<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Amazon: l'importante è razionalizzare.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Amazon: l'importante è razionalizzare....

È da queste cose che capisci perchè vendono tanto, non dai 3 euro risparmiati rispetto al grande magazzino.
Per il discorso corrieri, confermo quanto detto nel messaggio di apertura...ordini unici spezzettati in più corrieri e spedizioni diverse.

Probabilmente se compri un profumo e un paio di occhiali non li hanno loro ( Amazon ) in casa, ma vengono da 2 grossisti/commercianti diversi.
A me e' capitato addirittura con 2 profumi; il fornitore non era lo stesso.
E infatti sono arrivati 2 scatolini
 
All'apparenza il fattorino svolge un lavoro semplice.
Nella vita reale, guida un autobus urbano di linea che fa anche servizio interurbano, e nel quale deve accompagnare ogni passeggero come se fosse un bambino da riportare direttamente ai genitori, ai quali chiedere una firma (Genitori che si inalberano come iene quando vedono una piccola ammaccatura nel cartone del pacco, spesso più di quando il loro vero figlio ha un livido).
Solo che in contemporanea sta percorrendo due linee diverse, una per scaricare, l'altra per caricare, ogni giorno diverse.
Deve rispettare molti orari e spesso non ha tempo nemmeno per un panino (motivo per il quale li vediamo mangiare alla guida).

Nella maggioranza dei casi, poi, è anche imprenditore, perchè il mezzo è il suo e a parte della sua azienda che è totalmente sottomessa al cliente (il corriere).

Insomma, c'è tantissimo dietro una semplice consegna, ho avuto modo di raccogliere lo sfogo di qualche fattorino-imprenditore, come cliente, per i quali nutro grande stima, dopo aver visto con quanta dedizione svolgono quel lavoro così stressante.


Quoto tutto, essendo sempre quelli che "battono" la zona ormai li conosco bene tutti, gente che si fa un mazzo mica male, sempre gentile e disponibile... pensa che uno una volta si è scusato perchè ha tardato in quanto ha dovuto "smontare" un vetro perchè, furgone Mercedes nuovo, si è chiuso con le chiavi appoggiate sul sedile...
Un genere di vita che non invidio assolutamente.
 
All'apparenza il fattorino svolge un lavoro semplice.
Nella vita reale, guida un autobus urbano di linea che fa anche servizio interurbano, e nel quale deve accompagnare ogni passeggero come se fosse un bambino da riportare direttamente ai genitori, ai quali chiedere una firma (Genitori che si inalberano come iene quando vedono una piccola ammaccatura nel cartone del pacco, spesso più di quando il loro vero figlio ha un livido).
Solo che in contemporanea sta percorrendo due linee diverse, una per scaricare, l'altra per caricare, ogni giorno diverse.
Deve rispettare molti orari e spesso non ha tempo nemmeno per un panino (motivo per il quale li vediamo mangiare alla guida).

Nella maggioranza dei casi, poi, è anche imprenditore, perchè il mezzo è il suo e a parte della sua azienda che è totalmente sottomessa al cliente (il corriere).

Insomma, c'è tantissimo dietro una semplice consegna, ho avuto modo di raccogliere lo sfogo di qualche fattorino-imprenditore, come cliente, per i quali nutro grande stima, dopo aver visto con quanta dedizione svolgono quel lavoro così stressante.

Sicuramente mettere in ordine le bolle in modo da ottimizzare i tempi non è alla portata di tutti i corrieri,ce ne sono di organizzati e di confusionari.
Poi capita l'imprevisto,il destinatario che non è in casa ma telefona un quarto d'ora dopo quando ormai il furgone è dall'altra parte della città e manda in vacca tutto il giro.
Nel caso di cui parla Agricolo,ma anche leggendo quanto ha scritto Divergent,sembra che la disorganizzazione sia a monte e non riguardi solo gli autisti.
Sicuramente non è semplice organizzare le consegne e smistarle fra i vari mezzi per evitare gli sprechi,ci sono anche volte in cui per garantire un numero minimo di consegne a ogni autista si è costretti ad appioppare a un autista delle consegne che rientrerebbero nella zona di un altro.

Quanto ai tempi serrati sono d'accordo ma con riserva.
Io ho guidato un furgone per circa 6 mesi e ho conosciuto diversi corrieri.
Alcuni erano davvero efficienti,veloci a caricare e scaricare,avevano una memoria ottima per trovare i colli giusti e gli indirizzi,coi relativi orari.
Altri invece perdevano tanto di quel tempo perchè lavoravano in maniera disorganizzata o perchè broccolavano la negoziante a cui avevano appena consegnato un pacco che poi erano costretti a fare i 120 km orari su limite dei 70.
Per un certo periodo ho lavorato vicino alla sede di un corriere,verso le 17 vedevi gli autisti in ritardo che si lanciavano in sorpassi ai limiti della decenza.
Altri invece belbelli avevano già scaricato e se ne tornavano a casa,magari avevano un giro più favorevole ma secondo me erano anche più bravi a gestirlo.
 
L'importante è ricevere sempre tutto, poi se te lo consegna un corriere o più corrieri nello stesso ordine non penso importi molto al cliente finale, hanno sicuramente dei contratti e delle clausole da rispettare.
 
In genere il corriere parte carico e torna carico...
come ho detto fa 2 linee.

Si quelli che vedevo io alle 17 che si dirigevano come delle furie verso il deposito probabilmente avevano finito tardi il giro e dovevano ancora scaricare i ritiri,e le eventuali consegne non effettuate.
Mentre quelli che procedevano in direzione opposta,a un'andatura decisamente più tranquilla,avevano già finito tutto consegne e ritiri e il loro carico era già stato smistato al deposito.
Anche perchè la sera il camion che porta via i colli ritirati che hanno destinazioni lontane non aspetta.
 
All'apparenza il fattorino svolge un lavoro semplice.
Nella vita reale, guida un autobus urbano di linea che fa anche servizio interurbano, e nel quale deve accompagnare ogni passeggero come se fosse un bambino da riportare direttamente ai genitori, ai quali chiedere una firma (Genitori che si inalberano come iene quando vedono una piccola ammaccatura nel cartone del pacco, spesso più di quando il loro vero figlio ha un livido).
Solo che in contemporanea sta percorrendo due linee diverse, una per scaricare, l'altra per caricare, ogni giorno diverse.
Deve rispettare molti orari e spesso non ha tempo nemmeno per un panino (motivo per il quale li vediamo mangiare alla guida).

Nella maggioranza dei casi, poi, è anche imprenditore, perchè il mezzo è il suo e a parte della sua azienda che è totalmente sottomessa al cliente (il corriere).

Insomma, c'è tantissimo dietro una semplice consegna, ho avuto modo di raccogliere lo sfogo di qualche fattorino-imprenditore, come cliente, per i quali nutro grande stima, dopo aver visto con quanta dedizione svolgono quel lavoro così stressante.

Concordo, lavoro difficile.
Dove lavoravo prima tutte le spedizioni avvenivano per corriere e purtroppo i problemi non sono mancati: le scatole (con apparti elettronici all'interno) a volte venivano lanciate nel furgone sotto gli occhi del nostro collega. Quindi a fronte di gente seria ce n'è anche di disgraziata, purtroppo.

Ad oggi devo dire che non ho avuto problemi nelle consegne se non un "pacco" spedito dalla spagna con dei profili di alluminio avvolti nel cellophane :emoji_astonished:

Ho evitato il reso perché, alla fine, per quel che dovevano fare non è stato un grosso problema.
 
Purtroppo quello è il loro punto di forza.
Un esempio recente: per mia suocera abbiamo ordinato una pattumiera per raccolta differenziata. Arrivata, al montaggio ci siamo accorti che un coperchio di uno dei bidoncini era rotto.
Chiediamo assistenza, ci dicono di incartare di nuovo tutto, andare alla più vicina Posta e rispedire con il buono prepagato.
Arriva dopo qualche giorno il sostituto, apriamo la scatola, stavolta ben 2 coperchi rotti.
Chiediamo nuovamente assistenza, ci richiamano dall'Egitto (chiedendoci se volessimo parlare con un call center italiano...ma lo parlava meglio quell'operatrice di molti italiani di mia conoscenza...) e ci propongono se ripetere la procedura di sostituzione o chiedere un rimborso.
Alla fine, per terminare la sequenza di coperchi rotti, chiediamo un rimborso.
Pochi giorni e tutti i soldi sono nuovamente nel conto.

È da queste cose che capisci perchè vendono tanto, non dai 3 euro risparmiati rispetto al grande magazzino.
Per il discorso corrieri, confermo quanto detto nel messaggio di apertura...ordini unici spezzettati in più corrieri e spedizioni diverse.
Però proprio dall'Egitto dovevano risponderti?
 
Con Amazon vai tranquillo....
Sia che spediscano loro direttamente, che terzi, la merce e' sicura
( reso o rimborso che siano ).
Non fossero una garanzia, non sarebbero diventati una delle piu' grandi compagnie del mondo
( 130 mld di fatturato )
Se anche mio cugino ed altre persone si sono trovate bene, potrei provarci anche io ma non ho una Postepay o altre carte prepagate.
 
All'apparenza il fattorino svolge un lavoro semplice.
Nella vita reale, guida un autobus urbano di linea che fa anche servizio interurbano, e nel quale deve accompagnare ogni passeggero come se fosse un bambino da riportare direttamente ai genitori, ai quali chiedere una firma (Genitori che si inalberano come iene quando vedono una piccola ammaccatura nel cartone del pacco, spesso più di quando il loro vero figlio ha un livido).
Solo che in contemporanea sta percorrendo due linee diverse, una per scaricare, l'altra per caricare, ogni giorno diverse.
Deve rispettare molti orari e spesso non ha tempo nemmeno per un panino (motivo per il quale li vediamo mangiare alla guida).

Nella maggioranza dei casi, poi, è anche imprenditore, perchè il mezzo è il suo e a parte della sua azienda che è totalmente sottomessa al cliente (il corriere).

Insomma, c'è tantissimo dietro una semplice consegna, ho avuto modo di raccogliere lo sfogo di qualche fattorino-imprenditore, come cliente, per i quali nutro grande stima, dopo aver visto con quanta dedizione svolgono quel lavoro così stressante.
Anche io ho avuto a che fare con un cosiddetto "Padroncino": Mi aveva detto che era un lavoro piuttosto dispendioso visto che si doveva pensare alla manutenzione del furgone, alla sua verniciatura (o pellicola) in caso di cambio di corriere per cui si lavorava ed era una vita piuttosto dura visto che ci rimetteva più che guadagnare.
 
Potresti fare qualche esempio? Così imparo qualcosa ..

Ad esempio il fatto di far sentire il cliente partecipe di una comunità esclusiva, i classici negozi cercano di realizzarlo con le carte fedeltà e l'invio di SMS, Amazon ha strumenti molto più potenti e che velocemente ed in presa diretta raggiungono gli interessati ed quindi hanno una impatto molto più forte, basti vedere i giorni 'prime' , io ho notato tanta gente che quei giorni sente quasi come se fosse un dovere acquistare qualcosa e quindi lo fa , probabilmente acquisti che non erano necessari. Niente di illegale giusto precisarlo, e una forma di convincimento del cliente della quasi necessità di acquistare aggiunta poi al altrettanto convincimento che non ci sono alternative migliori
 
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