<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Com'era la faccenda che "vanno tutelati i minori"? | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Com'era la faccenda che "vanno tutelati i minori"?

i nonni sono musulmani, non praticanti,

E questo è il primo punto da considerare

mi potrebbe anche venire il sospetto che forse hanno partecipato più questi che la madre a crescere la bambina,

Più che un sospetto, direi una certezza

dovendo trovare un affido chi meglio di una coppia musulmana poteva essere la destinataria?

Magari una famiglia musulmana "laica"?

da qui che mi sembra un caso isolato dimostrare che questo è un esempio della decadenza occidentale ,del calare le braghe o del favorire l'invasione ,come si legge da più parti , ce ne vuole.

Vero. Infatti, la decadenza occidentale e il relativo abbassamento di braghe è autoevidente, non serve dimostrare nulla.
 
Si parte dal presupposto che la cosa sia andata come detto all'inizio.....se non è così, facciamo finta ch d sia così se no abbiamo parlato per niente:emoji_blush:

ma siccome ci sono state ieri una nuova serie di informazioni che prima non si sa perchè non erano state date a questo punto almeno io prendo un poco tutto con il beneficio del dubbio. Su alcuni quotidiani si arriva a dire che la prima storia sembra stata confezionata ad arte, io non arrivo a dire questo ma certo che continuo a pensare che spesso ci costringono a parlare del niente, o quasi.
 
Vero. Infatti, la decadenza occidentale e il relativo abbassamento di braghe è autoevidente, non serve dimostrare nulla.

ma quanto queste storie narrate in maniera traballante , a dir poco , contribuiscono a determinare questa opinione?
Io sono curioso di sapere qui del forum quanti hanno una conoscenza diretta del mondo delle moschee, o anche di musulmani praticanti o meno, e quanto invece si conosce per via dei mass media , e non parlo ovviamente del terrorismo, ma parlo dei normalità della realtà.
 
ma quanto queste storie narrate in maniera traballante , a dir poco , contribuiscono a determinare questa opinione?
Io sono curioso di sapere qui del forum quanti hanno una conoscenza diretta del mondo delle moschee, o anche di musulmani praticanti o meno, e quanto invece si conosce per via dei mass media , e non parlo ovviamente del terrorismo, ma parlo dei normalità della realtà.

Io temo che la normalità della realtà sia molto, ma molto peggio dell'idea che ci siamo fatta nel tempo. Altrimenti come mi spieghi la proliferazione di certi letamai come Molenbeek, o le banlieu francesi, o il quartiere islamico di Stoccolma...... tutti luoghi in cui l'integrazione, il multiculturalismo e tutte quelle balle lì erano una bandiera, eppure l'infestazione peggiore è proprio lì. Riporto il testo di un link che ho già postato qualche post addietro:

La radicalizzazione dei minori è sempre più diffusa in Francia. A giugno erano 2.200 i minori segnalati nel registro per la prevenzione della radicalizzazione a carattere terroristico (Fsprt), che contiene solamente le persone segnalate dalle scuole e dalle prefetture. Ad essi, infatti, si dovrebbero anche aggiungere le persone che sono già radicalizzate e in quanto tali oggetto di indagine da parte dei servizi. I minori, dunque, sono il 16% del totale delle persone a rischio radicalizzazione.

SEMPRE PIÙ RAGAZZE. Secondo il Figaro, le autorità francesi hanno anche notato una «femminilizzazione della radicalizzazione» dal momento che le ragazzine «rappresentano ormai la maggioranza dei minori a rischio e la metà dei casi seguiti dall’ufficio Protezione giudiziaria dei giovani (Pjj) è costituita da ragazze». Sono tanti anche coloro che in un modo o nell’altro sono già passati all’azione. Al 27 giugno, sono 58 i minori accusati a vario titolo di terrorismo (di cui 25 detenuti) e altri 9 che hanno già ricevuto un mandato di arresto. Secondo gli esperti citati dal quotidiano francese, «questi individui, sempre più giovani, sono il nuovo obiettivo dei reclutatori dello Stato islamico».

«DOPPIA TENDENZA». I minori non vengono adescati solo su internet, se è vero che decine di insegnanti sono stati sospesi dopo che erano stati denunciati dal ministero dell’Interno come «pericolosi» o radicalizzati. E secondo Thibault de Montbrial, presidente del Centro di riflessione sulla sicurezza interna, «al ministero dell’Educazione sono molto preoccupati da questa nuova doppia tendenza: la crescita significativa della radicalizzazione tra gli studenti e il fascino che le idee estremiste esercitano su persone sempre più giovani, anche di 11 anni».

ESTREMISMO ALLA SCUOLA MATERNA. Il fenomeno non riguarda solo la Francia. Ha fatto scalpore in Belgio il rapporto interno sulla radicalizzazione di alcuni alunni musulmani tra i 3 e i 5 anni stilato da una scuola materna di Renaix e pubblicato senza permesso da Het Laatste Nieuws. Nel rapporto si parla di sei bambini musulmani che hanno ripetutamente insultato i loro compagni di classe cristiani chiamandoli «infedeli», mimando il gesto dello sgozzamento e minacciandoli di morte. Secondo gli esperti in questo caso non si può parlare di vera e propria radicalizzazione perché i bambini non fanno che «imitare quello che vedono e sentono a casa». Le tre famiglie islamiche coinvolte sono già state segnalate alla polizia.​

L'ultimo paragrafo è illuminante: dove ca**o hanno sentito parlare di "infedeli" e "miscredenti" bambini di sei anni? E quanti anni possono avere i loro stramaledetti genitori, che insegnano loro queste belle cose? Sono i famosi "cittadini francesi" a tutti gli effetti........ che poi te li trovi a bordo di un furgone lanciato contro una gelateria.
 
Io temo che la normalità della realtà sia molto, ma molto peggio dell'idea che ci siamo fatta nel tempo. Altrimenti come mi spieghi la proliferazione di certi letamai come Molenbeek, o le banlieu francesi, o il quartiere islamico di Stoccolma...... tutti luoghi in cui l'integrazione, il multiculturalismo e tutte quelle balle lì erano una bandiera, eppure l'infestazione peggiore è proprio lì. Riporto il testo di un link che ho già postato qualche post addietro:

La radicalizzazione dei minori è sempre più diffusa in Francia. A giugno erano 2.200 i minori segnalati nel registro per la prevenzione della radicalizzazione a carattere terroristico (Fsprt), che contiene solamente le persone segnalate dalle scuole e dalle prefetture. Ad essi, infatti, si dovrebbero anche aggiungere le persone che sono già radicalizzate e in quanto tali oggetto di indagine da parte dei servizi. I minori, dunque, sono il 16% del totale delle persone a rischio radicalizzazione.

SEMPRE PIÙ RAGAZZE. Secondo il Figaro, le autorità francesi hanno anche notato una «femminilizzazione della radicalizzazione» dal momento che le ragazzine «rappresentano ormai la maggioranza dei minori a rischio e la metà dei casi seguiti dall’ufficio Protezione giudiziaria dei giovani (Pjj) è costituita da ragazze». Sono tanti anche coloro che in un modo o nell’altro sono già passati all’azione. Al 27 giugno, sono 58 i minori accusati a vario titolo di terrorismo (di cui 25 detenuti) e altri 9 che hanno già ricevuto un mandato di arresto. Secondo gli esperti citati dal quotidiano francese, «questi individui, sempre più giovani, sono il nuovo obiettivo dei reclutatori dello Stato islamico».

«DOPPIA TENDENZA». I minori non vengono adescati solo su internet, se è vero che decine di insegnanti sono stati sospesi dopo che erano stati denunciati dal ministero dell’Interno come «pericolosi» o radicalizzati. E secondo Thibault de Montbrial, presidente del Centro di riflessione sulla sicurezza interna, «al ministero dell’Educazione sono molto preoccupati da questa nuova doppia tendenza: la crescita significativa della radicalizzazione tra gli studenti e il fascino che le idee estremiste esercitano su persone sempre più giovani, anche di 11 anni».

ESTREMISMO ALLA SCUOLA MATERNA. Il fenomeno non riguarda solo la Francia. Ha fatto scalpore in Belgio il rapporto interno sulla radicalizzazione di alcuni alunni musulmani tra i 3 e i 5 anni stilato da una scuola materna di Renaix e pubblicato senza permesso da Het Laatste Nieuws. Nel rapporto si parla di sei bambini musulmani che hanno ripetutamente insultato i loro compagni di classe cristiani chiamandoli «infedeli», mimando il gesto dello sgozzamento e minacciandoli di morte. Secondo gli esperti in questo caso non si può parlare di vera e propria radicalizzazione perché i bambini non fanno che «imitare quello che vedono e sentono a casa». Le tre famiglie islamiche coinvolte sono già state segnalate alla polizia.​

L'ultimo paragrafo è illuminante: dove ca**o hanno sentito parlare di "infedeli" e "miscredenti" bambini di sei anni? E quanti anni possono avere i loro stramaledetti genitori, che insegnano loro queste belle cose? Sono i famosi "cittadini francesi" a tutti gli effetti........ che poi te li trovi a bordo di un furgone lanciato contro una gelateria.

ma su questi quartieri o cmq situazioni del genere anche io trovo inconcepibile che esistano sacche di territorio in cui lo stato non esiste, e mi preoccupano parecchio, quello che invece io credo , sempre per mia opinione, è che si deve cercare anche di evitare che un certo tipo di proselitismo faccia effetto su chi è moderato(so che non siete d'accordo sulla presenza dei moderati), e temo che in alcuni casi ci siano operazioni giornalistiche che non remino verso questa direzione ma che al contrario portino a creare ancora più attrito .
 
si deve cercare anche di evitare che un certo tipo di proselitismo faccia effetto su chi è moderato

Cioè? Perchè, ce ne sono? Io più di qualche parola di circostanza non ho sentito, e sinceramente non me ne frega un ca**o (scusa il francesismo) se cento, mille o diecimila "moderati" fanno una sfilata col cartellone, quando la sera pregano sullo stesso libro degli altri farabutti. Ripeto: esiste un islam "moderato"? Bene, se è così prenda una posizione chiara, incontrovertibile e documentata, isolando (leggi: cacciando via a pedate nelle palle) gli svalvolati che inneggiano agli attentati e denunciando alle autorità quelli che minacciano seriamente di passare alle vie di fatto. Si costituisca un "sommo imam" o qualcosa del genere, si metta insieme una commissione internazionale e si pubblichi un Corano edizione 2017, eliminando tutti i riferimenti a guerre sante, infedeli e miscredenti (mi sa che resta solo la copertina.....). Si mettano - i "moderati - in prima persona a sgomberare Molenbeek e gli altri porcili analoghi. Allora, forse, potrei cominciare a credere che forse può essere possibile un islam "civile". Fino ad allora, non ci credo.
 
Perchè, ce ne sono?

su questo come sai non siamo molto d'accordo, io credo che ci siano musulmani che praticano una religione in un modo che pervade la loro vita, per il mio modo di vedere la vita io non lo farei , ma nel momento in cui non viola alcune legge io non ci vedo nulla di male.Fare un calderone in cui questi sono allineati ai terroristi o comunque vederli con sospetto non lo trovo corretto , anzi lo trovo pericoloso perchè temo che qualcuno di questi 'moderati' per reazione passi agli estremismi.Sembra a mio modesto avviso mi sembra che gli organi di stampa in alcuni casi fanno un operazione di demonizzazione di questi 'moderati' , ovviamente è un mio personale pensiero.
 
io credo che ci siano musulmani che praticano una religione in un modo che pervade la loro vita, per il mio modo di vedere la vita io non lo farei , ma nel momento in cui non viola alcune legge io non ci vedo nulla di male.

Stavo per cominciare a pensarla anch'io così, ma mi sono ricreduto. L'inerzia nei confronti degli autori degli attentati fa troppo pensare a una più o meno consapevole approvazione. Un po' come quando, negli anni '70, per una certa parte politica i brigatisti rossi più che dei vigliacchi assassini erano "compagni che sbagliano".......
 
Stavo per cominciare a pensarla anch'io così, ma mi sono ricreduto. L'inerzia nei confronti degli autori degli attentati fa troppo pensare a una più o meno consapevole approvazione. Un po' come quando, negli anni '70, per una certa parte politica i brigatisti rossi più che dei vigliacchi assassini erano "compagni che sbagliano".......

allora potrebbe essere che sia un cammino che farà anche io e alla fine arrivo alle tue stesse conclusioni :)
 
le autorità locali del distretto hanno spernacchiato alla grande la bufala dell'arcitenutoinconsiderazione 'the times', hanno rilasciato poche dichiarazioni, ma piuttosto chiare, poiché si deve proteggere l'identità del minore.
"The local authority involved, the London Borough of Tower Hamlets, had rejected a report in the Times newspaper that said the foster family did not speak English. It also disputed other details. Reporting restrictions are in place to protect the identity of the girl."
questi i fatti per chi non 'ammucca i lapuni' (mangia le mosche)
Per me il caso é chiuso, buon we
 

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