<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Automobili: pubblicità e senso di appartenenza nazionale | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Automobili: pubblicità e senso di appartenenza nazionale

Fabbrica Italia non sarà nata quando previsto e con le modalità previste ma oggi è oggettivamente davanti agli occhi di tutti che la produzione di autoveicoli in Italia è superiore a 1.100.000 unità (fonte Anfia), contro le circa 400.000 del 2013.
Grugliasco non esisteva più e ora è lo stabilimento con i robot più avanzati d'Europa e produce decine di migliaia di Maserati, Termoli è una realtà, Mirafiori si è ripresa, Cassino e Melfi producono molto di più di prima.
La forza lavoro ovviamente è aumentata in misura quasi proporzionale all'aumento della produzione. Persino i sindacati sono oggi soddisfatti.
Quindi cirticate quanto volete, è più che legittimo, però portate dati oggettivi a supporto delle Vostre tesi.
Assolutamente, le cose sono cambiate in meglio per l'Italia (intesa come produzione) ma non quanto annunciato, visto che adesso dovremmo esser ben oltre i 1500000 pezzi prodotti secondo i proclami di Torino (o meglio, ora Detroit o Amsterdam..). Comunque piuttosto di niente meglio il piuttosto, si dice dalle mie parti, quindi gioiamo pur con la 500L prodotta in Serbia e la chiusura di Termini Imerese, e con la presa per i fondelli di Fabbrica Italia pubblicizzato ufficialmente con tanto di spot nazionale, poi ritirata perchè i sindacati si erano allora messi di traverso e perchè il mercato non garantiva abbastanza ritorni etc etc...
Perciò prendo atto che le cose vanno meglio di prima, ma comunque l'antipatia mi rimane.
Sulla qualità ci sono state qui decine di discussioni e non si mai venuti a capo di nulla. Sembra che tutte le case abbiano le proprie "magagne". Personalmente posso dire che sulle oltre 20 auto del gruppone possedute dalla mia famiglia (quasi 30 considerando anche nipoti e nuore), mai un problema serio.
Comunque dopo l'approvazione del bilancio 2018 Marchionne lascerà Fca (ma non Ferrari), quindi i suoi detrattori potranno finalmente gioire.
Le statistiche di affidabilità e soddisfazione cliente sono dati oggettivi tranquillamente consultabili da chiunque e, presi al netto del loro valore meramente statistico, danno indicazioni abbastanza univoche. Il "personalmente" con i dati statistici ha poco a che vedere, visto che troveremo certamente singoli casi di utenti che per 20 anni non hanno sperimentato guasti con le loro Fiat o Alfa come pure utenti che per vent'anni hanno bestemmiato contro le loro Toyota o Honda, ma è ovvio che un campione di decine di migliaia di utenti abbia più valore dei singoli casi.
 
Ma certo, indicano solo che una quantità maggiore o minore di possessori hanno sperimentato un'esperienza negativa.
Dovendo però spender migliaia di euro per un nuovo o un usato, non vado di certo a versarli a chi mi restituisce un prodotto con la maggior probabilità (o comunque fra le maggiori probabilità) di guastarsi di tutto il lotto. Non ci penso neppure a prendere una Punto con il triplo delle probabilità di aver guasti rispetto ad una Yaris, per dire.
Io terrei in considerazione anche tutta la spesa per eventuali riparazioni e reperibilità ricambi.
 
Io terrei in considerazione anche tutta la spesa per eventuali riparazioni e reperibilità ricambi.
Assolutamente.
Considerando che il cablaggio fari panda2, quello che fonde il connettore sul body causa progettazione a pene di segugio (cavi e contatti sottodimensionati, per risparmiare) costa 120€ non mi pare di vedere una grande economicità nel riparare delle italiane rispetto alle concorrenti. Neanche se mi si brucia la centralina accensione sempre della Punto fire (altro difetto noto) e la mando a riparare (350€ per risaldare i contatti più manodopera, 800€ per il ricambio nuovo da montare). L'economicità nella riparazione delle Fiat ha riscontro dovendo riparare la roba vecchia, sulla quale cumpare peppuzzu meccanico riesce a far tutto per due lire, ma sulla roba più recente i pezzi costano come quelli dei concorrenti. Con l'aggravante che si rompono più spesso.
 
Assolutamente.
Considerando che il cablaggio fari panda2, quello che fonde il connettore sul body causa progettazione a pene di segugio (cavi e contatti sottodimensionati, per risparmiare) costa 120€ non mi pare di vedere una grande economicità nel riparare delle italiane rispetto alle concorrenti. Neanche se mi si brucia la centralina accensione sempre della Punto fire (altro difetto noto) e la mando a riparare (350€ per risaldare i contatti più manodopera, 800€ per il ricambio nuovo da montare). L'economicità nella riparazione delle Fiat ha riscontro dovendo riparare la roba vecchia, sulla quale cumpare peppuzzu meccanico riesce a far tutto per due lire, ma sulla roba più recente i pezzi costano come quelli dei concorrenti. Con l'aggravante che si rompono più spesso.
Tu sei troppo prevenuto. Mi fermo qui.
 
Il "personalmente" con i dati statistici ha poco a che vedere, visto che troveremo certamente singoli casi di utenti che per 20 anni non hanno sperimentato guasti con le loro Fiat o Alfa come pure utenti che per vent'anni hanno bestemmiato contro le loro Toyota o Honda, ma è ovvio che un campione di decine di migliaia di utenti abbia più valore dei singoli casi.

Certamente, però io non ho parlato di una vettura ma di circa 30 vetture senza problemi. Ovviamente non è tanto, ma se l'affidabilità delle auto del gruppone fosse scarsa come alcuni dicono, su 30 almeno 4 o 5 dovevano dare grossi problemi. Solo una in effetti ha fatto registrare qualche guasto di componentistica, una Fiat 127 sport, ma l'ho usata come auto da corsa (preparata GR.1 nel 1979).
 
Certamente, però io non ho parlato di una vettura ma di circa 30 vetture senza problemi. Ovviamente non è tanto, ma se l'affidabilità delle auto del gruppone fosse scarsa come alcuni dicono, su 30 almeno 4 o 5 dovevano dare grossi problemi. Solo una in effetti ha fatto registrare qualche guasto di componentistica, una Fiat 127 sport, ma l'ho usata come auto da corsa (preparata GR.1 nel 1979).

30 auto spalmate su quanto tempo? Tenute ciascuna per quanto e per quanti km?
Io per classifiche intendo cose del genere:
http://www.theacsi.org/index.php?op...=&Itemid=212&i=Automobiles+and+Light+Vehicles
http://www.consumerreports.org/cars-which-car-brands-make-the-best-vehicles-2017/
http://www.jdpower.com/ratings/study/Vehicle-Dependability-Study-(VDS)-by-Make/1881ENG
http://www.jdpower.com/ratings/study/Initial-Quality-Study-(IQS)-by-Make/1222ENG
Son più di qualche caso isolato, più di trenta auto in quanto? 40 anni di patente?
Certo, c'è Reliability Index, che mette Fiat in centro classifica (ed Alfa in fondo), ma come vedi si tratta dell'eccezione, la regola è altro. Capisco che sia difficile discutere di questo tema con un evidente "appassionato" di auto italiane, che se ne ha portate a casa una trentina vuol dire che nutre una certa buona disposizione verso il prodotto nostrano.. Però i dati sopra son eloquenti.
 
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Torniamo all'argomento del topic, per le statistiche sull'affidabilità potete aprire un topic apposito o sfruttarne uno dei tanti già aperti nel tempo.
 
OT solo per rispondere @ Jazzaro.

Sono un appassionato di auto sportive, soprattutto italiane ma non solo. Come ho detto in tanti topics mi piacciono anche Lotus, Porsche, Aston Martin, e non di rado anche vetture di altri marchi stranieri (per esempio l'Alpine A110 "storica" e quella attuale.............). In questo momento mi piacciono anche la Infinity Q60 e la Subaru BRZ. Come vedi non ho preclusioni per nessuno marchio. Amo le belle auto, le ho sempre amate, come penso la maggior parte di quelli che scrivono qui. :emoji_slight_smile:

Il discorso di prima lo ribadisco. Se la tua famiglia in senso lato ha posseduto 30 macchine di un gruppo e nessuna ha dato problemi seri, continui ad acquistarne, è normale. Km? L'Alfa GTV 3.0, che ho ancora, ne ha quasi 180.000. Per quanto? Es. Alfa 33 10 anni e la GTV ne ha 18 ed è praticamente perfetta, neanche un filo di ruggine, anche se tenuta per molti anni fuori, alle intemperie. Con la Fiat 125 mio padre salì sul Caucaso, partendo da CT.
Aggiungo che una macchina dura molto anche se la sai trattare e mantenere, se la curi come si deve.

Ma comunque se una macchina, di qualsiasi marchio, mi piace, anche se ha problemi non la vendo, la faccio riparare, tenendola. Per esempio ho avuto per 4 anni una Maserati Ghibli del 1995, che qualche problema, non di motore ma di componentistica, lo ha dato, ma l'ho venduta, dopo 4 anni, per necessità di realizzo, non per qualche noia che ha dato.
.........
Comunque come ha detto il collega sull'affidabilità delle auto c'è già un argomento, peraltro sufficientemente sviscerato (e pieno di links). :emoji_wink:
 
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