<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le mani sul volante... | Il Forum di Quattroruote

Le mani sul volante...

Ho una domanda che mi viene ogni volta che vedo guidare alcune persone e magari qualcuno di voi è in grado di saziare la mia curiosità: qualcuno sa da dove nasce l'abitudine di molti (recentemente ho visto anche un tassista...) di girare la mano col palmo verso l'alto ed afferrare il volante dall'interno nella parte alta quando devono girare il volante di (più di) 90°? Oltre che una manovra scorretta, è anche decisamente meno comodo e più faticoso agire così perché comporta dei movimenti addizionali della mano e del corpo e, quindi, non riesco proprio a capire da dove venga quest'abitudine.
Come molti sapranno, altri comportamenti errati, come, per es, il tenere entrambe le mani nella parte alta del volante deriva in qualche modo dal mondo del cinema/TV, dove per esigenze cinematografiche (sennò non si vedono le mani nelle riprese frontali!) si fa così.
 
girare la mano col palmo verso l'alto ed afferrare il volante dall'interno nella parte alta quando devono girare il volante di (più di) 90°
manovra di certo non ortodossa... ma innocua dato che funziona solo in parcheggio... la vidi fare anche a Gilles Villeneuve al volante di una FIAT 131 in uscita da un cancello di Maranello o comunque di qualche struttura automobilistica da cui stava uscendo ripreso dalle telecamere.
 
qualcuno sa da dove nasce l'abitudine di molti (recentemente ho visto anche un tassista...) di girare la mano col palmo verso l'alto ed afferrare il volante dall'interno nella parte alta quando devono girare il volante di (più di) 90°?
Nel mio caso, è una presa che faccio abitualmente in manovra.
Nasce dall'abitudine all'uso di auto senza servosterzo, in quanto riesci ad imprimere maggiore forza/ridurre lo sforzo rispetto all'impugntura esterna. Perfettamente inutile in caso di servoassistenza, e dovrebbe essere naturale non farlo.
Mentre diventa quasi pericoloso, oltre che innaturale, usare quel tipo di presa durante la marcia e nelle svolte.
 
Nel mio caso, è una presa che faccio abitualmente in manovra.
Nasce dall'abitudine all'uso di auto senza servosterzo, in quanto riesci ad imprimere maggiore forza/ridurre lo sforzo rispetto all'impugntura esterna. Perfettamente inutile in caso di servoassistenza, e dovrebbe essere naturale non farlo.
Mentre diventa quasi pericoloso, oltre che innaturale, usare quel tipo di presa durante la marcia e nelle svolte.

Effettivamente questa è una spiegazione plausibile, non ci avevo pensato!
La mia considerazione, sia chiaro, era rivolta a chi usa questa posizione delle mani durante la marcia, non in manovra a bassissima velocità. In queste ultime condizioni è del tutto ininfluente, sebbene la trovi comunque scomoda.

Riguardo ad altre posizioni con braccia più o meno fuori dal finestrino: concordo siano pericolose, ma almeno trovano una giustificazione nel presunto svaccamento del guidatore.
 
Vedo e rilancio: la mano sinistra con finestrino aperto che afferra il montante/tettuccio, come se fosse sul punto per aprirsi come una scatola di sardine.

Mano sinistra sulla parte alta della corona del volante. Gomito destro appoggiato sul bracciolo e testa appoggiata alla mano destra. Purtroppo ho visto anche questo...
 
Vedo e rilancio: la mano sinistra con finestrino aperto che afferra il montante/tettuccio, come se fosse sul punto per aprirsi come una scatola di sardine.

Non se se ho capito cosa intendi, ma spesso su auto senza aria condizionata uso la mano vicino al montante come deflettore per portare aria fresca (relativamente a quella che esce tiepida alle bocchette) verso il volto e il collo.
 
Non se se ho capito cosa intendi, ma spesso su auto senza aria condizionata uso la mano vicino al montante come deflettore per portare aria fresca (relativamente a quella che esce tiepida alle bocchette) verso il volto e il collo.
Non saprei dirti, visto che anche "macchinoni" dotati di ogni ben di Dio non scampavano a questa strana usanza. Io intendo il braccio con il gomito appoggiato sul lato a finestrino aperto ( o comunque braccio in verticale) con mano che si aggrappa al tettuccio, come se, come dicevo, dovesse trattenerlo perché precario.

Una cosa emerge chiara, però: le persone che usano le mani sul volante alla guida sono poche e anche chi ce le tiene le usa in molti casi nel modo sbagliato, come chi guida con le mani alle 11:05 o addirittura alle 12, leggermente chino in avanti con avambracci completamente appoggiati sulla corona/razze del volante.
 
Faccio un all in con chi si mette a ceecare i fazzoletti e poi si soffia il naso con tutte e due le mani, o fa la stessa cosa per accendersi una sigaretta.

Per quanto mi riguarda mentre guido in strade "noiose" come le statali trafficate tengo il volante nella parte in fondo con la destra e alle 3 con la sinistra, quando la strada si storta anche solo per una rotonda mi viene automatico tornare alle 9:15 perché é il modo in cui la precisione diventa maggiore.
 
Ammetto di essere indisciplinato: tengo spesso solo la sinistra sul volante e il gomito destro sul bracciolo. Però non mi è mai capitato di agire sul volante con il palmo della mano rivolto verso l'alto, caso mai - questo sì - di girare in manovra premendo sulla corona col palmo aperto (retaggio dell'alter ego di conducente di mezzi agricoli.....)
 
Mai usato il pomello in vita mia, quando mi sono capitati i mezzi che ce l'avevano l'ho smontato nel tempo tecnico di cercare la chiave da 13....
 
É utile sui caricatori frontali perché permette di fare i 4 giri di voltante in un niente, operazione da are spessissimo.
Su un'auto é semplicemente un'ingombro in più che puó fare solo danni.

P.S. la mitica chiave del 13 con cui si puó smontare e rimontare di tutto e di più.
 
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