<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ennesima morte di una bambina lasciata chiusa in auto | Il Forum di Quattroruote

ennesima morte di una bambina lasciata chiusa in auto

duemila sistemi elettronici in auto, ma un dispositivo obbligatorio che faccia partire un'allarme se si chiude l'auto con un bimbo a bordo non si può fare ? perché queste tragedie si ripetono puntualmente e non solo in italia.
 
certamente è gravissima la distrazione, imperdonabile e tragica. I sensi di colpa uccideranno dentro anche il padre.

ma siccome statisticamente accade, perché non obbligare i costruttori a fare qualcosa, invece delle menate "parcheggia da sola", o altre fesserie inutili
 
certamente è gravissima la distrazione, imperdonabile e tragica. I sensi di colpa uccideranno dentro anche il padre.

ma siccome statisticamente accade, perché non obbligare i costruttori a fare qualcosa, invece delle menate "parcheggia da sola", o altre fesserie inutili

Guarda ...a mio avviso, di questo passo diverremo così dipendenti da fesserie & Co. da dimenticarci la strada di casa, qualora non venisse puntualmente indicata(!).

Bisogna SOLO ricominciare a renderci conto che siamo esseri pensanti ...e in quanto tali, prenderci le nostre BELLE responsabilità, senza delegarle alle ultimissime castrazioni mutimediali :emoji_unamused:
 
Dopo un "sensore rilevamento bimbi dimenticati in auto", necessiteremo di quello che "avvisa se i figli hanno fame", ecc. ecc.

Signori ...scusatemi ...ma qui si parla di bambini lasciati in auto, per lo più figli ...ma vogliamo "ricordarci" di averli, o no?!

n.d.r.

Io HO un figlio e non mi sono MAI dimenticato di lui ...nemmeno di accompagnarlo ad una visita (lo faccio tuttora che ha quasi 21 anni!)

Se penso che ci sono coppie che darebbero un rene per RIUSCIR ad concepire un figlio ...m'inbufalisco! :emoji_angry:
 
Ultima modifica:
Brutta storia, con l'arrivo del caldo arrivano anche queste notizie... :emoji_disappointed:

Concordo con KtmBat21, i sensori dovrebbero metterli nel cervello della gente per evitare black out mentali...

Povero padre, chissà come sarà distrutto. :emoji_pensive:
 
Maaah ...forse la nostra generazione riesce ancora a considerare l'attuale tecnologia (infusa obbligatoriamente) come "ausilio" ...ma per chi sia nato DOPO il 1995 ormai si può parlare di vera e propria sudditanza psicologica (da cellulari & tablet) ...ho visto giovani colleghi/e cadere in improvvisi stati ansiogeno-depressivi ,per aver "dimenticato il cellulare a casa" ...:emoji_astonished:

Ma andiamo, su ...riprendiamoci la NOSTRA vita!!
 
Guarda ...a mio avviso, di questo passo diverremo così dipendenti da fesserie & Co. da dimenticarci la strada di casa, qualora non venisse puntualmente indicata(!).

Bisogna SOLO ricominciare a renderci conto che siamo esseri pensanti ...e in quanto tali, prenderci le nostre BELLE responsabilità, senza delegarle alle ultimissime castrazioni mutimediali :emoji_unamused:
hai tutte le ragioni del mondo... ma un argomento così delicato non si può liquidarlo in questo modo, penso a quella povera bambina, alla madre e nonni e dintorni, fossi io quel povero padre se mi trovassi tutte queste dite puntate addosso penso che mi sarei già buttato dal balcone!!
 
Un sensore che quando gli isofix sono attivati e il peso è di un bambino, se la vettura è spenta da più di 10 minuti la macchina chiama i numeri previsti.
Non mi sembra un problema insormontabile

Rimane il fatto che un genitore che dimentica il proprio bimbo/bimba in auto, avrebbe bisogno di diversi aggeggi tecnologici a garanzia della incolumità dei propri figli, da impiegare nei contesti più disparati. I figli si fanno e si crescono con la testa piuttosto che con mille aggeggi tecnologici.
 
lo so che posso sembrare eccessivamente crudo ...ma la vedo così ...puoi dimenticarti una borsa in auto, non tua figlia ...sicuramente la famiglia e soprattutto il padre non si daranno pace, su questo non c'è dubbio, ma la bimba non c'è più per una "dimenticanza" e questo, al di la di ogni più che comprensibile umana commiserazione, è gravissimo.

Non aggiungo altro, perchè l'argomento come hai giustamente sotttolineato è molto delicato ...ma stiamo lasciando in secondo piano i VERI valori, facendoci sublissare e soffocare dal mondo virtuale ...e questo, purtroppo, è un tristissimo dato di fatto della cd. "era moderna e tecnologica".

n.d.r.

I figli si fanno e si crescono con la testa piuttosto che con mille aggeggi tecnologici.


Flash Gordon ha postato un attimo prima ...e la vedo esattamente come lui.
 
Ci sono già numerosi sistemi di allarme per non dimenticare i bimbi in auto, tra cui uno molto poco costoso che si trova online. E' una cordicella che si collega al seggiolino ed alla chiave dell'auto. E' impossibile togliere la chiave dell'auto, senza ricordarsi quello che c'è attaccato a quella chiave.
 
Perchè taluni "genitori" guardano più il cellulare che i figli! :emoji_angry:
Queste.cose sono sempre successe anche quando il cellulare non c'era
http://ricerca.repubblica.it/repubb.../07/04/due-anni-muore-soffocato-dall-afa.html


E come dissi in caso precedenti.. Ci andrei piano con il buttare la croce. Chi ha un figlio piccolo sa che preferirebbe morire piuttosto che gli succedesse una cosa del genere, dimenticare e perdere la cosa più preziosa che ha, più preziosa anche della propria vita.
Poco senso ha se mi permetti dire "a me non é mai capitato
Edit il secondo non c'entrava niente
 
Ultima modifica:
La diatriba è sempre la stessa.
C'è chi invoca l'aiuto della tecnologia,scaricando la responsabilità sui costruttori.
E chi invoca maggiore attenzione da parte dei genitori.
Forse ci vorrebbero entrambe le cose.
A mio modo di vedere si tratta di un problema che esisteva anche in passato ma che si è accentuato negli ultimi anni,in cui la parola distrazione,per motivi futili o seri,è diventata spaventosa.

Proprio l'altro giorno mentre camminavo per strada ho visto un padre che usciva di casa col figlio piccolo (non saprei dargli un'età,sono un disastro in queste cose,ma probabilmente non aveva 4 anni).
Il bambino aveva la sua biciclettina ed è subito partito in quarta,mentre il padre se l'è presa molto comoda e non sembrava minimamente preoccupato per il fatto che il bambino era si sul marciapiede ma a una decina di metri abbondanti da lui.
Una volta arrivato alla fine del marciapiede il bambino si è fermato e si è voltato,come per mettere fretta al padre.
Però avrebbe potuto benissimo attraversare.
Devo dire che a volte non capisco se si tratta di incoscienza da parte dei genitori oppure di eccessiva fiducia nella capacità di obbedire dei figli.
Ma mi chiedo come si possa fare affidamento sulla capacità di un bambino di 4 anni,per quanto obbediente e ben educato,di resistere alle tentazioni.

Come ha scritto Suby i figli sono la cosa più preziosa per un genitore.
Dimenticanze a parte forse ci sono alcuni genitori che dovrebbero iniziare a dimostrare quanto ci tengono ai propri figli stando più attenti e mettendoli al primo posto,cosa che purtroppo a volte non succede.
 
Back
Alto