L' iter per arrivare ad un permesso di costruire regolare per una abitazione prevede (semplificando al massimo), previa verifica dell' edificabilità dell' area, la redazione di un progetto architettonico, un progetto delle strutture, dell' isolamento termico e acustico, degli impianti termici ed elettrici (qui dipende), asseverazioni varie e dichiarazioni dei vari tecnici coinvolti, pareri di enti specifici in caso di presenza di vincoli (ambientale, paesaggistico, storici, ecc.), piano di sicurezza.Non è che siano costruite male anche in quanto abusive
Per arrivare all' agibilità, servono il collaudo statico, le dichiarazioni di conformità degli impianti, le autorizzazioni allo scarico delle fognature, l'accatastamento, il certificato energetico......
La vedo proprio dura che, se si è intenzionati a costruire una casa abusiva, ci si preoccupi di tutto questo....
E anche chi non vuole commettere un abuso, spesso ha una reazione di fastidio (sconforto a volte) per tutto questo carico burocratico, visto solo come ostacolo alla propria volontà, fonte di costi ritenuti inutili, senza pensare che è l' unico modo per poter controllare l' operato dei progettisti e costruttori, sia sulla legalità dell' opera che sulla realizzazione a regola d'arte, responsabilizzandoli.
Non è la natura esterna e le sue manifestazioni di forza che dobbiamo temere, ma quella nostra "interna" capace di ben peggiori guai, purtroppo (IMHO).