<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nuova Nissan Leaf | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Nuova Nissan Leaf

Quello che non riesco proprio a capire è che tipo di vantaggio economico ne deriverebbe dall'acquisto di un'auto elettrica.
Un Leaf da 40 Kw andrebbe tranquillamente oltre i 40.000 eurozzi.
E va bene, passiamoci su per amore dell'ambiente
Ma poi? Per "riempire" le batterie ci vogliono 40 KW che alle colonnine pubbliche viaggiano ora a 0,40 €/Kw (ma scommetterei quello che non ho che con la diminuzione degli introiti sulle accise dei carburanti questo prezzo, già folle, sarà destinato ad aumentare di brutto)
Questa benedetta Leaf ha quindi bisogno di 16 euro per fare ca. 250 km. Con 16 euro di gasolio ci puoi fare più o meno la stessa quantità di strada.
Pertanto a fronte di una spesa iniziale altamente penalizzante non hai nessun controvalore in risparmio di spese di gestione (bollo a parte, sempre per il momento)
Detto papale papale mi sa tanto di capriccetto per persone ricche e vagamente annoiate che, a mio parere di preoccupazioni per l'ambiente ne hanno solo a parole. Dieselgate docet. A nessuno gliene fregava una beata fava dell'inquinamento e i bravissimi tedeschi hanno continuato a vendere alla grande soprattutto nel patrio suolo.
Le vere e uniche vendite di una certa consistenza saranno per i parchi auto delle pubbliche amministrazioni e dei trasporti urbani.
Certo, il futuro sarà elettrico ma non certo nei prossimi 20 anni salvo imposizioni scellerate.
 
Quello che non riesco proprio a capire è che tipo di vantaggio economico ne deriverebbe dall'acquisto di un'auto elettrica.
Un Leaf da 40 Kw andrebbe tranquillamente oltre i 40.000 eurozzi.
E va bene, passiamoci su per amore dell'ambiente
Ma poi? Per "riempire" le batterie ci vogliono 40 KW che alle colonnine pubbliche viaggiano ora a 0,40 €/Kw (ma scommetterei quello che non ho che con la diminuzione degli introiti sulle accise dei carburanti questo prezzo, già folle, sarà destinato ad aumentare di brutto)
Questa benedetta Leaf ha quindi bisogno di 16 euro per fare ca. 250 km. Con 16 euro di gasolio ci puoi fare più o meno la stessa quantità di strada.
Pertanto a fronte di una spesa iniziale altamente penalizzante non hai nessun controvalore in risparmio di spese di gestione (bollo a parte, sempre per il momento)
Detto papale papale mi sa tanto di capriccetto per persone ricche e vagamente annoiate che, a mio parere di preoccupazioni per l'ambiente ne hanno solo a parole. Dieselgate docet. A nessuno gliene fregava una beata fava dell'inquinamento e i bravissimi tedeschi hanno continuato a vendere alla grande soprattutto nel patrio suolo.
Le vere e uniche vendite di una certa consistenza saranno per i parchi auto delle pubbliche amministrazioni e dei trasporti urbani.
Certo, il futuro sarà elettrico ma non certo nei prossimi 20 anni salvo imposizioni scellerate.

Se si pensa esclusivamente al vantaggio economico immediato, e si ritengono le questioni sulla sostenibilitá e l'energia "capriccetto" da ricchi annoiati, allora potrebbe andar bene anche un'auto a carbonella...
 
Ultima modifica:
di solito chi prova un'auto elettrica ne rimane entusiasta, per spunto e piacevolezza di guida.

Limitatamente all'unica breve esperienza che ho avuto, posso confermare, per lo meno in ambito urbano. Avrei qualche riserva sulla "piacevolezza" in altre situazioni, vista la fisiologica mancanza di allungo dei motori elettrici che, per la caratteristica di avere la curva di coppia decrescente con l'aumentare del numero di giri, sviluppano la potenza massima allo spunto, ma poi questa rimane costante mentre l'assorbimento aumenta col quadrato della velocità. Su mezzi come le Tesla (e i prototipi da mille e passa cavalli come la Lucid o la Nio) il problema probabilmente non si avverte perchè la potenza massima è talmente elevata che a velocità civili ce n'è sempre in abbondanza, ma quelle non sono auto "normali".......
 
Limitatamente all'unica breve esperienza che ho avuto, posso confermare, per lo meno in ambito urbano. Avrei qualche riserva sulla "piacevolezza" in altre situazioni, vista la fisiologica mancanza di allungo dei motori elettrici che, per la caratteristica di avere la curva di coppia decrescente con l'aumentare del numero di giri, sviluppano la potenza massima allo spunto, ma poi questa rimane costante mentre l'assorbimento aumenta col quadrato della velocità. Su mezzi come le Tesla (e i prototipi da mille e passa cavalli come la Lucid o la Nio) il problema probabilmente non si avverte perchè la potenza massima è talmente elevata che a velocità civili ce n'è sempre in abbondanza, ma quelle non sono auto "normali".......

Ok che al giorno d'oggi tutti sembrano concentrarsi solo sulla coppia, ma non confondiamo curva di coppia con curva di potenza... Perché non è proprio vero che i motori elettrici hanno fisiologica mancanza di allungo. Anzi, in generale sono tra i motori che possono girare più velocemente, secondi forse solo alle turbine dei motori a reazione.
Il fatto che abbiano coppia "istantanea" non vuol dire che non possano girare davvero forte: le Formula E per esempio, girano tranquillamente a 19000 rpm, valori del tutto simili ad una Formula 1.
Ci sono piccoli motori elettrici di produzione che girano a 100000 (centomila!) RPM, siamo ben oltre i valori possibili per motori a pistoni...
https://www.maxonmotor.com/maxon/view/content/ec-motors
Il bello del motore elettrico è proprio lo spunto da fermo dovuto alla coppia istantanea insieme alla capacità (se prevista dal progetto, e qui ovviamente subentrano molti altri fattori di compromesso tecnico) di allungo quasi infinita...
 
Il bello del motore elettrico è proprio lo spunto da fermo insieme alla capacità (se prevista dal progetto) di allungo quasi infinita.

Già, se prevista dal progetto, ma a quanto leggo in giro non è il nostro caso. Ribadisco che a me l'esperienza su BMW i3 è piaciuta molto e appena posso proverò la Zoe, ma il problema della spinta che si esaurisce quando i termici cominciano a tirare, in giro è segnalato (anche su Tesla)
 
Già, se prevista dal progetto, ma a quanto leggo in giro non è il nostro caso. Ribadisco che a me l'esperienza su BMW i3 è piaciuta molto e appena posso proverò la Zoe, ma il problema della spinta che si esaurisce quando i termici cominciano a tirare, in giro è segnalato (anche su Tesla)

Credo che per esempio le limitazioni di velocità massima sulla i3 siano legati più ad una questione di gestione delle batterie, che di capacità teorica di allungo dei motori elettrici...
 
Perché non è proprio vero che i motori elettrici hanno fisiologica mancanza di allungo

Basta accordarci su cosa intendiamo per "allungo". Per me è la capacità di aumentare l'accelerazione (quindi la potenza erogata) con il regime del motore, che è quello che fanno i motori termici a curva di coppia crescente: partenza progressiva e accelerazione crescente più o meno fino a coppia massima (poi si cambia marcia, altrimenti mura). Se la curva di coppia è decrescente, all'aumentare del regime la potenza resta costante, quindi se l'assorbimento cresce più di quanta ne hai, il tiro cala.
 
Credo che per esempio le limitazioni di velocità massima sulla i3 siano legati più ad una questione di gestione delle batterie, che di capacità teorica di allungo dei motori elettrici...

Io credo che le limitazioni alla velocità massima delle elettriche dipendano solo dal fatto che alle alte velocità l'autonomia finisce in un amen.
 
Se si pensa esclusivamente al vantaggio economico immediato, e si ritengono le questioni sulla sostenibilitá e l'energia "capriccetto" da ricchi annoiati, allora potrebbe andar bene anche un'auto a carbonella...
Perchè, secondo te, a cosa dovrebbe pensare un dipendente medio a 1200 €/mese. L'ambiente non lo salvi di certo con le auto elettriche. Ci sono studi abbastanza approfonditi sull'argomento e tu dovresti senz'altro conoscerli.
 
Vorrei tanto conoscere il tipo di acquirente medio di una tesla da 100.000 dollari. Magari è lo stesso che ha la villa con piscina e che di sola corrente per usi domestici consuma 10 volte di più di un utente medio italiano. Però dopo si lava la bocca,(lui si pensa all'ambiente !!), perchè usa l'auto elettrica. Ipocrisia e snobismo all'ennesima potenza
 
Perchè, secondo te, a cosa dovrebbe pensare un dipendente medio a 1200 €/mese. L'ambiente non lo salvi di certo con le auto elettriche. Ci sono studi abbastanza approfonditi sull'argomento e tu dovresti senz'altro conoscerli.

Forse, nel concreto, a votare qualcuno che si impegni davvero a migliorare i trasporti pubblici nella sua città, e lo faccia arrivare al lavoro in modo comodo, puntuale e sicuro con un mezzo? Ad avere un minimo di visione del futuro che comunque non guasterebbe anche se si guadagnano 1200 euro al mese? (sui quali moltissimi della mia generazione, che magari hanno investito anni e anni della loro vita a studiare, e sono costretti ad andare all'estero, metterebbero la firma oggi).
Forse a pensare che magari se ci sarà un cambiamento del genere invece di regalare soldi a signori col turbante e multinazionali, forse una parte della fetta andrà anche a piccole e medie imprese dove magari potrà lavorare? E forse potrebbe produrre una parte dell'energia che utilizza per spostarsi col sole e i suoi pannelli o con la sua mini eolica? O magari quelli del condiminio?
Oppure tutti devono vivere come delle pedine e non influire in nessun modo negli avvenimenti che riguarderanno il loro futuro prossimo?
 
Vorrei tanto conoscere il tipo di acquirente medio di una tesla da 100.000 dollari. Magari è lo stesso che ha la villa con piscina e che di sola corrente per usi domestici consuma 10 volte di più di un utente medio italiano. Però dopo si lava la bocca,(lui si pensa all'ambiente !!), perchè usa l'auto elettrica. Ipocrisia e snobismo all'ennesima potenza

Certo, sono questi i problemi etici e l'ipocrisia... Vuoi mettere rispetto a tutte le guerre, conflitti ed i compromessi su politica estera e diritti umani che continuiamo a fare in nome del petrolio, oltre a respirare veleno ogni santo giorno nel traffico...
Mi dicessi che l'estrazione del Litio è e sarà un problema, allora capirei.
 
Forse, nel concreto, a votare qualcuno che si impegni davvero a migliorare i trasporti pubblici nella sua città, e lo faccia arrivare al lavoro in modo comodo, puntuale e sicuro con un mezzo? Ad avere un minimo di visione del futuro che comunque non guasterebbe anche se si guadagnano 1200 euro al mese? (sui quali moltissimi della mia generazione, che magari hanno investito anni e anni della loro vita a studiare, e sono costretti ad andare all'estero, metterebbero la firma oggi).
Forse a pensare che magari se ci sarà un cambiamento del genere invece di regalare soldi a signori col turbante e multinazionali, forse una parte della fetta andrà anche a piccole e medie imprese dove magari potrà lavorare? E forse potrebbe produrre una parte dell'energia che utilizza per spostarsi col sole e i suoi pannelli o con la sua mini eolica? O magari quelli del condiminio?
Oppure tutti devono vivere come delle pedine e non influire in nessun modo negli avvenimenti che riguarderanno il loro futuro prossimo?
Tu hai molte ragioni e non sarò certo io a contestare le tue idee che in parte condivido. Ma tu pensi davvero che togliendo soldi a quelli col turbante non si finirebbe con il darli pari pari alle multinazionali?
L'economia mondiale è sempre più gestita dalle multinazionali e anche qui le statistiche sono piuttosto impietose e preoccupanti. I soldi creano il vero potere tanto che la politica ha abbandonato il suo ruolo istituzionale per asservirsi proprio alle multinazionali e alla finanza in generale. I popoli non contano nulla. Possono essere sterminati in qualunque momento e questo già si verifica in molte aree geografiche. Le guerre economiche sono in grado di produrre più disgrazie di quelle fatte con i carri armati.
Ma torniamo alle auto elettriche.
Così come sono concepite "oggi" non servono a niente. Costano troppo e non fanno risparmiare. Domani si vedrà. Sono convinto pure io che la tecnologia prima o poi ci farà abbandonare i carburanti ma probabilmente non farò in tempo a verificarlo di persona
 
Certo, sono questi i problemi etici e l'ipocrisia... Vuoi mettere rispetto a tutte le guerre, conflitti ed i compromessi su politica estera e diritti umani che continuiamo a fare in nome del petrolio, oltre a respirare veleno ogni santo giorno nel traffico...
Mi dicessi che l'estrazione del Litio è e sarà un problema, allora capirei.
Se vogliamo sconfinare nei problemi etici e nelle ipocrisie del mondo dobbiamo aprire un altro topic e con tutta probabilità troveremmo molti punti in comune. Ma qui parliamo delle auto elettriche e della loro utilità.
Capisco benissimo che per iniziare un cambiamento radicale nell'autotrasporto si deve necessariamente partire in qualche modo e la convenienza, se ci sarà, la godranno le generazioni future.
Io mi sto limitando a far notare come, allo stato attuale, l'auto elettrica è destinata ad una elite economica che, guarda caso, spesso coincide con le persone che maggiormente hanno contribuito ad inquinare l'ambiente in mille altri modi e che sostanzialmente dell'ambiente se ne fregano alla grande.
 
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