemi Start/Stop componenti che attraverso la rete logica delle auto e un cavo di comunicazione LIN sono capaci di assolvere diverse funzioni oltre alla semplice ricarica della batteria. Durante la marcia vengono rilevati da parte del sensore della batteria, posto solitamente nel polo negativo, i valori di tensione, temperatura e carica della batteria. Mediante questi indici, la centralina motore gestisce al meglio l'alternatore, avviando varie regolazioni come ad esempio la carica rapida. Nella "fase a freddo", la batteria riesce ad accumulare una carica di tensione maggiore, pertanto in avviamento per un tempo che va da venti secondi a un'ora viene innalzata la tensione fino al raggiungimento dello stato di carica predefinito. Quando invece siamo fermi nel traffico la centralina motore innalzerà il numero dei giri del motore e quindi dell'alternatore in modo da fargli generare più energia in minor tempo, e renderla subito disponibile per la batteria. La batteria è da immaginare come il serbatoio dell'impianto elettrico dell'auto, più energia ha al suo interno più riesce a distribuirne lungo il sistema ed approvvigionare al meglio gli utilizzatori. E' possibile regolare l'alternatore in funzione della temperatura, recuperare energia durante la fase di rilascio del motore o innalzare il minimo del motore qualora la corrente di carica prodotta non fosse abbastanza per il funzionamento del sistema. Ma non solo, con un carico elevato del motore, ad esempio durante un sorpasso o con una guida con elevata coppia e numero di giri, l'alternatore viene "disinserito e reinserito" in funzione dei valori del sensore batteria, pedale acceleratore e altri componenti. Questo perché? L'alternatore è collegato alla puleggia dell'albero motore mediante una cinghia e viene "trascinato" ma l'energia che viene prodotta non è gratuita, il lavoro compiuto per generare corrente assorbe potenza al motore e quindi causa un aumento maggiore di carburante e una diminuzione di potenza. Con il sistema di alternatori intelligenti sopra descritti si riescono adiminuire i consumi e abbattere la produzione di CO2. Nel caso in cui la vettura fosse dotata della funzione Eco Start-Stop, l 'alternatore in determinate condizioni di marcia provvede contemporaneamente alla ricarica della batteria principale e quella supplementare utilizzata per la funzione stessa”
 
Si ma senza un motorino elettrico come fa ?
Non so nello specifico se c'era o no un motorino elettrico, quello che so è che era "venduto" come ricarica della batteria, la prima che ho avuto l'ho ceduta a mio fratello e la batteria è sempre la stessa da ben 8 anni, ti parlo di una Mercedes Classe C 200CDI Bluefficiency
 
Non so nello specifico se c'era o no un motorino elettrico, quello che so è che era "venduto" come ricarica della batteria, la prima che ho avuto l'ho ceduta a mio fratello e la batteria è sempre la stessa da ben 8 anni, ti parlo di una Mercedes Classe C 200CDI Bluefficiency


Mmm allora è il sistema che dico di cui ti ho rimandato a “ sicurauto “ . In pratica la gestione dell’alternatore è on/ off a seconda delle situazioni . Per recuperare serve un motore elettrico che prende il moto delle ruote fisicamente ,quindi ruotando, e trasforma l’energia cinetica in corrente poi accumulata in batteria. Con questo l’avere un alternatore intelligente già dieci anni fa o più era tanta roba ,non voglio sminuire.
 
Mmm allora è il sistema che dico di cui ti ho rimandato a “ sicurauto “ . In pratica la gestione dell’alternatore è on/ off a seconda delle situazioni . Per recuperare serve un motore elettrico che prende il moto delle ruote fisicamente ,quindi ruotando, e trasforma l’energia cinetica in corrente poi accumulata in batteria. Con questo l’avere un alternatore intelligente già dieci anni fa o più era tanta roba ,non voglio sminuire.
"Il sistema BlueEfficiency durante la frenata converte buona parte dell'energia cinetica in energia elettrica, che viene a sua volta accumulata nella batteria del veicolo. Questa energia aggiuntiva consente di ridurre la potenza dell'alternatore (tipo in fase di accelerazione), riducendo così il carico del motore a combustione."
 
"Il sistema BlueEfficiency durante la frenata converte buona parte dell'energia cinetica in energia elettrica, che viene a sua volta accumulata nella batteria del veicolo. Questa energia aggiuntiva consente di ridurre la potenza dell'alternatore (tipo in fase di accelerazione), riducendo così il carico del motore a combustione."


Non ho dubbi sulla dicitura Mercedes. Senza un motore elettrico ,che per me non c’era , come fa ? Forse intendono che in rilascio le ruote girano per inerzia e l’alternatore si attiva caricando la batteria senza gravare sul tiro diretto dato dal pedale dell’acceleratore. La intendo così. Questo invece è un vero recupero ATTIVO:

 
Certamente adesso per favorire i consumi in entrambe le motorizzazioni cercano di allungare i rapporti ma quelli di un diesel rimangono piu lunghi di quelli di un benzina. io ho avuto moto di guidare un golf 1.4 tsi 122 cv di un amico e a 130 km/h il motore girava a 2800 giri, mentre all'epoca la mia A3 diesel di 110 cv su girava a 2300 giri/ min.

Certamente,ma un conto era con i vecchi aspirati da 3500/4000 giri a 130 orari..un conto 2800..

E tra un turbodiesel e un turbobenza cè quasi un 50% di coppia in più..

A dicembre la Fabia 1.0 tsi 110cv 2700giri a 130..
 
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