Cmq, la cafonaggine è un "bel" problema....
Comunque i bermuda come pantalone corto (e pure elegante) sono cosa diversa dai bermuda costume da bagno.
Almeno da quanto si desume da
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Bermuda_(abbigliamento)
Se non c'è un espresso divieto al pantalone corto, presentarsi così non lo trovo comunque così disdicevole, specie in località sul mare nel periodo estivo:
Vedi l'allegato 4375
Ci sono molti alberghi/ristoranti che chiedono che ci si vesta in modo decoroso ( decoro quk.di non selezione), soprattutto di sera. Se a uno non gli garba, basta cambiare no? Far polemica per cosa?
Ma francamente non so quanto selezionare la clientela su tale cosa sia tanto legale, ovviamente andare a torso nudo non è consentito dalla legge, andare in Bermuda invece potrebbe anche essere un diritto per cui un locale aperto al pubblico non può vietare, altrimenti fai un club con tessera e puoi fare selezione
Ma francamente non so quanto selezionare la clientela su tale cosa sia tanto legale, ovviamente andare a torso nudo non è consentito dalla legge, andare in Bermuda invece potrebbe anche essere un diritto per cui un locale aperto al pubblico non può vietare, altrimenti fai un club con tessera e puoi fare selezione
Quindi a quel Sindaco va tutto il nostro rispetto,
Ma a parità di "contenitore", cambiando il contenuto, una interessante applicazione della teoria della relatività delle convenzioni sociali:
Vedi l'allegato 4384
Questa dal ristorante non la faceva uscire nessuno, anzi...![]()
Non credo che una cosa simile sia illegale visto che non è una selezione....un ristorante mette delle regole che riguardano il decoro e tali vanno rispettate.
Che poi, se uno fosse intelligente, le capirebbe da solo.
E andrebbe in un altro ristorante.
In linea generale il tuo discorso è corretto, ma converrai con me che basta un minimo di intelligenza per rendersi conto che in alcuni "locali aperti al pubblico" è d'uopo un abbigliamento consono..Come non è una selezione, tu mi vieti l'ingresso per il mio abbigliamento, quindi selezioni la clientela per il modo in cui si veste. Un locale aperto al pubblico, che è una definizione giuridica, può consigliare un abbigliamento , non obbligare, poi se io sono un cafone e me ne frego del tuo consiglio poco puoi fare, se chiamava i carabinieri questi avrebbero dovuto intimare il proprietario a reintegrare il cliente, altrimenti da quel momento in poi nessun cliente poteva più entrare,perche di solito il proprietario si difende dicendo che è stato raggiunto il numero massimo di avventori,uno dei pochi motivi per cui è consentito non accettare nuovi clienti. Se uno vuole invece un ambiente esclusivo, cosa che avviene per i locali di lusso ad esempio, non fai un locale aperto al pubblico ma un locale per cui è necessaria un iscrizione, e tu proprietario hai tutto il diritto di vietare l'iscrizione a tuo insindacabile motivo è quindi l'ingresso. Io questo tipo di situazione ad esempio a Roma le ho vissute parecchie volte, ovviamente la gente 999 volte se ne va, quello pignolo ti chiama ed il locale passa i guai. Il sindaco per non far altro casino avrà accettato l'invito ad andare via di spontanea volontà.
GuidoP - 41 minuti fa
FAUST50 - 2 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa