<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova Nissan Leaf | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Nuova Nissan Leaf

Non so, un'altro tipo di batterie che non sfruttino il litio ed il cobalto?

Puoi farle con quello che vuoi, ma la tecnologia delle batterie resterà sempre perdente. Anche se domani Archimede Pitagorico uscisse da Paperopoli e inventasse una batteria da 500 kWh, grande e pesante come una scatola da scarpe e che si potesse ricaricare in cinque minuti, resterebbe comunque il problema della potenza installata per il "caricabatterie", che sarebbe dell'ordine di diversi megawatt per ogni stazione di servizio, e ne servirebbero decine di migliaia solo in Italia. Se i combustibili liquidi hanno determinato la fine delle auto elettriche cento anni fa, ci sarà pure un motivo......
 
La Honda ci ha provato in America con la Clarity.
Auto elettrica ma al posto delle batterie una pila a idrogeno.
Il problema è che costa 60000 euro e che fare il pieno è più scomodo e costa di più rispetto alla benzina.
E inoltre si sposta solo il problema perchè quel benedetto idrogeno deve essere prodotto e distribuito.
A me sembra che l'auto elettrica comporti già di suo delle difficoltà,se a queste ci aggiungiamo anche le difficoltà per creare una rete di produzione e diffusione dell'idrogeno mi sa che le auto con motore termico resteranno la specie dominante per altri 100 anni.
Certo le elettriche attuali non sono ancora soddisfacenti,però come seconde auto sono già ipotizzabili (non al prezzo di listino da nuove si intende),più delle fuel cell per adesso.

Fare il pieno con l'idrogeno richiede cinque minuti, sotto questo aspetto è meglio del metano, e non di poco. Il problema è la tecnologia di stoccaggio (700 bar non sono pochi) e l'economicità della produzione, ma la tecnologia per produrre idrogeno on site solo da fonti rinnovabili esiste già.
 
Appunto. Già è una piaga sociale adesso con le batterie dei telefoni da pochi Wh, pensa cosa succederebbe con centinaia di milioni di pacchi da 60-100 kWh.....



A maggior ragione se si parla, come dicevo prima, di lavori che si possono fare a mano. Se la manodopera richiesta è da camice bianco, non puoi usare schiavi, perchè farebbero più danni della grandine sull'uva da tavola. Al contrario, investimenti in opere di alta tecnologia (esempio: centrali solari termodinamiche) potrebbero rivelarsi fonti di progresso anche per quelle zone del pianeta attualmente sottosviluppate. Immagina uno scenario in cui la fascia sahariana dell'Africa diventi un'enorme impianto di produzione di energia elettrica da solare termodinamico, da destinare alla produzione di e-fuel usando come fonte di carbonio la CO2 atmosferica e di idrogeno l'acqua del mare dissalata: sarebbe più "human friendly" così, o con i bambini del Congo che scavano il coltan con le mani?

Investimenti di quella portata in un continente mantenuto volutamente arretrato per secoli?
Mi sembra molto difficile,un bel sogno se vogliamo.
Io comunque non ho le competenze per fare simili previsioni,l'unica cosa che so è che mi sembra che ci sia una forte avversione nei confronti del cambiamento,soprattutto da parte delle case automobilistiche che hanno paura di rischiare e preferiscono che non cambi nulla o quasi.
Se non esistessero i limiti alle emissioni avremmo ancora i motori degli anni 80 e le fumate nere dagli scarichi.
 
Puoi farle con quello che vuoi, ma la tecnologia delle batterie resterà sempre perdente. Anche se domani Archimede Pitagorico uscisse da Paperopoli e inventasse una batteria da 500 kWh, grande e pesante come una scatola da scarpe e che si potesse ricaricare in cinque minuti, resterebbe comunque il problema della potenza installata per il "caricabatterie", che sarebbe dell'ordine di diversi megawatt per ogni stazione di servizio, e ne servirebbero decine di migliaia solo in Italia. Se i combustibili liquidi hanno determinato la fine delle auto elettriche cento anni fa, ci sarà pure un motivo......

Si infatti il problema è la carica. Ora come ora sono abbastanza convinto anche io che il problema sono le batterie. Vedremo come va se ci sarà un'altra tecnologia che scalzerà le batterie in quanto non riusciranno a prender piede (tranne che su ibride dove sono più piccole e svolgono bene il loro compito) oppure troveranno il modo di risolvere piano piano uno ad uno tutti i problemi delle elettriche ed un po' ci dovremo adattare.
 
Fare il pieno con l'idrogeno richiede cinque minuti, sotto questo aspetto è meglio del metano, e non di poco

Perchè fare il pieno di metano quanto richiede?
Io carico 10 kg in 5 minuti.
E poi di distributori di idrogeno al momento non ce ne sono,ci si lamenta della penuria di distributori di metano ma in Italia ce ne sono quasi 1500.
Immagina coi tempi biblici che abbiamo noi quanto ci vorrebbe perchè i distributori di idrogeno raggiungessero quella cifra,senza contare che la diffusione di distributori di carburanti alternativi è osteggiata dalle compagnie petrolifere.
Forse per l'idrogeno una soluzione più attuabile potrebbero essere distributori domestici,privati o condominiali,da rifornire una volta al mese per dire e con una capacità sufficiente per rifornire le vetture di casa per quel periodo.
Però sono tutte cose lontane anni luce purtroppo.
 
Ahahah anche se ora mi sto sbagliando, sarebbe bello tra 50 rileggere i commenti e dirci te lo avevo detto!

Sarebbe bello essere sicuri di arrivarci,scusatemi e sentitevi liberi di fare ogni sorta di gesto scaramantico...
Lo dico perchè ultimamente di persone ben sotto gli 80 andate al creatore ne ho viste parecchie.
 
Perchè fare il pieno di metano quanto richiede?

Boh..... l'ho fatto una volta sola un paio di anni fa con una disgrazia di Panda che abbiamo avuto come auto di servizio e ricordo di averci messo una decina di minuti almeno....

E poi di distributori di idrogeno al momento non ce ne sono,

Per forza....

Immagina coi tempi biblici che abbiamo noi quanto ci vorrebbe perchè i distributori di idrogeno raggiungessero quella cifra,senza contare che la diffusione di distributori di carburanti alternativi è osteggiata dalle compagnie petrolifere.

Ai complotti delle lobby ci credo poco, e comunque produrre idrogeno sul posto non è difficile, probabilmente è più semplice che potenziare la rete di metano. Il problema è economico, non tecnologico.
 
Boh..... l'ho fatto una volta sola un paio di anni fa con una disgrazia di Panda che abbiamo avuto come auto di servizio e ricordo di averci messo una decina di minuti almeno....



Per forza....



Ai complotti delle lobby ci credo poco, e comunque produrre idrogeno sul posto non è difficile, probabilmente è più semplice che potenziare la rete di metano. Il problema è economico, non tecnologico.

Era un distributore solo di metano o un distributore di benzina che aveva anche il metano?
Perchè ci sono distributori che hanno degli impianti ridicoli e basta avere affianco un altro mezzo che rifornisce per metterci molto tempo.
Ma un impianto di quelli con 5 o più stazioni di ricarica di solito pompa nelle bombole il metano molto velocemente.
Per fare un paragone se becchi la pompa di benzina con la pistola difettosa che "scatta" ci metti più tempo a fare 20 euro di benzina che 10 kg di metano a momenti.

Allora come ti spieghi che in autostrada i distributori di metano per decenni non ci sono stati?
Nemmeno nelle autostrade che attraversavano regioni come l'Emilia Romagna dove di distributori e di vetture a metano ce n'erano già a pacchi.
Secondo me per molti anni è stato fatto il possibile per impedire che viaggiare a metano fosse sufficientemente comodo.
Neanche io sono un fan delle teorie complottiste però è un dato di fatto che a chi vende benzina non fa piacere se sempre più persone decidono di utilizzare altri carburanti.
 
Secondo me parlare di metano come sostituto di benzina e gasolio è un po' un controsenso.
E' un combustibile fossile, quindi non facciamo altro che rimandare il problema alle generazioni successive.
E' un combustibile pregiato, non mi pare molto intelligente utilizzarlo nei motori endotermici, con rendimenti molto bassi.
E' anche gas serra, la combustione incompleta e la dispersione in atmosfera causata dalla rete di distrubuzione sono fonte di problemi.
Se vogliamo avere una visione a lungo termine, penso che debba essere necessariamente legata all'utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia. Che sia elettricità, o idrogeno, o altro vettore, lo vedremo solo col tempo e con gli sviluppi delle tecnologie, sia dei veicoli che delle infrastrutture, e della geopolitica.
Ma se vogliamo davvero avere una visione di ampio respiro, credo che il futuro sia necessariamente quello: rinnovabili.
 
Secondo me parlare di metano come sostituto di benzina e gasolio è un po' un controsenso.
E' un combustibile fossile, quindi non facciamo altro che rimandare il problema alle generazioni successive.
E' un combustibile pregiato, non mi pare molto intelligente utilizzarlo nei motori endotermici, con rendimenti molto bassi.
E' anche gas serra, la combustione incompleta e la dispersione in atmosfera causata dalla rete di distrubuzione sono fonte di problemi.
Se vogliamo avere una visione a lungo termine, penso che debba essere necessariamente legata all'utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia. Che sia elettricità, o idrogeno, o altro vettore, lo vedremo solo col tempo e con gli sviluppi delle tecnologie, sia dei veicoli che delle infrastrutture, e della geopolitica.
Ma se vogliamo davvero avere una visione di ampio respiro, credo che il futuro sia necessariamente quello: rinnovabili.

E su questo concordo al 100%
 
Secondo me parlare di metano come sostituto di benzina e gasolio è un po' un controsenso.
E' un combustibile fossile, quindi non facciamo altro che rimandare il problema alle generazioni successive.
E' un combustibile pregiato, non mi pare molto intelligente utilizzarlo nei motori endotermici, con rendimenti molto bassi.
E' anche gas serra, la combustione incompleta e la dispersione in atmosfera causata dalla rete di distrubuzione sono fonte di problemi.
Se vogliamo avere una visione a lungo termine, penso che debba essere necessariamente legata all'utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia. Che sia elettricità, o idrogeno, o altro vettore, lo vedremo solo col tempo e con gli sviluppi delle tecnologie, sia dei veicoli che delle infrastrutture, e della geopolitica.
Ma se vogliamo davvero avere una visione di ampio respiro, credo che il futuro sia necessariamente quello: rinnovabili.

Nessuno sta parlando del metano come il carburante del futuro,anzi io ho sempre sostenuto che c'è gente che viaggia a metano dagli anni 80.
E' un'alternativa per il presente in cui le colonnine non esistono e le vetture elettriche o fuel cell costano uno sproposito.
Insomma un modo per utilizzare quello che già abbiamo riducendo l'impatto ambientale,non azzerandolo ma solo riducendolo.
 
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