sono esterrefatto da questo cinismo e questo buttarla sul socio-psicologico. possiamo fare ogni analisi e critica sui nostri costumi di vita, intanto ste creature continuano a morire una morte atroce, ma importante sembra dare la colpa agli smartphone, o disquisire su come una volta si vivesse meglio (o peggio boh, ma non importa).
preso atto che ripeto, sta-ti-sti-ca-men-te accade, colpo o non colpa, blackout o quello che sia. nel frattempo che si possa rieducare una generazione di genitori più attenti, più evoluti, mettete quello che volete, come si possono evitare queste tragedie? perché su milioni di accompagnamenti di bambini piccoli in auto prima o poi il fattaccio riaccade. in italia e nel mondo.
che problema può dare, alla quasi totalità di genitori sempre attenti e consapevoli e che non dimenticano mai un figlio in auto, se si aggiunge un'allerta qualsiasi. se siete contrari vuol dire una cosa sola, che preferite potervi dare ragione nel sostenere che la gente è rincocconita dagli smartphone( è una grande soddisfazione vedere che c'è chi è peggio di noi) e magari la avete pure, e se un bambino crepa eh beh lo vedi che gli smartphone, eh ai vecchi tempi, eh la fava e la rava e io una volta ho visto quello, e bisogna fare così e colà.
no. no. noooooo. responsabilizzare all'istante centinai di milioni di genitori è impossibile.
va fatto qualcosa, io non voglio più leggere queste notizie che mi provocano un dolore immenso, non me ne frega niente se il genitore è un distratto e se ho ragione io che dobbiamo tornare a occuparci dei figli. facciamolo ma il pericolo del blackout esiste sempre.
non siamo nel 1950, abbiamo sensori ed elettronica per evitare queste tragedie, e usiamole, invece di riempire le auto di str..ombolate inutili.
non vogliamo farlo? e allora all'asilo nido e alla materna, se un bambino è assente senza che sia stato comunicato si chiamano i genitori. ci vuole tanto?
sono allibito, ho letto solo prediche morali, aneddoti personali, e visto anche faccine ridenti, ma come si fa?