<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova Nissan Leaf | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Nuova Nissan Leaf

Sempre questione di budget...... un'auto come l'abbiamo definita (ossia, adatta per vacanze e viaggi lunghi e confortevoli) "in condizioni spettacolari" costa, sia se nuova, sia se classica ripristinata.

Guarda, senza andare a scomodare le classiche, con un budget da utilitaria usata si trovano fantastiche berline di segmento E-F degli anni '2000, con tutti i crismi dal punto di vista della sicurezza, tenute come nuove, che spesso hanno visto solo l' autista. Auto migliori del 99% di ciò che circola sulle strade...
Certo, voi poi avete lo sceriffo di Nottingham che vi bacchetta... :D





Già..... solo che è un paradigma peggiorativo, e non di poco, rispetto al mio.

Certo, se intendi muoverti in elettrico come se avessi un'auto tradizionale, é ovvio che sia peggiorativo.
Sarebbe un po' come rimpiangere una barca a motore andando a vela...
 
Ultima modifica:
Certo, se intendi muoverti in elettrico come se avessi un'auto tradizionale,

Certo che intendo muovermi in elettrico come con un'auto tradizionale, a tornare indietro son buoni tutti. Le innovazioni devono essere migliorative, non limitanti, e - a tecnologie presenti e ipotizzabili nel breve e medio periodo - l'elettrico non è migliorativo sotto nessun punto di vista, mentre è limitante, poco o tanto, sotto quasi tutti. Per ora, almeno, poi, come dicevi prima, ci aggiorneremo tra dieci anni, a Dio piacendo..... ;)
 
Anche io la penso così ma ho qualche dubbio sulla durata delle batterie/vita residua dopo 7-8 anni e 100.000 km

Alcune elettriche hanno le batterie a noleggio,che è vero pesano come se dovessi fare il pieno al distributore,ma ti danno diritto alla sostituzione se la loro durata scende sotto un certo livello a causa dei molti cicli di carica.
Bisognerebbe sapere esattamente quanti cicli di carica rappresentano il limite oltre il quale le batterie devono essere sostituiti.
Teoricamente una seconda auto che percorre 10-15000 km all'anno dovrebbe potersela cavare con due cicli di carica a settimana.
Effettuando solo cariche lente che dovrebbero stressare al minimo il pacco batterie sarebbe interessante sapere quando possono durare le batterie tenendo questo ritmo.
E' una bella incognita che probabilmente rappresenta un ulteriore freno alle vendite.
 
Le innovazioni devono essere migliorative, non limitanti

E chi lo ha detto?
In termini di comodità non tutte le innovazioni comportano dei benefici.
Basti pensare a come è cambiato il modo di smaltire i rifiuti,abbiamo meno discariche in giro però per fare la raccolta differenziata ci dobbiamo sbattere decisamente di più rispetto a quando buttavamo tutto insieme e chi si è visto si è visto.
Potrebbe anche darsi che la rivoluzione della mobilità passi attraverso veicoli autonomi,elettrici e condivisi,che non potranno mai essere comodi quanto la vettura di proprietà con serbatoio che garantisce 1000 km di autonomia.
Anche a livello energetico può darsi che le nostre abitudini dovranno essere modificate quando si dovrà fare affidamento maggiormente su fonti rinnovabili la cui efficienza dipende molto dalle condizioni climatiche.
Progredire non significa,secondo me,rendere per forza la nostra vita più semplice.
Può anche darsi che ci aspetti un futuro caratterizzato da maggiore sicurezza,minore inquinamento,maggiore efficienza energetica ma anche dei sacrifici per rendere possibili quei miglioramenti.
Una maggiore consapevolezza può non essere considerata un passo indietro,dipende dai punti di vista.
 
E chi lo ha detto?

Io.

In termini di comodità non tutte le innovazioni comportano dei benefici.
Basti pensare a come è cambiato il modo di smaltire i rifiuti,abbiamo meno discariche in giro però per fare la raccolta differenziata ci dobbiamo sbattere decisamente di più rispetto a quando buttavamo tutto insieme e chi si è visto si è visto.

Però c'è una contropartita positiva, ossia una riduzione degli effetti negativi dello smaltimento dei rifiuti ACDC. Attualmente l'auto elettrica non ha praticamente nessuna ricaduta positiva

Potrebbe anche darsi che la rivoluzione della mobilità passi attraverso veicoli autonomi,elettrici e condivisi,che non potranno mai essere comodi quanto la vettura di proprietà con serbatoio che garantisce 1000 km di autonomia.

E quindi se li tengono.

Anche a livello energetico può darsi che le nostre abitudini dovranno essere modificate quando si dovrà fare affidamento maggiormente su fonti rinnovabili la cui efficienza dipende molto dalle condizioni climatiche.

Le fonti rinnovabili possono sostituire completamente quelle fossili, è solo questione di soldi. Nessuna limitazione (oltre a quella economica) sotto questo punto di vista

Progredire non significa,secondo me,rendere per forza la nostra vita più semplice.
Può anche darsi che ci aspetti un futuro caratterizzato da maggiore sicurezza,minore inquinamento,maggiore efficienza energetica ma anche dei sacrifici per rendere possibili quei miglioramenti.
Una maggiore consapevolezza può non essere considerata un passo indietro,dipende dai punti di vista.

Vedi sopra: si possono e si devono accettare dei compromessi e/o dei sacrifici, ma deve esserci qualcosa di vantaggioso, almeno per la collettività, in cambio. Con un passaggio forzato alla mobilità elettrica a batterie ci sarebbero solo svantaggi, per lo meno a medio termine.
 
Alcune elettriche hanno le batterie a noleggio,che è vero pesano come se dovessi fare il pieno al distributore,ma ti danno diritto alla sostituzione se la loro durata scende sotto un certo livello a causa dei molti cicli di carica.
Bisognerebbe sapere esattamente quanti cicli di carica rappresentano il limite oltre il quale le batterie devono essere sostituiti.
Teoricamente una seconda auto che percorre 10-15000 km all'anno dovrebbe potersela cavare con due cicli di carica a settimana.
Effettuando solo cariche lente che dovrebbero stressare al minimo il pacco batterie sarebbe interessante sapere quando possono durare le batterie tenendo questo ritmo.
E' una bella incognita che probabilmente rappresenta un ulteriore freno alle vendite.

Va aggiunto anche il canone di affitto dell'eventuale wallbox, a meno che si opta per una compagnia che offra il montaggio e la relativa fattura.
A questo punto il costo è abbastanza a favore di un'auto a gasolio o di una metano soprattutto, e di conseguenza, visto anche come è composto il mix energetico nazionale, tanto vale utilizzare direttamente un'auto a gas naturale.
A mio parere ci vogliono degli incentivi più forti della semplice immagine ecologista (secondo molti discutibile) per invogliare la gente ad acquistarle . L'unico vero vantaggio è l'accesso ai centri storici.
 
E chi lo ha detto?
In termini di comodità non tutte le innovazioni comportano dei benefici.
Basti pensare a come è cambiato il modo di smaltire i rifiuti,abbiamo meno discariche in giro però per fare la raccolta differenziata ci dobbiamo sbattere decisamente di più rispetto a quando buttavamo tutto insieme e chi si è visto si è visto.
Potrebbe anche darsi che la rivoluzione della mobilità passi attraverso veicoli autonomi,elettrici e condivisi,che non potranno mai essere comodi quanto la vettura di proprietà con serbatoio che garantisce 1000 km di autonomia.
Anche a livello energetico può darsi che le nostre abitudini dovranno essere modificate quando si dovrà fare affidamento maggiormente su fonti rinnovabili la cui efficienza dipende molto dalle condizioni climatiche.
Progredire non significa,secondo me,rendere per forza la nostra vita più semplice.
Può anche darsi che ci aspetti un futuro caratterizzato da maggiore sicurezza,minore inquinamento,maggiore efficienza energetica ma anche dei sacrifici per rendere possibili quei miglioramenti.
Una maggiore consapevolezza può non essere considerata un passo indietro,dipende dai punti di vista.

Lo smaltimento dei rifiuti tramite raccolta differenziata non comporta una fatica o compromesso così elevato a mio parere e anche a livello di costi per l'utente finale è tutto sommato accettabile.
Per l'auto elettrica purtroppo i compromessi sarebbero maggiori e ci vorranno ancora molti anni.
Rimango inoltre dell'idea che finché non si produrrà energia da sole fonti rinnovabili, le auto elettriche semplicemente avrebbero il merito di spostare la produzione di inquinanti dalle città alle aree extraurbane dove sono presenti le centrali elettriche.
 
Lo smaltimento dei rifiuti tramite raccolta differenziata non comporta una fatica o compromesso così elevato a mio parere

Eppure ci sono tante persone che si "rifiutano" di dividere i rifiuti o che lo fanno in maniera sbagliata.
Per una persona normale non si tratta di una fatica,per una persona pigra lo è eccome.
 
Vedi sopra: si possono e si devono accettare dei compromessi e/o dei sacrifici, ma deve esserci qualcosa di vantaggioso, almeno per la collettività, in cambio. Con un passaggio forzato alla mobilità elettrica a batterie ci sarebbero solo svantaggi, per lo meno a medio termine.

A me sembra che i vantaggi di una mobilità alternativa vengano molto spesso sottovalutati.
Veicoli condivisi significa meno inquinamento e meno traffico,tempo risparmiato,non dover cercare parcheggio.
Certo i sacrifici ci sono ma c'è anche qualche vantaggio.
 
L'unico vero vantaggio è l'accesso ai centri storici.

Altra stortura: in certi contesti urbani ci devono poter entrare solo mezzi dei residenti, dei vigili, adibiti a consegne in ore specifiche e a servizio di disabili. Il resto sta fuori, indipendentemente dall'alimentazione. Il che vale per le agevolazioni su bollo e parcheggi: un'auto ferma non inquina, che vada a pile o a bunker ATZ è uguale, quindi la tassazione "da fermo" (possesso, ricovero e sosta) deve essere la stessa per tutte.
 
Va aggiunto anche il canone di affitto dell'eventuale wallbox, a meno che si opta per una compagnia che offra il montaggio e la relativa fattura.
A questo punto il costo è abbastanza a favore di un'auto a gasolio o di una metano soprattutto, e di conseguenza, visto anche come è composto il mix energetico nazionale, tanto vale utilizzare direttamente un'auto a gas naturale.
A mio parere ci vogliono degli incentivi più forti della semplice immagine ecologista (secondo molti discutibile) per invogliare la gente ad acquistarle . L'unico vero vantaggio è l'accesso ai centri storici.

Anche quando si parla di vetture elettriche svendute a prezzi da utilitaria non c'è dubbio che dal punto di vista economico non siano la scelta più vantaggiosa.
A voler ben guardare secondo me la maggior parte delle persone che cambia auto per risparmiare non risparmia affatto,magari risparmia alla pompa ma poi ha la rata che annulla ogni risparmio.
Però l'elevato prezzo di acquisto potrebbe a mio modo di vedere essere un ostacolo superabile,proprio perchè le elettriche hanno altri ostacoli e quindi vendono pochissimo.
E' un piccolo passo avanti che non rende l'elettrico una scelta facile ma solamente un po' meno inaccessibile.
 
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