<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Automobili: pubblicità e senso di appartenenza nazionale | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Automobili: pubblicità e senso di appartenenza nazionale

Si è fatto appello allo "spirito patrio" o al "nostrano senso della patria" (argomento su cui ci sarebbe da discutere a lungo....) anche qualche decennio fa, nei primi anni 80, quando dopo la crisi del settore negli anni 70, iniziava pure la concorrenza dei marchi stranieri, e allora
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Altri tempi.
 
Forse una prima risposta alla domanda che ponevo all'inizio l'ho trovata: guardate qui (meglio se a tutto schermo):

 
C'era "UN" qualcuno in particolare che girava con la sua auto di proprietà, blindata. Per cui non appartenente al parco auto ministeriale.
poco cambia....il fatto é che girava su un auto straniera...almeno nelle occasioni in cui c'erano ospiti stranieri avrebbe potuto usare un auto italiana. IMHO
Poi, come ripeto, la scelta autoctona era ed é misera.

PS: mi ricordo che in Francia si andavamo a prendere ospiti stranieri con la C6 ( se ben ricordo), un auto che non ti lasciava certo a bocca aperta....anzi.
 
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Io invece ricordo lo spot di Fabbrica Italia, che ha solo rafforzato la mia già ferrea convinzione di tenermi a sempre sufficiente distanza da qualsiasi concessionaria italiana..
rispetto la tua opinione ma non la condivido. Come ho giâ detto il guaio della produzione del "gruppone" é scarna ma non prendere in considerazione un'automobile italiana per partito preso é un errore.
IMHO...poi ognuno prenda quel che vuole.
 
rispetto la tua opinione ma non la condivido. Come ho giâ detto il guaio della produzione del "gruppone" é scarna ma non prendere in considerazione un'automobile italiana per partito preso é un errore.
IMHO...poi ognuno prenda quel che vuole.
I guai della produzione del gruppone sono molteplici, ed hanno anche correlazione con l'acclarata scarsa qualità del prodotto finale. Non scarto in quanto "italiano", ma in quanto FCA: la presa per i fondelli di Fabbrica Italia è stato solo un rafforzativo.
 
I guai della produzione del gruppone sono molteplici, ed hanno anche correlazione con l'acclarata scarsa qualità del prodotto finale. Non scarto in quanto "italiano", ma in quanto FCA: la presa per i fondelli di Fabbrica Italia è stato solo un rafforzativo.

Concordo circa la presa per i fondelli di fabbrica italia, non mi è mai piaciuto il canadese ( ho sempre detto che dopo aver salvato fiat dovevano mandarlo a casa ed assumere uno competente in campo automobilistico) ma sulla qualitá attuale non mi trovi d'accordo in quanto paragonabile a tante altre vw inclusa. VW che dovrebbe scendere dal piedistallo.
Sempre secondo il mio punto di vista.
 
Concordo circa la presa per i fondelli di fabbrica italia, non mi è mai piaciuto il canadese ( ho sempre detto che dopo aver salvato fiat dovevano mandarlo a casa ed assumere uno competente in campo automobilistico) ma sulla qualitá attuale non mi trovi d'accordo in quanto paragonabile a tante altre vw inclusa. VW che dovrebbe scendere dal piedistallo.
Sempre secondo il mio punto di vista.
La qualità è scarsa, come confermato da qualsiasi classifica d'affidabilità e soddisfazione cliente che non sia la WD inglese relativa ai motori, l'unica che parla benino dei fire e dei mj. Per il resto, basta guardare a quanto portato negli USA.
 
poco cambia....il fatto é che girava su un auto straniera...almeno nelle occasioni in cui c'erano ospiti stranieri avrebbe potuto usare un auto italiana. IMHO
Poi, come ripeto, la scelta autoctona era ed é misera.

PS: mi ricordo che in Francia si andavamo a prendere ospiti stranieri con la C6 ( se ben ricordo), un auto che non ti lasciava certo a bocca aperta....anzi.
Bè, gli ospiti stranieri salivano sempre (salvo i casi in cui arrivavano automuniti, vedasi USA) sulle auto messe a disposizione dallo Stato, per cui le solite Thesis, ecc...
Solo lui usava sempre la sua, ma per sè stesso, e soprattutto per la sua blindatura.

La C6, auto mal giudicata solo a causa del marchio e della sua estetica fuori dalla banalità, una volta aperta la porta (cosa che ti invito a fare, qualora non l'abbia mai fatto) poteva far sfigurare facilmente una coetanea Serie 7.
 
Lascia perdere le classifiche.
Non vedo il motivo di lasciar perdere, soprattutto quando la mia esperienza diretta con auto possedute o usate per lavoro coincide perfettamente con quanto riportato. Se lavori male e vendi una congrua quantità di ciarpame, è matematico che la cosa poi emerga...
 
Non vedo il motivo di lasciar perdere, soprattutto quando la mia esperienza diretta con auto possedute o usate per lavoro coincide perfettamente con quanto riportato. Se lavori male e vendi una congrua quantità di ciarpame, è matematico che la cosa poi emerga...
Appunto. Non mi risulta che tutti i possessori di auto del gruppo abbiano avuto un'esperienza negativa.
 
Ma certo, indicano solo che una quantità maggiore o minore di possessori hanno sperimentato un'esperienza negativa.
Dovendo però spender migliaia di euro per un nuovo o un usato, non vado di certo a versarli a chi mi restituisce un prodotto con la maggior probabilità (o comunque fra le maggiori probabilità) di guastarsi di tutto il lotto. Non ci penso neppure a prendere una Punto con il triplo delle probabilità di aver guasti rispetto ad una Yaris, per dire.
 
I guai della produzione del gruppone sono molteplici, ed hanno anche correlazione con l'acclarata scarsa qualità del prodotto finale. Non scarto in quanto "italiano", ma in quanto FCA: la presa per i fondelli di Fabbrica Italia è stato solo un rafforzativo.

Fabbrica Italia non sarà nata quando previsto e con le modalità previste ma oggi è oggettivamente davanti agli occhi di tutti che la produzione di autoveicoli in Italia è superiore a 1.100.000 unità (fonte Anfia), contro le circa 400.000 del 2013.

Grugliasco non esisteva più e ora è lo stabilimento con i robot più avanzati d'Europa e produce decine di migliaia di Maserati, Termoli è una realtà, Mirafiori si è ripresa, Cassino e Melfi producono molto di più di prima.
La forza lavoro ovviamente è aumentata in misura quasi proporzionale all'aumento della produzione. Persino i sindacati sono oggi soddisfatti.

Quindi cirticate quanto volete, è più che legittimo, però portate dati oggettivi a supporto delle Vostre tesi.

Sulla qualità ci sono state qui decine di discussioni e non si mai venuti a capo di nulla. Sembra che tutte le case abbiano le proprie "magagne". Personalmente posso dire che sulle oltre 20 auto del gruppone possedute dalla mia famiglia (quasi 30 considerando anche nipoti e nuore), mai un problema serio.

Comunque dopo l'approvazione del bilancio 2018 Marchionne lascerà Fca (ma non Ferrari), quindi i suoi detrattori potranno finalmente gioire.
 
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