<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ennesima morte di una bambina lasciata chiusa in auto | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

ennesima morte di una bambina lasciata chiusa in auto

In Olanda si vedono bambini e bambine che vanno a scuola da soli (alle elementari) con le loro biciclettine, anche in pieno inverno.

Mi viene istintivo pensare che non ci siano molti casi di bambini investiti dalle auto o di bronchiti croniche.
Evidentemente quel sistema in Olanda funziona,funzionerebbe anche da noi?
Non saprei dirlo.
 
Un passo indietro si,non trenta passi indietro.
Altrimenti più che vigile diventi un semplice osservatore impossibilitato a intervenire in alcun modo.
Sicuramente trovare l'equilibrio tra attenzione e libertà per i figli non è semplice,però a mio modo di vedere è meno peggio l'eccesso di attenzione rispetto alla mancanza di attenzione.

Per fare un esempio una volta una mia cugina si allontanò da casa e la madre se ne accorse solo dopo un bel po' di tempo.
Alla fine la ritrovarono che camminava su una strada statale,incolume.
Un genitore più attento se ne sarebbe accorto magari dopo 5 minuti e probabilmente la bambina non avrebbe fatto in tempo nemmeno a uscire dalla strada di casa.

Certo la presenza deve esserci ma discrwta,troppi appiccicati ai figli o troppo distanti per me sono le due facce opposte ma sempre dello stesso approccio,egoistico a mio avviso
 
Certo la presenza deve esserci ma discrwta,troppi appiccicati ai figli o troppo distanti per me sono le due facce opposte ma sempre dello stesso approccio,egoistico a mio avviso

Interessante.
Però mi viene in mente il classico esempio del papà che corre affianco alla bici del figlio che sta imparando ad andare senza rotelle.
Non ci vedo nulla di egoistico nel tenere una mano pronta ad afferrare la sella della bici e evitare che il bambino si ribalti sull'asfalto.
Certo se invece il papà impedisce al figlio di togliere le rotelle allora si non fa il suo bene e pensa più a se stesso che alla crescita e all'indipendenza del figlio.
 
Interessante.
Però mi viene in mente il classico esempio del papà che corre affianco alla bici del figlio che sta imparando ad andare senza rotelle.
Non ci vedo nulla di egoistico nel tenere una mano pronta ad afferrare la sella della bici e evitare che il bambino si ribalti sull'asfalto.
Certo se invece il papà impedisce al figlio di togliere le rotelle allora si non fa il suo bene e pensa più a se stesso che alla crescita e all'indipendenza del figlio.

Ma per me quello non è egoismo,anzi in quel momento il figlio vuole accanto il padre e il ricordo sarà indelebile per tutta la vita,l'egoismo per me esiste quando le paure dei genitori limitano la crescita dei figli,tipo dire che nel mondo ci sono sequestratori di bambini o violenti e per questo è meglio stare in casa la trovo una scelta egoistica che oltretutto potrebbe portare il figlio ad avere problemi sociali
 
sono esterrefatto da questo cinismo e questo buttarla sul socio-psicologico. possiamo fare ogni analisi e critica sui nostri costumi di vita, intanto ste creature continuano a morire una morte atroce, ma importante sembra dare la colpa agli smartphone, o disquisire su come una volta si vivesse meglio (o peggio boh, ma non importa).

preso atto che ripeto, sta-ti-sti-ca-men-te accade, colpo o non colpa, blackout o quello che sia. nel frattempo che si possa rieducare una generazione di genitori più attenti, più evoluti, mettete quello che volete, come si possono evitare queste tragedie? perché su milioni di accompagnamenti di bambini piccoli in auto prima o poi il fattaccio riaccade. in italia e nel mondo.
che problema può dare, alla quasi totalità di genitori sempre attenti e consapevoli e che non dimenticano mai un figlio in auto, se si aggiunge un'allerta qualsiasi. se siete contrari vuol dire una cosa sola, che preferite potervi dare ragione nel sostenere che la gente è rincocconita dagli smartphone( è una grande soddisfazione vedere che c'è chi è peggio di noi) e magari la avete pure, e se un bambino crepa eh beh lo vedi che gli smartphone, eh ai vecchi tempi, eh la fava e la rava e io una volta ho visto quello, e bisogna fare così e colà.
no. no. noooooo. responsabilizzare all'istante centinai di milioni di genitori è impossibile.

va fatto qualcosa, io non voglio più leggere queste notizie che mi provocano un dolore immenso, non me ne frega niente se il genitore è un distratto e se ho ragione io che dobbiamo tornare a occuparci dei figli. facciamolo ma il pericolo del blackout esiste sempre.

non siamo nel 1950, abbiamo sensori ed elettronica per evitare queste tragedie, e usiamole, invece di riempire le auto di str..ombolate inutili.

non vogliamo farlo? e allora all'asilo nido e alla materna, se un bambino è assente senza che sia stato comunicato si chiamano i genitori. ci vuole tanto?

sono allibito, ho letto solo prediche morali, aneddoti personali, e visto anche faccine ridenti, ma come si fa?
 
sono esterrefatto da questo cinismo e questo buttarla sul socio-psicologico. possiamo fare ogni analisi e critica sui nostri costumi di vita, intanto ste creature continuano a morire una morte atroce, ma importante sembra dare la colpa agli smartphone, o disquisire su come una volta si vivesse meglio (o peggio boh, ma non importa).

preso atto che ripeto, sta-ti-sti-ca-men-te accade, colpo o non colpa, blackout o quello che sia. nel frattempo che si possa rieducare una generazione di genitori più attenti, più evoluti, mettete quello che volete, come si possono evitare queste tragedie? perché su milioni di accompagnamenti di bambini piccoli in auto prima o poi il fattaccio riaccade. in italia e nel mondo.
che problema può dare, alla quasi totalità di genitori sempre attenti e consapevoli e che non dimenticano mai un figlio in auto, se si aggiunge un'allerta qualsiasi. se siete contrari vuol dire una cosa sola, che preferite potervi dare ragione nel sostenere che la gente è rincocconita dagli smartphone( è una grande soddisfazione vedere che c'è chi è peggio di noi) e magari la avete pure, e se un bambino crepa eh beh lo vedi che gli smartphone, eh ai vecchi tempi, eh la fava e la rava e io una volta ho visto quello, e bisogna fare così e colà.
no. no. noooooo. responsabilizzare all'istante centinai di milioni di genitori è impossibile.

va fatto qualcosa, io non voglio più leggere queste notizie che mi provocano un dolore immenso, non me ne frega niente se il genitore è un distratto e se ho ragione io che dobbiamo tornare a occuparci dei figli. facciamolo ma il pericolo del blackout esiste sempre.

non siamo nel 1950, abbiamo sensori ed elettronica per evitare queste tragedie, e usiamole, invece di riempire le auto di str..ombolate inutili.

non vogliamo farlo? e allora all'asilo nido e alla materna, se un bambino è assente senza che sia stato comunicato si chiamano i genitori. ci vuole tanto?

sono allibito, ho letto solo prediche morali, aneddoti personali, e visto anche faccine ridenti, ma come si fa?

Scusa ma cosa dovremmo fare?
Io non sono nemmeno genitore.
Secondo me gli unici che possono fare qualcosa sono i genitori,anche ricorrendo alla tecnologia e magari premiando i costruttori più attenti da questo punto di vista.
Se avessi dei figli,sapendo di essere un po' paranoico,credo che farei tutto il possibile per prevenire questo rischio.
Ma per i figli degli altri non vedo cosa potrei fare.
 
La soluzione non credo ce l'abbia nessuno, tanto meno possa provenir da un forum e da 4 parole digitate su di una tastiera ...non si tratta di far snap con le dita e tutto si sistemerà ...la zucca non si trasformerà in carrozza, ben inteso.

Vista poi la piega che sta prendendo il thread, alla fine dei conti le chiacchiere stanno a zero ...non tanto per funger da meri struzzi, girandoci dall'altra parte, o sventolando futili anatemi nell'arcigno monito fintanto che fatti di tale gravità non ci toccheranno da vicino, ma per evitar che un argomento così DELICATO possa divenir mera occasione di sfogo e ne derivino incostruttive diatribe tra consociati.

Torniamo a parlar di auto ...la soluzione non verrà fuori da questo dibattito, perchè è essa stessa insita nel buon senso di ogni singolo individuo.

n.d.r.

Ho appreso ora dal TG che la povera creatura, oggetto della discussione, è rimasta chiusa 8 (otto) ore in auto ...
 
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