Tornando più precisamente in argomento, qualche "prova estrema" l'ho fatta a 15-16 anni con le moto.
Improbabili "salti" su campetti attorno a ville di "figli di papà", sfide tra amici su tratti di strada "controllati" da altri amici, prove di accelerazione, sempre 1 contro 1, in tarda serata su strade pressochè deserte, "giri di pista" su una lottizzazione con stradine fatte, ma case ancora da costruire (e qualcuno, ma non io, si fece anche male....). Il mio idolo assoluto era Agostini.
Cose che a pensarci oggi direi che fossi un pazzo incosciente.
Poi per fortuna passai alle auto (e a più "miti consigli").