<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Sarà la fine della pacchia... | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Sarà la fine della pacchia...

I cartelli stanno li apposta per segnalare i limiti. Che fate andate a 130 quando c'è scritto 70? Scuse accampate sul nulla.
I cartelli dovrebbero indicare dei limiti reali di percorribilità, come lo erano 40 anni fa e non fasulli. Indicano un limite di 50 e su quella strada rettilinea si potrebbe anche andare a 120 km/ora.
 
io credo che da una parte i limiti alcune volte sono incomprensibili, e temo che più per far cassa(anche se è successo) spesso sono finalizzati a sollevare i gestori dalle responsabilità, dall'altra c'è una cronica intolleranza a rispettare le regole da parte di alcuni automobilisti. Io ti porto un esempio di Roma che avevo gia riportato, vicino a dove lavoro c'è una strada a doppia corsia per senso di marcia che corre lungo un parco e con pista ciclabile ai lati, e pedoni che fanno footing. Strada perfetta, senza buche e via dicendo. Il limite è 30, effettivamente difficile da mantenere, io magari mi metto a 50, parliamo di 2 km di strada, ti assicuro che mi superano tutti, ma non è che vanno a 70 , molti vanno anche a 100.Li mai messa una postazione di autovelox , se la mettessero sarebbe un ecatombe. Ora il limite è assurdo, e secondo me diventa anche un pretesto per certi comportamenti,parimenti ci sono un buon 50% di automobilisti per cui li è normale andare almeno al triplo del limite se non di più.Quindi abbiamo da una parte il gestore che forse non impone un limite veritiero, dall'altra molti automobilisti che non riescono ad essere responsabili della condotta che tengono e se ne fregano.
Nell'esempio che tu citi quel limite messo è da criminali, perchè colui che lo volesse rispettare, sarebbe presto o tardi tranvato da qualcuno. Se su quella strada anche tu vai a 50 perchè onestamente non riesci ad andare a 30, non pensi che colui che ha messo quel limite dovrebbe essere deferito alla magistratura, per tentato danno alla comunità?
 
per quello che dici tu i limiti non dovrebbero esistere perchè ogni automobilista sa quale limite deve condurre sul tratto di strada che percorre.
I limiti dovrebbero esistere per indicare all'automobilista la velocità ottimale di percorrenza della strada: dovrebbero essere dei consigli e non rappresentare un aspetto punitivo.
 
Nell'esempio che tu citi quel limite messo è da criminali, perchè colui che lo volesse rispettare, sarebbe presto o tardi tranvato da qualcuno. Se su quella strada anche tu vai a 50 perchè onestamente non riesci ad andare a 30, non pensi che colui che ha messo quel limite dovrebbe essere deferito alla magistratura, per tentato danno alla comunità?

io trovo più criminale percorrere a 100 km/h una strada in mezzo ad un parco con pista ciclabile e pedoni a 3 metri , che mettere un limite magari troppo basso ma comunque ben evidenziato e che tutti quindi posso leggere, il tutto in una strada di 2 km per cui il tempo di percorrenza cambia veramente poco
 
I limiti dovrebbero esistere per indicare all'automobilista la velocità ottimale di percorrenza della strada: dovrebbero essere dei consigli e non rappresentare un aspetto punitivo.
I limiti sono stati inseriti proprio perchè l'automobilista ha dimostrato di non essere capace di ragionare e autolimitarsi.
Se non ci fosse limite 50, anche in città si correrebbe al massimo tra due semafori. Già ora lo fanno....
 
I limiti dovrebbero esistere per indicare all'automobilista la velocità ottimale di percorrenza della strada: dovrebbero essere dei consigli e non rappresentare un aspetto punitivo.

il limite non indica la velocità ottimale, altrimenti vuole dire che tutti dovremmo andare sempre al limite indicato, esiste già il cartello per la velocità consigliata.
 
io trovo più criminale percorrere a 100 km/h una strada in mezzo ad un parco con pista ciclabile e pedoni a 3 metri , che mettere un limite magari troppo basso ma comunque ben evidenziato e che tutti quindi posso leggere, il tutto in una strada di 2 km per cui il tempo di percorrenza cambia veramente poco
Sono due tipologie di criminalità, una dettate dall'incoscienza l'altra dal menefreghismo e da posizione di potere dominante.
 
Ci dimentichiamo che per strada ci sono anche auto come le vecchie 500, con impianto frenante "discutibile", tanto per citarne una molto diffusa. Pagano la tassa di circolazione, sono assicurate e possono circolare agli stessi limiti delle vetture euro6.
Non può esistere il discorso di "alzare i limiti perchè le auto moderne sono più sicure". O almeno non prima di aver eliminato completamente tutte le auto tecnicamente meno evolute. Cosa che mi sembra lesiva dei diritti altrui, esattamente come sarebbe, in parallelo, pretendere di demolire tutti gli edifici precedenti al decennio scorso per le pessime prestazioni dal punto di vista energetico.
 
il limite non indica la velocità ottimale, altrimenti vuole dire che tutti dovremmo andare sempre al limite indicato, esiste già il cartello per la velocità consigliata.
Lo so che è come dici tu, ma 40 anni fa i limiti erano realistici per la tipologia delle strade. Oggi purtroppo non è così ma sono messi a sentimento del gestore della strada, che così cerca di scaricare le proprie responsabilità manutentive e di ammodernamento.
 
Back
Alto