Ma si, certo, si sa com'è la storia per i vini e liquori che hanno bisogno di una lenta maturazione, vedi i whisky come il Lagavulin che piace a me ed è di 16 anni. Poi so che ci sono anche in giro bottiglie, di vino e liquori, di età incredibile - io stesso, in Spagna nel 1989, cenai una volta in un ristorante molto bello che aveva in lista anche bottiglie di vino nientemeno che del 1923 ! - ma in quei casi mi sfugge la logica commerciale, quando sono passati 50 se non 60 anni dalla data di produzione... non sono più tempi commerciali, chi aveva prodotto il vino nel '23 era quasi sicuramente morto nel '89, boh forse sono
piccole nicchie che sfuggono alle logiche solite.
Per lo Champagne, però, vino bianco o al massimo rosè chiaro dal carattere fresco e non liquoroso, ho sempre pensato che invecchiamenti troppo lunghi non fossero necessari... poi magari mi sbaglio e ok, ma comunque personalmente preferisco che l'invecchiamento avvenga nelle cantine dei produttori e non nella mia -
anche ammesso di averla, una cantina adatta, io non ce l'ho e non l'avrò nemmeno nella casa dove andrò ad abitare nei prossimi mesi - dove le condizioni ambientali sono sicuramente molto migliori.
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