Credo che tu non abbia capito la questione. Riprovo.
Non so quale modello tu abbia, comunque ipotizziamo che il tuo libretto uso e manutenzione dica di usare dell'olio 5w30 con specifica Acea A3. Bene, che tu quindi decida di infilare un 5w30 A3 Total, un 5w30 A3 Shell Helix, un 5w30 A3 Motul, un 5w30 A3 Petronas, un 5w30 A3 Bardhal XT C60, un Castrol Magnatec o Edge o un 5w30 A3 Acter dello scaffale dell'Ipercoop, o via dicendo scorrendo l'intero catalogo di lubrificanti, rispetterai comunque le specifiche del costruttore, tuttavia questi lubrificanti avranno facilmente delle caratteristiche peculiari date da basi diverse e differenti mix di additivi in modo tale da risultare più adatti per certi motori/utilizzi e meno per altri. Per riprendere l'esempio fatto sopra, chi ha lo stesso tuo modello e lo usa prevalentemente in città o su percorsi brevi farà bene a scegliere un 5w30 A3 la cui scheda tecnica indichi un alto TBN (chiaramente rispetto ad altri 5w30 A3) mentre chi ha lo stesso tuo modello ma lo usa in autostrada oppure ha il piedino pesante, sarà il caso che cerchi un 5w30 A3 fregandosene del TBN ma privilegiando un HTHS più elevato. Questo perchè l'alto TBN mostra una maggior capacità a controllare l'innalzamento dell'acidità dell'olio, causata dall'accumulo di condense in coppa che non evaporano per le basse temperature raggiunte nell'uso cittadino, mentre l'HTHS indica la resistenza al taglio del velo d'olio a 150°, ovvero la capacità dell'olio ad alta temperatura di rimanere interposto fra due parti in movimento relativo. Il tuo modello ha lo start&stop e lo usi? Bene, conviene allora che spidocchi le schede tecniche di quei 5w30 A3 per trovarne uno con una bassa viscosità cinematica a 40° in modo da favorire la pompabilità nei frequenti riavvii. Differenze che magari risultano poco significative se tu l'auto la compri e la rivendi a 100000-150000km (guardacaso i contratti NLT arrivano solitamente a quei numeri, poi il mezzo finisce nel mercato dell'usato europeo), ma se la tieni per chilometraggi superiori allora una lubrificazione corretta può far la differenza.
Ma infatti mica ti trovi la pappa pronta . Devi perdere/investire un bel pò di tempo per cercarti le analisi, tradurle, leggerle, capirle e trarre perciò le conclusioni. Capire cioè cosa significhi trovar nell'olio evidenti tracce di molibdeno oppure di rame/bronzo, cosa che implica necessariamente sapere di cosa siano fatte le varie parti del motore perchè solo così arrivi a dedurre che trovar del molibdeno (che non fosse già presente nell'olio fresco come additivo, ovviamente) significa che le fasce elastiche si son usurate oppure corrose, mentre il bronzo verrà da quelle cosine messe tra bielle ed albero motore..
Comunque, lo spunto ve l'ho dato, se volete approfondire avete campo libero. Buona ricerca.
PS, i progettisti di cui tanto vi fidate per il calcolo dei tagliandi sono gli stessi che hanno deliberato fior di vaccate motoristiche sparse per i vari listini, bronzine, catene, iniettori, turbocompressori, filtri antiparticolato e chi più ne ha più ne metta...
Fidarsi è bene, ma una verifica non guasta di certo.