Quello che non riesco proprio a capire è che tipo di vantaggio economico ne deriverebbe dall'acquisto di un'auto elettrica.
Un Leaf da 40 Kw andrebbe tranquillamente oltre i 40.000 eurozzi.
E va bene, passiamoci su per amore dell'ambiente
Ma poi? Per "riempire" le batterie ci vogliono 40 KW che alle colonnine pubbliche viaggiano ora a 0,40 €/Kw (ma scommetterei quello che non ho che con la diminuzione degli introiti sulle accise dei carburanti questo prezzo, già folle, sarà destinato ad aumentare di brutto)
Questa benedetta Leaf ha quindi bisogno di 16 euro per fare ca. 250 km. Con 16 euro di gasolio ci puoi fare più o meno la stessa quantità di strada.
Pertanto a fronte di una spesa iniziale altamente penalizzante non hai nessun controvalore in risparmio di spese di gestione (bollo a parte, sempre per il momento)
Detto papale papale mi sa tanto di capriccetto per persone ricche e vagamente annoiate che, a mio parere di preoccupazioni per l'ambiente ne hanno solo a parole. Dieselgate docet. A nessuno gliene fregava una beata fava dell'inquinamento e i bravissimi tedeschi hanno continuato a vendere alla grande soprattutto nel patrio suolo.
Le vere e uniche vendite di una certa consistenza saranno per i parchi auto delle pubbliche amministrazioni e dei trasporti urbani.
Certo, il futuro sarà elettrico ma non certo nei prossimi 20 anni salvo imposizioni scellerate.
Un Leaf da 40 Kw andrebbe tranquillamente oltre i 40.000 eurozzi.
E va bene, passiamoci su per amore dell'ambiente
Ma poi? Per "riempire" le batterie ci vogliono 40 KW che alle colonnine pubbliche viaggiano ora a 0,40 €/Kw (ma scommetterei quello che non ho che con la diminuzione degli introiti sulle accise dei carburanti questo prezzo, già folle, sarà destinato ad aumentare di brutto)
Questa benedetta Leaf ha quindi bisogno di 16 euro per fare ca. 250 km. Con 16 euro di gasolio ci puoi fare più o meno la stessa quantità di strada.
Pertanto a fronte di una spesa iniziale altamente penalizzante non hai nessun controvalore in risparmio di spese di gestione (bollo a parte, sempre per il momento)
Detto papale papale mi sa tanto di capriccetto per persone ricche e vagamente annoiate che, a mio parere di preoccupazioni per l'ambiente ne hanno solo a parole. Dieselgate docet. A nessuno gliene fregava una beata fava dell'inquinamento e i bravissimi tedeschi hanno continuato a vendere alla grande soprattutto nel patrio suolo.
Le vere e uniche vendite di una certa consistenza saranno per i parchi auto delle pubbliche amministrazioni e dei trasporti urbani.
Certo, il futuro sarà elettrico ma non certo nei prossimi 20 anni salvo imposizioni scellerate.