<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Avete mai fatto prove estreme con le vostre auto? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Avete mai fatto prove estreme con le vostre auto?

Quando vedevo Topgear (e la sua imitazione italiana.....), lo registravo e poi saltavo a piè pari i filmati demenziali come quello. Poi purtroppo i filmati sono diventati quasi tutti demenziali e non l'ho visto più.............
Ormai era diventata roba per far ridere i bambini, ovvero da pagliacci del circo. Risibili anche le sfide "via strada contro via mare, o lago".......
 
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Quando vedevo Topgear (e la sua imitazione italiana.....), lo registravo e poi saltavo a piè pari i filmati demenziali come quello. Poi purtroppo i filmati sono diventati quasi tutti demenziali e non l'ho visto più.............
Ormai era diventata roba per far ridere i bambini, ovvero da pagliacci del circo. Risibili anche le sfide "via strada contro via mare o lago".......
Misteri dell'auditel.
 
Beh, ora per vari motivi il programma è stato cancellato. Più che altro per contrasti con i conduttori storici.
 
beh, dubito molto che una porcheria come quella sia stata premiata dall'auditel.....

Umorismo (e umor-nero) inglese. Era un programma molto seguito. A me piaceva quasi solamente il "giro di pista" con la (modesta) macchina di serie dotata di roll-bar. Mi piaceva confrontare i tempi..........
 
In realtà mi riferivo in particolare alla tremenda versione italiana, ma la definizione vale anche per la "nuova" edizione UK.

La versione italiana, se possibile, era ancora più "pagliaccesca". Tra l'altro non si trattava di un umorismo tipicamente "italiano", quindi faceva poca presa. Infatti dopo 3-4 puntate è uscita dal palinsesto............
 
Tornando più precisamente in argomento, qualche "prova estrema" l'ho fatta a 15-16 anni con le moto.
Improbabili "salti" su campetti attorno a ville di "figli di papà", sfide tra amici su tratti di strada "controllati" da altri amici, prove di accelerazione, sempre 1 contro 1, in tarda serata su strade pressochè deserte, "giri di pista" su una lottizzazione con stradine fatte, ma case ancora da costruire (e qualcuno, ma non io, si fece anche male....). Il mio idolo assoluto era Agostini.
Cose che a pensarci oggi direi che fossi un pazzo incosciente.
Poi per fortuna passai alle auto (e a più "miti consigli").
 
Tornando più precisamente in argomento, qualche "prova estrema" l'ho fatta a 15-16 anni con le moto.
Improbabili "salti" su campetti attorno a ville di "figli di papà", sfide tra amici su tratti di strada "controllati" da altri amici, prove di accelerazione, sempre 1 contro 1, in tarda serata su strade pressochè deserte, "giri di pista" su una lottizzazione con stradine fatte, ma case ancora da costruire (e qualcuno, ma non io, si fece anche male....). Il mio idolo assoluto era Agostini.
Cose che a pensarci oggi direi che fossi un pazzo incosciente.
Poi per fortuna passai alle auto (e a più "miti consigli").

Avevi 16 anni e una moto a disposizione.
Io a quell'età non ho fatto le stesse cose solo perchè la moto non l'avevo e le vaccate le ho fatte tutti in bici, con rischi molto più contenuti anche se l'asfalto (e la terra) l'ho assaggiato eccome.

Poi a 18 anni con la macchina si, sei sempre un ragazzino imbecille, ma quei 2 anni in più già fanno e certe cavolate non le fai più...
 
Con la MIA auto ? No.
E' la mia, e per quanto poco possa valere, non l'ho rubata in un parcheggio, ma l'ho comperata pagandola col denaro guadagnato lavorando. Insomma, mi dispiace buttare via il tempo e la fatica insieme con la vettura che ci ho comperato.

Sempre che il non lavarla mai non siano considerate prove estreme.

Ma con un'auto a noleggio, una specie di prova estrema l'ho fatta. Non esattamente volontaria. Sono salito da sud e risceso da nord lungo la Transfagarasan, in una sera di pioggia e nebbia.
Con mia moglie e due nipoti a bordo.
:emoji_upside_down:
 
Avevi 16 anni e una moto a disposizione.
Io a quell'età non ho fatto le stesse cose solo perchè la moto non l'avevo e le vaccate le ho fatte tutti in bici, con rischi molto più contenuti anche se l'asfalto (e la terra) l'ho assaggiato eccome.

Pensa che, a 17 anni circa, "rubai" le chiavi della "Fiat 125" di mio padre (che era uscito con mia madre e l'altra macchina), e alle 15 circa (del 1971, quando il traffico non era quello di oggi, anzi alle 15 per strada non c'era praticamente nessuno), mi recai in una piazza a circa 2 km da casa mia e feci 3-4 giri della piazza facendo derapare il posteriore ai 4 angoli della piazza. Poi, gongolante per quella "guidata", tornai a casa e rimisi tutto a posto.

A mio padre lo raccontai dopo una trentina d'anni e a momenti mi dava un ceffone con 30 anni di ritardo, poi ci siamo fatti solo una risata..........

Nella "lottizzazione" che ho citato prima, ci sono tornato con il foglio rosa, la "125" e due miei amici patentati. Quando ho fatto il primo "giro", al primo controsterzo ho sentito "aaaaaaaaaggghhhhhh", l'urlo agghiacciante di uno dei due amici, era terrorizzato........................
A pensarci su mi viene da sbrodolarmi dalla risate. :emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile::emoji_sweat_smile:

Insomma, i motori mi piacevano, e mi piacciono tuttora..........
 
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La 125 era una bella vettura, caspita.

Si, il mio amico pilota di vetture sport-prototipo Enrico Grimaldi la utilizzava come "muletto" per provare i percorsi dove poi faceva le gare. Aveva la trazione posteriore e un "sano" sovrasterzo quando la portavi al limite, molto controllabile.

Con i miei ci abbiamo fatto un paio di viaggi in Europa (partendo da Catania) e mio padre e mia madre la portarono persino in cima al Caucaso. Un vero mulo, indistruttibile.
 
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