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Mondiale F.1 - GP della Russia


"La Federazione Internazionale, dopo un calcolo astruso dei suoi tecnici, ha sancito che le power unit di Ferrari e Renault stanno in un range di potenza del 3% dall’unità della Mercedes che resta il punto di riferimento del Circus (la conferma l’abbiamo avuta al via del GP della Russia di domenica, quando Valtteri Bottas ha scavalcato le due Ferrari in prima fila con una facilità disarmante), mentre è evidente come il motore Honda sia molto al di sotto di questa soglia."

Mi capita abbastanza spesso di avere opinioni diverse da F.Nugnes ma questa volta non concordo proprio per nulla, nè con lui, nè con la Fia. Bottas è partito molto meglio e poi ha sfruttato un po' di scia, punto e basta. Forse il superboost Mercedes ha dato un "aiutino", ma è transitorio. Se lo usassero sempre addio motori.

Macchè "resta il punto di riferimento". Per me il motore Ferrari ha raggiunto il Mercedes. Il telaio in effetti sembra superiore, quindi la sommatoria dovrebbe dare una monoposto superiore, e per me infatti lo è (per ora).
Che il motore Renault sia al 97% di quello Mercedes si, ci sta.
 
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In teoria il divario rispetto al motore Mercedes,che è quello di riferimento,è contenuto entro il 3% sia per Ferrari che per Renault.
In pista la sensazione non è la stessa,a meno che non siano altri i problemi che affliggono le monoposto motorizzate Renault.

Infatti, come ho detto prima per me il Renault può anche essere al 97-98 o 99% sia di Mercedes che di Ferrari. Se il Ferrari non è al 100% di quello tedesco, al massimo è al 99.70.
 
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Chi garantirà che qualche soluzione brillante del motore Honda non sarà utilizzata da Mercedes? Viste le prestazioni è chiaro che il progetto sia globalmente fallimentare, ma ciò non toglie che alcune trovate dei jap possano tornare utili. Poi come stabiliranno il livello di aiuto? Mi sembra il professore che alla maturità prova a dare l'aiutino ai suoi studenti...un po' triste come situazione, non da F1. Io sono per libertà di prove, sviluppi illimitati e spazio per la creatività...ma ognuno con le proprie forze. Inoltre capisco Horner che si lamenta del calcolo fatto per i motori Renault, a questo punto tanto vale standardizzare i motori o almeno parti di esso.

Concordo.
 
Io se fossi Honda non lo accetterei. E' mortificante al massimo.

Però se non accettano devo riuscire a sbrogliare la matassa da soli,come dicevi tu per quest'anno ormai non risolvono nulla.
Non vorrei che l'anno prossimo invece di una scuderia storica mortificata dalle misere prestazioni e dall'affidabilità inesistente della propria power unit ce ne fossero due con l'aggiunta della Sauber.
E poi bisogna valutare cosa è più mortificante,se farsi aiutare dalla concorrenza ammettendo di essere in una situazione disastrosa e venendo umiliati perchè se un avversario ti aiuta significa che non ti considera minimamente pericoloso.
Oppure non riuscire nemmeno a far partire,non parliamo di arrivare in zona punti,una scuderia come la McLaren con un pilota come Alonso dimostrando di essere indiscutibilmente i responsabili della disfatta.
 
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Per come la vedo io, sono in linea con pilota: Nugnes F. a volte le sparacchia un pò alla sensazionale.
Questa cosa dell'aiutino alla PU Honda non l'ha certo scelta Hasegawa ! Sicuramente c'è stata una forte pressione del Team McL (e probab. anche dello stesso Alonso) per aprire e "ufficializzare" un caso di evidente/issima mancanza di potenza da parte del 4° produttore di propulsori F1 e, da questo, la necessità di un atto formale della Fed. nei confronti di Honda, passando però prima attraverso le maglie di McL.
Probabile che sia anche una mossa atta ad un cautelarsi dal punto di vista legale- contrattuale.

Hasegawa e i suoi non hanno alcuna voglia nè desiderio di aprire il loro ICE e i relativi misteri che vi sono celati ...
Io seguo anche altri Forum, e in questi emerge l'ipotesi (perchè a più di questo non si può arrivare) che i Jap abbiano buttato giù un progetto antidiluviano, con una strana parzializzazione del ciclo di accensioni nei cilindri e relativo strano accoppiamento di cilindri (si dice 3 + 3, ma non è certo) ma oltre a questo si vocifera e di un Mgu-k "inglobato" con il cambio (non si sa se sullo stesso asse o legg,. disassato) e soprattutto di un gruppo Compressore - Mgu-H - Turbo messo sì nella stessa posizione di MBenz, ma molto sofisticato: sembra che giri ad una velocità spaventosa, dovuto a cuscinetti magnetici o a fluido magnetico ( quindi la presenza di un relativo circuito di raffreddamento dedicato).
Inoltre ci sarebbero degli accorgimenti sulle pale del turbo, ovvero avrebbero ideato un sistema di regolazione delle pale che permetterebbe (probabilmente presente anche sul compressore) la riduzione dell'attrito frenante al momento del recupero di energia dell' H, oltre che una migliore sintonia di accoppiamento tra girante-elica del turbo - energia di flusso proveniente dai cilindri - turbolenze agli scarichi.

Questo è praticamente quanto ne sono riuscito a capire in 'sti 4 mesi iniziali, sul nuovo motore post Arai.

Credo e chiudo, che Mercedes e Wolff gradirebbero molto dare una sbirciatina all' HW di Honda, se non altro per avere nuovi stimoli o nuove direzioni dove indirizzare la loro imponente sezione R&S ...
:emoji_eyes:
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Dico la mia sulla questione 3%:

La FIA ha deciso, in base a cosa lo sanno solo loro, che i motori Ferrari e Renault sono al massimo un 3% di scarto dalla potenza del Mercedes, preso come riferimento. ATTENZIONE detta così, e la FIA non chiarisce, potrebbe anche significare che il motore Ferrari abbia fino al 3% di potenza in più del Mercedes, anche se ne dubito.

Io la leggo così: Mercedes ha 1000 cv (per avere un numero tondo ma non credo di sbagliare molto), Ferrari ne ha tra i 998 e i 999, ma potrebbe anche averne 1000 per quanto ne dice la FIA, Renault ne ha non meno di 970,e mi sembra plausibile, io credo che i grossi problemi del motore Renault siano più relativi all'erogazione o al consumo - cosa che potrebbe costringere RB STR e Renault a girare con mappe conservative, il che poi amplifica il gap da Ferrari e MB, ma soprattutto secondo me tutte e 3 le motorizzate Renault hanno problemi più che altro di telaio/aerodinamica, oltre che di affidabilità - Red Bull già due ritiri per problemi ai freni, nelle fasi iniziali di gara, equamente distribuite tra VES e RIC, quindi non si può dar colpa all'aggressività di un pilota in particolare. In particolare per me STR ha una macchina mediocre, attualmente, perchè Sainz e Kvyat non sono dei fenomeni ma nemmeno gli ultimi paracarri, RB ha una macchina più estrema e in generale migliore (e guidata da due piloti oggettivamente migliori di Sainz e Kvyat) ma meno affidabile, Renault ha un'auto interessante, migliore della STR, ma ha anche un pilota solo (esattamente come la Williams).
Faccio anche notare che anche il buon Perez ha dichiarato dopo il GP del Bahrain che secondo lui Mercedes Ferrari e Renault sono sostanzialmente alla pari in quanto a potenza, perchè vedeva che sui rettilinei lui (motorizzato MB) in tutte le fasi di gara era più o meno allineato alle prestazioni di Haas e STR (che probabilmente sono inferiori alla sua Force India come telaio, ma sui lunghi rettilinei del Bahrain probabilmente gli stavano vicino).

Capitolo Honda: nessuno accetterebbe un plateale aiuto da un concorrente, men che meno i giapponesi, men che meno ancora se la cosa diventasse di pubblico dominio (come è già ora l'indiscrezione..), io ci credo pochissimo.
Certo, chiedere consulenze esterne non ci sarebbe nulla di male, e nemmeno se i consulenti in questione avessero in passato collaborato con MB (per esempio, Mario Illien che qualcosa di motori F1 dovrebbe saperne..)...se la cosa si pone in questi termini è tutto un altro discorso. Vedremo...intanto, per Honda, il fatto di fornire anche Sauber l'anno prossimo è un bel vantaggio, per gli svizzeri dubito lo sia, ma era una scelta obbligata non potendosi certo permettere i motori Ferrari o MB e, a quanto pare, nemmeno Renault (che sinceramente non sarebbe stata un'opzione da scartare, tutto sommato..)
 
Spero di non andare fuori OT ma proprio ricollegandomi alla vicenda Honda a me continua a sorgere spontanea la seguente domanda, ma queste attuali PU fanno bene alla F1?

Io sono abbastanza scettico, mi sembrano molto scollate sia dal contesto automobilistico mondiale , intendo a livello commerciale, sia da quello sportivo, talmente specializzate come tipo di motorizzazioni che sono alla portata di pochissime case sia in termini di budget che di Know-Out, allontanando quindi eventuali nuovi fornitori.

Poi sempre a mio modesto avviso hanno creato anche uno scollamento con le categorie inferiori, fino a qualche anno fa la GP2 era veramente propedeutica per i piloti , e se scorriamo l'albo vedremo che alla nascita annoverò subito piloti che poi sono diventati o dei campioni in F1 o comunque piloti validi che si sono fatti anche rispettare in altri campionati. Ora credo che la distanza che si è venuta a creare tra le vetture di questa categoria e la F1 fa si che anche i vincitori della prima arrivati nella massima serie si trovano probabilmente un mezzo veramente differente, ed infatti stanno faticando a farsi notare nel circus , stessa cosa per quanto riguarda i giovani che provengono da altre categoria, Stroll che nella sua carriera ha sempre ottenuto risultati importati ma ora sembra non imbroccarne una.
 
Renault ne ha non meno di 970,e mi sembra plausibile, io credo che i grossi problemi del motore Renault siano più relativi all'erogazione o al consumo - cosa che potrebbe costringere RB STR e Renault a girare con mappe conservative, il che poi amplifica il gap da Ferrari e MB, ma soprattutto secondo me tutte e 3 le motorizzate Renault hanno problemi più che altro di telaio/aerodinamica, oltre che di affidabilità

In effetti se fosse come dici vorrebbe dire che non è la potenza a fare la differenza tra il motore Renault e quello della Mercedes.
Però vorrebbe anche dire,rigirando il discorso,che il motore Renault riesce a fornire una dose di potenza comparabile alla concorrenza solo consumando più del consentito o minando l'affidabilità,e che in gara devono invece tarpare le ali alla propria power unit per non incorrere in sanzioni o guasti.
E questo rappresenterebbe un gap ancora più pesante rispetto a una differenza di potenza.
Oppure che la power unit non centra nulla e che c'è qualcos'altro che impedisce alle monoposto motorizzate Renault di essere competitive.
Per verificarlo bisognerebbe poter trapiantare su una monoposto la power unit della concorrenza e vedere se il Frankenstein che ne viene fuori è competitivo.
Ovviamente è un mero esercizio di fantasia.
 
Spero di non andare fuori OT ma proprio ricollegandomi alla vicenda Honda a me continua a sorgere spontanea la seguente domanda, ma queste attuali PU fanno bene alla F1?

Io sono abbastanza scettico, mi sembrano molto scollate sia dal contesto automobilistico mondiale , intendo a livello commerciale, sia da quello sportivo, talmente specializzate come tipo di motorizzazioni che sono alla portata di pochissime case sia in termini di budget che di Know-Out, allontanando quindi eventuali nuovi fornitori.

Non datemi del complottista ma la scelta di rendere ibride le power unit della F1 non sarà stata influenzata anche dalla volontà di lanciare il messaggio subliminale che ibrido non significa solo ecologico ma può voler dire anche prestazionale,in modo da rendere questo tipo di alimentazione più gradito alla clientela dei marchi generalisti che producono automobili comuni?
Anche se i produttori di motori per la F1 non sono produttori generalisti di autovetture,almeno non Mercedes e Ferrari.
 
il messaggio subliminale che ibrido non significa solo ecologico ma può voler dire anche prestazionale

potrebbe essere , certo è che se fosse stato quello il messaggio mi sarei aspettato allora che il marchio Giapponese leader del settore tornasse alle corse.
L'unica cosa che mi lascia il dubbio, ma qui lascio spazio a chi è più ferrato di me in tecnica, è che le vetture ibride stradali e quelle di F1 sono distanti anni luce (giusto qualche supercar ma anche li credo i punti di contatto non siano molti) e non credo quindi che nell'immaginario collettivo il circus stia sdoganando l'ibrido come sportivo.
 
L'unica cosa che mi lascia il dubbio, ma qui lascio spazio a chi è più ferrato di me in tecnica, è che le vetture ibride stradali e quelle di F1 sono distanti anni luce (giusto qualche supercar ma anche li credo i punti di contatto non siano molti) e non credo quindi che nell'immaginario collettivo il circus stia sdoganando l'ibrido come sportivo

Secondo me invece non serve che ci siano davvero delle affinità tra le power unit della F1 e la tecnologia ibrida delle auto di serie per far passare il messaggio "passa all'ibrido,l'hanno fatto anche i team di F1 e oltre a consumare e inquinare meno vanno più forte di prima".
Basta alimentare una tendenza,se poi per farlo si fa credere che ci sia una fondata "parentela" tra il motore della vettura di Ricciardo e quello della vettura di un cliente che compra una Scenic,è solo un esempio uso Renault perchè è sia un motorista che un produttore generalista,anche se in realtà sono distanti anni luce pazienza si fa finta che non sia così.
Mi viene in mente,scusate l'OT,il modo in cui in Giappone è stata influenzata l'opinione pubblica perchè non avesse più paura del nucleare.
Utilizzarono anche i cartoni animati,non ricordo quale robot tipo Mazinga aveva un cuore atomico o roba del genere,per fare in modo che le generazioni più giovani del paese che più di tutti conosceva le conseguenze dell'energia nucleare applicata alla guerra non temessero questo tipo di politica energetica.
E' giusto per far capire che la "propaganda",passatemi il termine dittatoriale,può partire da molto molto lontano per sortire effetti sul pensiero delle persone.
 
Basta alimentare una tendenza,se poi per farlo si fa credere che ci sia una fondata "parentela" tra il motore della vettura di Ricciardo

probabilmente è come dici tu, io fatico ad accostare la PU di Ricciardo ad una vettura della gamma Renault, mentre mi risultava più facile accostare la R21 2litri turbo alla F1 di allora, ma probabilmente è più un mio approccio personale.,
 
Non datemi del complottista ma la scelta di rendere ibride le power unit della F1 non sarà stata influenzata anche dalla volontà di lanciare il messaggio subliminale che ibrido non significa solo ecologico ma può voler dire anche prestazionale,in modo da rendere questo tipo di alimentazione più gradito alla clientela dei marchi generalisti che producono automobili comuni?
Anche se i produttori di motori per la F1 non sono produttori generalisti di autovetture,almeno non Mercedes e Ferrari.

Io credo che la realtà sia molto più semplice: per ottenere certe potenze specifiche insieme a un dato limite di consumo e di affidabilità, l'apporto di un motore elettrico è fondamentale e irrinunciabile.
Negli anni 80 dai motori 1.5 turbo tiravano fuori grosso modo le stesse potenze che danno ora i 1.6 turbo ibridi (1000 cv circa in configurazione gara), solo che i primi duravano al massimo una gara, ma spesso e volentieri anche meno, e avevano bisogno 200 litri di carburante per finirne una, quelli attuali durano 5 GP (vabbè facciamo 4 in media, bisogna vedere se a fine anno MB e Ferrari non avranno penalità) e si accontentano di 105 litri di benzina. Con le stesse regole del 1987 da questi motori si potrebbero comodamente tirar fuori 1500 cv se non di più...a parte l'Honda che sembra essere già plafonato ora, visto che dura come un motore anni '80.

L'ibrido è comunque il futuro, se il futuro deve andare nella direzione del contenimento di emissioni e consumi e dell'aumento delle potenze specifiche. E la F1 in quanto avanguardia del futuro è giusto che sia uno, o anche due, passi avanti rispetto alla produzione di serie, eventualmente anche studiando soluzioni che magari non verranno mai usate sulle auto stradali...però per esempio il sistema di sospensioni intelligenti di RB e Mercedes dell'anno scorso, per quanto dichiarato non conforme al regolamento, mi sembra potrebbe avere delle buone applicazioni sulle auto sportive stradali...certo si tratta di una grande complicazione, certo non a breve, ma perchè no?
 
insieme a un dato limite di consumo

Il limite di consumo però non mi sembra un requisito fondamentale,mi da l'idea di essere stato introdotto principalmente per motivi di immagine.
Non sto dicendo che l'avvento dell'ibrido sia una brutta cosa ma che la decisione di rendere più green la Formula 1 non è dettata da effettive necessità,se le monoposto consumassero di più,a parte il problema di trovare lo spazio per serbatoi più capienti,nessuno andrebbe a far la predica al mondo della F1 accusandoli di inquinare troppo.
Secondo me la decisione di passare alle power unit ibride è stata fortemente influenzata da motivazioni legate all'immagine,e sono stati considerati anche i possibili risvolti futuri sulle vendite di auto ibride,ma avrebbero potuto introdurre dei nuovi motori non necessariamente ibridi.
 
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