L'aiuto sarebbe nei confronti di Honda,anche se è la McLaren a invocarlo,mentre i giapponesi fanno resistenza.
Io se fossi Honda non lo accetterei. E' mortificante al massimo.
L'aiuto sarebbe nei confronti di Honda,anche se è la McLaren a invocarlo,mentre i giapponesi fanno resistenza.
In teoria il divario rispetto al motore Mercedes,che è quello di riferimento,è contenuto entro il 3% sia per Ferrari che per Renault.
In pista la sensazione non è la stessa,a meno che non siano altri i problemi che affliggono le monoposto motorizzate Renault.
Chi garantirà che qualche soluzione brillante del motore Honda non sarà utilizzata da Mercedes? Viste le prestazioni è chiaro che il progetto sia globalmente fallimentare, ma ciò non toglie che alcune trovate dei jap possano tornare utili. Poi come stabiliranno il livello di aiuto? Mi sembra il professore che alla maturità prova a dare l'aiutino ai suoi studenti...un po' triste come situazione, non da F1. Io sono per libertà di prove, sviluppi illimitati e spazio per la creatività...ma ognuno con le proprie forze. Inoltre capisco Horner che si lamenta del calcolo fatto per i motori Renault, a questo punto tanto vale standardizzare i motori o almeno parti di esso.
Io se fossi Honda non lo accetterei. E' mortificante al massimo.
Renault ne ha non meno di 970,e mi sembra plausibile, io credo che i grossi problemi del motore Renault siano più relativi all'erogazione o al consumo - cosa che potrebbe costringere RB STR e Renault a girare con mappe conservative, il che poi amplifica il gap da Ferrari e MB, ma soprattutto secondo me tutte e 3 le motorizzate Renault hanno problemi più che altro di telaio/aerodinamica, oltre che di affidabilità
Spero di non andare fuori OT ma proprio ricollegandomi alla vicenda Honda a me continua a sorgere spontanea la seguente domanda, ma queste attuali PU fanno bene alla F1?
Io sono abbastanza scettico, mi sembrano molto scollate sia dal contesto automobilistico mondiale , intendo a livello commerciale, sia da quello sportivo, talmente specializzate come tipo di motorizzazioni che sono alla portata di pochissime case sia in termini di budget che di Know-Out, allontanando quindi eventuali nuovi fornitori.
il messaggio subliminale che ibrido non significa solo ecologico ma può voler dire anche prestazionale
L'unica cosa che mi lascia il dubbio, ma qui lascio spazio a chi è più ferrato di me in tecnica, è che le vetture ibride stradali e quelle di F1 sono distanti anni luce (giusto qualche supercar ma anche li credo i punti di contatto non siano molti) e non credo quindi che nell'immaginario collettivo il circus stia sdoganando l'ibrido come sportivo
Basta alimentare una tendenza,se poi per farlo si fa credere che ci sia una fondata "parentela" tra il motore della vettura di Ricciardo
Non datemi del complottista ma la scelta di rendere ibride le power unit della F1 non sarà stata influenzata anche dalla volontà di lanciare il messaggio subliminale che ibrido non significa solo ecologico ma può voler dire anche prestazionale,in modo da rendere questo tipo di alimentazione più gradito alla clientela dei marchi generalisti che producono automobili comuni?
Anche se i produttori di motori per la F1 non sono produttori generalisti di autovetture,almeno non Mercedes e Ferrari.
insieme a un dato limite di consumo
U2511 - 35 minuti fa
Carloantonio70 - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa