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Ma questi giovani cosa hanno

In testa? Capisco che ad una certa idee è facile farsi incantare dalle sirene ma qui mi pare che si è nella stupidità più completa. Non so come descrivere altrimenti il volere farsi male
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Se avessero segatura forse sarei più tranquillo, ma anche questa è una selezione della specie, chissà da adulti cosa avrebbero combinato.
 
Questi giovani sono i nostri figli, se hanno qualche problema in più rispetto a quando avevamo la loro età è perché crescono in un mondo più complesso tra tanti stimoli contrastanti. Preferisco chiedermi che accoglienza gli abbiamo preparato se c'è chi può distruggere la migliore educazione senza che ci si accorga di nulla, se degli sconosciuti riescono a esercitare pressioni psicologiche per manipolarli moralmente.
 
mo pare che lo Stato dove vivono questi ragazzi si sia occupato più 'dell'accoglienza' di altre tipologie di giovani che rendono di più, no Climaco, che ne pensi?
Comunque al momento sto bluewhale é una bufala, leggete chi si sta occupando della questione: Butac, puente, snopes e lasciate perdere i giornalai che si copiano a vicenda sul nulla.
 
mo pare che lo Stato dove vivono questi ragazzi si sia occupato più 'dell'accoglienza' di altre tipologie di giovani che rendono di più, no Climaco, che ne pensi?
Comunque al momento sto bluewhale é una bufala, leggete chi si sta occupando della questione: Butac, puente, snopes e lasciate perdere i giornalai che si copiano a vicenda sul nulla.

La storia della blue whle non sembra una bufala stando a quanto ha recentemente dichiarato il Primo Dirigente della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato, ma che i giovani (e non soltanto loro) possano subire influenze negative attraverso i social è un fatto assodato.

Non mi pare che lo Stato si sia speso molto per accogliere gli stranieri (mi sembra questa l'allusione), ne avrebbero beneficiato anche i nostri giovani che hanno una mentalità piuttosto aperta (salvo eccezioni). Accogliere qualcuno dovrebbe essere uno sforzo premiante, non una fatica che ci sottrae ad altri impegni. Sul piano personale, ad esempio, quando uno diventa padre non dovrebbe costargli di più ad andare al lavoro, anche se il suo tempo libero diminuisce ha un senso più forte per il suo impegno. Collettivamente, invece, non ci sono "affetti" ma "effetti", per cui se davvero lo Stato avesse promosso l'integrazione degli immigrati oggi ne avrebbe un buon ritorno economico.
 
"in nessuna area con risorse limitate ci si può permettere di ospitare un numero di individui, componenti la sua popolazione superiore alla soglia massima".
in Italia ci sono già un numero di persone, italiane, superiore alle sue risorse.
Se solo chi decide il nostro destino avesse un minimo di cultura sul piano scientifico conoscerebbe quanto da me citato ed esemplificato.
Invece.......
Per renderla più facile, se una barca é progettata\limitata per 20 persone, quante ne devono salire max?
Se per caso mi chiederai le fonti di quanto detto, munisciti di un trattato di 'ecologia', troverai tanto da sapere.
 
per la storia del bluewhale chi l'ha investigata a livello mediatico e social non ha trovato nessuno straccio di riferimento a sito, app o simili dove tali giovani possano seguire le istruzioni per suicidarsi e dove possono caricare le loro gesta di autolesionismo e dove possono interagire col boia, niente non c'è nulla, fate lo sforzo di leggere link seri.

I giovani di oggi possono venire condizionati proprio da quei giornalai che stanno pompando sta storia, anzi sto fumo. Questo si
 
(...) in Italia ci sono già un numero di persone, italiane, superiore alle sue risorse. (...)

Come si stabilisce il numero massimo di persone che un determinato territorio può ospitare?

Se la tua affermazione fosse vera, anche respingendo gran parte degli immigrati che ci ha raggiunto negli ultimi anni, ci sarebbe un serio problema di natalità, invece mi pare che l'allarme sia la denatalità.

Piuttosto non possiamo continuare a sprecare risorse come abbiamo fatto fino ad oggi per fare spazio a tutti, ma un ridimensionamento delle abitudine consumistiche dell'Occidente è inevitabile: è una questione di egoismo, occupiamo più spazio vitale di quanto la natura ne conceda e a un certo punto arriva il conto...

Se solo chi decide il nostro destino avesse un minimo di cultura sul piano scientifico conoscerebbe quanto da me citato ed esemplificato.

Sai già che io non sono d'accordo, ma anche volendo accettare le tue premesse questi fenomeni migratori non si fermano con i muri né con i respingimenti forzati: alcune aree del mondo sono diventate una polveriera, comprese quelle dove siamo andati in "missione di pace" (quei soldi servivano alla stabilità del nostro lavoro, al futuro dei nostri giovani, alla serena vecchiaia dei nostri padri e alle necessità primarie di chi bussa alla nostra porta). Affermare che uno che arriva da un posto dove si muore di fame che per venire qui ha rischiato la vita non è un rifugiato significa ignorare il problema: ci sono luoghi dove si muore anche per l'orientamento sessuale o per la fede politica e i casi vanno valutati uno per uno, e se un profugo non viene riconosciuto tale perché il suo Paese di provenienza non è in una lista non va respinto ma va aggiornata la lista.

per la storia del bluewhale chi l'ha investigata a livello mediatico e social non ha trovato nessuno straccio di riferimento a sito, app o simili dove tali giovani possano seguire le istruzioni per suicidarsi e dove possono caricare le loro gesta di autolesionismo e dove possono interagire col boia, niente non c'è nulla, fate lo sforzo di leggere link seri.

Chi stabilisce qual è un "link serio"? Io ti ho citato un funzionario della Polizia di Stato, tu quale voce più autorevole puoi opporre?

Comunque, il problema non è la "blue whale" ma il condizionamento che un giovane può subire attraverso i social media, una realtà inquietante davanti agli occhi di tutti.
 
Un quarto di secolo fa le cose non andavano meglio (la qualità del video è pessima ma ci si può accontentare, serve solo a rinfrescare la memoria).

 
Se la tua affermazione fosse vera, anche respingendo gran parte degli immigrati che ci ha raggiunto negli ultimi anni, ci sarebbe un serio problema di natalità, invece mi pare che l'allarme sia la denatalità.
Ma se sono tutti maschi dai 16 ai 30 anni, che vivono ai margini, senza reddito se non quello dato dai traffici di droga, mi spieghi con chi li faranno i "nuovi italiani"?
 
climaco se ti rifiuti di leggere i miei link e citi quel teatrante del video credo che la nostra discussione non ha senso di esistere.
Hai spunti, usali.....
 
Ma se sono tutti maschi dai 16 ai 30 anni, che vivono ai margini, senza reddito se non quello dato dai traffici di droga, mi spieghi con chi li faranno i "nuovi italiani"?

Con la mia affermazione rimarcavo l'importanza degli immigrati "lavoratori" per il nostro stato sociale, non c'erano altri riferimenti.
 
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