<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Toyota yaris o peugeot 208 come costi manutenzione? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Toyota yaris o peugeot 208 come costi manutenzione?

il mio migliore amico ne ha una di fine 2012...è vero che i tagliandi sono prescritti ogni 15mila Km...lui però non li fa..l'auto oggi ha 50mila Km, e un solo tagliando sulle spalle, e per il momento nessun problema...
Beh complimenti. Questo è uno dei motivi per cui io non considero minimamente auto usate che non abbiano un libretto di manutenzione timbrato o che non conosca personalmente il vecchio proprietario per poter risalire a come l'auto sia stata usata e soprattutto curata. Di fenomeni come il tuo amico purtroppo ce n'è a bizzeffe.
PS immagino che quando il motore di quella Toy cederà, la colpa sarà del costruttore...
 
Ultima modifica:
Credo che tu non abbia capito la questione. Riprovo.
Non so quale modello tu abbia, comunque ipotizziamo che il tuo libretto uso e manutenzione dica di usare dell'olio 5w30 con specifica Acea A3. Bene, che tu quindi decida di infilare un 5w30 A3 Total, un 5w30 A3 Shell Helix, un 5w30 A3 Motul, un 5w30 A3 Petronas, un 5w30 A3 Bardhal XT C60, un Castrol Magnatec o Edge o un 5w30 A3 Acter dello scaffale dell'Ipercoop, o via dicendo scorrendo l'intero catalogo di lubrificanti, rispetterai comunque le specifiche del costruttore, tuttavia questi lubrificanti avranno facilmente delle caratteristiche peculiari date da basi diverse e differenti mix di additivi in modo tale da risultare più adatti per certi motori/utilizzi e meno per altri. Per riprendere l'esempio fatto sopra, chi ha lo stesso tuo modello e lo usa prevalentemente in città o su percorsi brevi farà bene a scegliere un 5w30 A3 la cui scheda tecnica indichi un alto TBN (chiaramente rispetto ad altri 5w30 A3) mentre chi ha lo stesso tuo modello ma lo usa in autostrada oppure ha il piedino pesante, sarà il caso che cerchi un 5w30 A3 fregandosene del TBN ma privilegiando un HTHS più elevato. Questo perchè l'alto TBN mostra una maggior capacità a controllare l'innalzamento dell'acidità dell'olio, causata dall'accumulo di condense in coppa che non evaporano per le basse temperature raggiunte nell'uso cittadino, mentre l'HTHS indica la resistenza al taglio del velo d'olio a 150°, ovvero la capacità dell'olio ad alta temperatura di rimanere interposto fra due parti in movimento relativo. Il tuo modello ha lo start&stop e lo usi? Bene, conviene allora che spidocchi le schede tecniche di quei 5w30 A3 per trovarne uno con una bassa viscosità cinematica a 40° in modo da favorire la pompabilità nei frequenti riavvii. Differenze che magari risultano poco significative se tu l'auto la compri e la rivendi a 100000-150000km (guardacaso i contratti NLT arrivano solitamente a quei numeri, poi il mezzo finisce nel mercato dell'usato europeo), ma se la tieni per chilometraggi superiori allora una lubrificazione corretta può far la differenza.

Ma infatti mica ti trovi la pappa pronta . Devi perdere/investire un bel pò di tempo per cercarti le analisi, tradurle, leggerle, capirle e trarre perciò le conclusioni. Capire cioè cosa significhi trovar nell'olio evidenti tracce di molibdeno oppure di rame/bronzo, cosa che implica necessariamente sapere di cosa siano fatte le varie parti del motore perchè solo così arrivi a dedurre che trovar del molibdeno (che non fosse già presente nell'olio fresco come additivo, ovviamente) significa che le fasce elastiche si son usurate oppure corrose, mentre il bronzo verrà da quelle cosine messe tra bielle ed albero motore..
Comunque, lo spunto ve l'ho dato, se volete approfondire avete campo libero. Buona ricerca.

PS, i progettisti di cui tanto vi fidate per il calcolo dei tagliandi sono gli stessi che hanno deliberato fior di vaccate motoristiche sparse per i vari listini, bronzine, catene, iniettori, turbocompressori, filtri antiparticolato e chi più ne ha più ne metta...
Fidarsi è bene, ma una verifica non guasta di certo.

Insomme la questione che dovrei capire è che tu ti sei informato e hai stabilito questo limite di 20.000 km difficilmente superabile nella realtà. Si vede che a qualcuno le cose difficili riescono facili.

Ciao, Nicola.
 
Io mi sono informato, ho speso tempo e fatica per farlo e ora condivido le mie conclusioni.
Se vuoi puoi seguire quanto fatto da me, magari giungerai a conclusioni diverse e in quel caso ne discuteremo...
 
Se posso....
Riguardo BMW e Audi....
Ti mettono il cambio sul Cdb a:
-2 anni
o
-30.000 Km.
Se giri molto in citta', come me, ogni tanto, il CdB toglie un mese dai 24.
Per farla breve, sia sul 5er che sull' X4 alla fine, mi chiede di cambiarlo dopo 21/22 mesi

L’ultima mia esperienza diretta di BMW è troppo vecchia per essere rievocata, ma nel millennio scorso BMW non specificava alcuna percorrenza/scadenza, ci si doveva affidare all’indicatore a cruscotto (tarato in ‘tacche’, ne’ in km ne’ in mesi) e basta. Molto più recentemente un collega mi ha raccontato che è ancora così (e gli è arrivato il time-out dopo ben 40.000 km, cosa che ha destato scalpore nell’officina ufficiale a cui si era rivolto).
Ci sono differenze all’interno della gamma ?

Ciao, Nicola.
 
Io mi sono informato, ho speso tempo e fatica per farlo e ora condivido le mie conclusioni.
Se vuoi puoi seguire quanto fatto da me, magari giungerai a conclusioni diverse e in quel caso ne discuteremo...

Ve bene, bastava che mi rispondessi subito ‘è una mia conclusione’ e risparmiavi centinaia di righe.
E comunque io seguo anche la mia esperienza, fatta di tagliandi ogni 30.000 km senza problemi. Solo una volta mi sono dovuto preoccupare di residui metallici nell’olio della mia macchina: era quella con le scadenza più ravvicinate (20.000 km o 1 anno) tra quelle che ho avuto.

Cuao, Nicola.
 
L’ultima mia esperienza diretta di BMW è troppo vecchia per essere rievocata, ma nel millennio scorso BMW non specificava alcuna percorrenza/scadenza, ci si doveva affidare all’indicatore a cruscotto (tarato in ‘tacche’, ne’ in km ne’ in mesi) e basta. Molto più recentemente un collega mi ha raccontato che è ancora così (e gli è arrivato il time-out dopo ben 40.000 km, cosa che ha destato scalpore nell’officina ufficiale a cui si era rivolto).
Ci sono differenze all’interno della gamma ?
Ciao, Nicola.


Anche il mio 3er degli anni 90 aveva i cubetti
( come li chiamavo io )
verdi, gialli e rossi.
Adesso invece quando inizi parti
con
( comparrebbe OGGI appena accendi l' auto )

" prossimo tagliando
km 30.000
30 settembre 2020
"

Poi facendo il caso mio,
i km che mi restano, non li ricordo ma so che ci sto dentro,
ma ricordo che sono scalato di 2 mesi sulla base dei 24.
Nel senso che,
il primo,
e' stato di Gennaio, mentre adesso il prossimo, mi indica il CdB,
( se non me lo riduce ancora....)
Sara' a Novembre.
Probabilmente per l' usura precoce dell' olio, vista la molta citta' che faccio
 
Ve bene, bastava che mi rispondessi subito ‘è una mia conclusione’ e risparmiavi centinaia di righe.
Si ho perso del tempo... Dopotutto la mia conclusione di fronte ad un dato di acidità fuori scala è chiaramente personale ed opinabile. Chiudo qui, anzi, quasi quasi cancello le inutilità che ho scritto..
 
Googlare "oil analysis forum", armarsi di pazienza e dizionari americano, tedesco e russo. Così, oltre a questo, magari capite che gli oli non sono tutti uguali a parità di viscosità e specifiche, che se il costruttore dice che il tuo motore vuole un 5w30 Acea A3, è il caso che tu metta un 5w30 con alto TBN se fai percorsi urbani mentre se ti metti in autostrada è meglio guardare ad un alto HTHS.


Questo è vero infatti sul rav stavo attento ai residui in virtù delle tante rigenerazioni e quindi sceglievo il Castrol compatibile con i sistemi dpf. E va considerato. Sull'anticipare invece la sostituzione a prescindere ".Perché è meglio" sono più perplesso.
 
L’ultima mia esperienza diretta di BMW è troppo vecchia per essere rievocata, ma nel millennio scorso BMW non specificava alcuna percorrenza/scadenza, ci si doveva affidare all’indicatore a cruscotto (tarato in ‘tacche’, ne’ in km ne’ in mesi) e basta. Molto più recentemente un collega mi ha raccontato che è ancora così (e gli è arrivato il time-out dopo ben 40.000 km, cosa che ha destato scalpore nell’officina ufficiale a cui si era rivolto).
Ci sono differenze all’interno della gamma ?

Ciao, Nicola.


Sulla mia c'è il timer chilometrico. Prossimo intervento tra 30000,28000,20000, ecc ecc
 
Tanto per parlare, AD 2018, non sarebbe possibile, in alternativa, invece di andare ad anni e km:
- fare un software predittivo sulla degenerazione del lubrificante in base ad una serie di parametri rilevati dagli n sensori già presenti sull'auto
- rilevare in tempo reale alcune caratteristiche del lubrificante stesso e dare segnale di sostituzione quando necessario.
 
Tanto per parlare, AD 2018, non sarebbe possibile, in alternativa, invece di andare ad anni e km:
- fare un software predittivo sulla degenerazione del lubrificante in base ad una serie di parametri rilevati dagli n sensori già presenti sull'auto
- rilevare in tempo reale alcune caratteristiche del lubrificante stesso e dare segnale di sostituzione quando necessario.


Dovrebbe essere quel sistema che accorcia i 24 mesi e i 30.000 km
che c'e' sulle Triadesche* a seconda della tipologia delle precorrenze....
* E....sulle....
 
Dovrebbe essere quel sistema che accorcia i 24 mesi e i 30.000 km
che c'e' sulle Triadesche* a seconda della tipologia delle precorrenze....
* E....sulle....

Stavo per scriverlo che adesso qualcuno mi dirà che c'è già, ma non è diffuso.
Eppure, se fatto via software, mi pare una cosa a costo zero o quasi.
 
C'era già sulla mia c3 picasso del 2013: quando facevo molta autostrada i 20000 km scalavano moooolto lentamente; nell'uso urbano calano a vista d'occhio.
Probabilmente calcola il numero di avvii, la temperatura media del liquido durante il tragitto e la velocità media tenuta.
Volendo esagerare anche qualche parametro legato ai giri motore.
Insomma, è sicuramente fattibile a costo zero e ritengo difficile che sia un mero conto alla rovescia su qualsiasi veicolo.
 
http://www.rubentips.it/Tutte/Tecnica/Descrizioni/OCS.htm
E' un sistema "esploso" come diffusione dall'avvento dei dpf, ma in realtà era già apparso in precedenza. Come detto sopra, è un semplice blocco software in centralina che mette in correlazione alcuni parametri già disponibili senza dover aumentare l'hardware (al limite qualche byte di memoria..) e calcola la vita residua dell'olio motore in base all'effettivo utilizzo, non ai meri km percorsi.
E' sicuramente utile per la salute del motore, può esser dannoso per l'immagine di un costruttore che magari promette 30000km di percorrenza (senza specificare "in autostrada o statale) mentre l'auto li dimezza se fatti in ciclo urbano... e per questo viene usato con parsimonia dai costruttori.
 
http://www.rubentips.it/Tutte/Tecnica/Descrizioni/OCS.htm
E' un sistema "esploso" come diffusione dall'avvento dei dpf, ma in realtà era già apparso in precedenza. Come detto sopra, è un semplice blocco software in centralina che mette in correlazione alcuni parametri già disponibili senza dover aumentare l'hardware (al limite qualche byte di memoria..) e calcola la vita residua dell'olio motore in base all'effettivo utilizzo, non ai meri km percorsi.
E' sicuramente utile per la salute del motore, può esser dannoso per l'immagine di un costruttore che magari promette 30000km di
percorrenza (senza specificare "in autostrada o statale) mentre l'auto li dimezza se fatti in ciclo urbano... e per questo viene usato con parsimonia dai costruttori.

Mi fa piacere....
a un " cittadino " come me ha " sottratto " solo qualche mese
 
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