<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Motori turbo e motori aspirati....... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Motori turbo e motori aspirati.......

Quale tipologìa di motore preferisci?

  • Aspirato

    Votes: 26 40,0%
  • Turbo

    Votes: 35 53,8%
  • Compressore volumetrico

    Votes: 4 6,2%

  • Total voters
    65
Le Mercedes di fine novanta, inizi duemila avevano il compressore volumetrico....il famoso "200 Kompressor", molto diffuso su CLK, SLK e C.

Anche i V6 e V8 AMG...Lasciando perdere auto molto esotiche, le Lancia Volumex, le BMW Mini Cooper S prima serie. I motori V8 Jaguar Supercharged delle XJR e XKR.
Le VW Golf e Corrado G60, e la Polo G40 avevano invece un compressore (G-Lader) "a spirale".
Sul TSI da 160 cv VW abbinò turbocompressore e volumetrico (così come sulla Lancia Delta S4) ma fu un motore con problemi di affidabilità (credo dovuti soprattutto alla combustione magra).
 
Ultima modifica:
Ho già scritto che capisco l'utilità di avere la coppia in basso dei moderni turbo, ma da quello che si legge sembra che più nessuno voglia usare il cambio. Come auto da tutti i giorni guido una swift 1.2 benzina aspirata. Sarà che nonostante mi avvicini ai 40 mi piace ancora guidare come da giovincello, ma non mi trovo mai in difficoltà, basta sapere cosa di guida e farlo di conseguenza. Se c'è bisogno si scala una marcia. Anche perché è vero che i turbo hanno molta più coppia, ma hanno anche marce più lunghe...quindi alla fine il gap si avvicina. Poi per carità in città col traffico ci vorrebbe un cambio automatico. ...anzi un autista!!!
 
Le auto di tutti i giorni.... usate al 99% in città in mezzo al traffico ... senza cambio automatico sono una tortura. Hai 40 anni.... avvicinati ai 70 e poi mi dirai se uno ha ancora voglia di smanettare con la frizione.
 
Interessante argomento : possiedo due auto con motore turbo multiair e tornare a guidare un' auto con motore aspirato non lo considero neanche lontanamente.
Con l'elettronica d'oggi, così avanzata e specifica, l'utilizzo della turbina è quasi un passo obbligato nella costruzione di motori efficienti sotto l'aspetto prestazione/consumi.
Preferisco un motore con molta coppia subito pronta piuttosto che un pur nobile aspirato che va tirato agli alti per vedere un pò di spinta.
Con le norme così restrittive del codice stradale e la mole di traffico che c'è attualmente diventa molto difficile utilizzare un motore aspirato per la resa che può dare : sicuramente diventa più godibile la grande coppia e la spinta che dà un turbocompressore accoppiato ad un'elettronica dedicata.
 
Spero di arrivare a 70 anni e guidare ancora con il piacere che le auto con cambio manuale da me possedute mi hanno dato.
Il piacere che danno le auto col cambio manuale, tralasciando un attimo la frizione e lo sforzo da compiere, seccante se nel traffico, viene esaltato maggiormente con le auto con cambio automatico a doppia frizione con comandi al volante. Rapidità nel cambiare ed esaltazione quasi parrossistica nella guida sportiva, specialmente se l'auto ha una buone dose di cavalli. Anch'io una decina di anni fa se mi avessere dato un'auto col cambio automatica l'avrei rifiutata. 20 anni fa acquistai una SLK 230 compressor e l'ordinai (era un optional) col cambio manuale. Poi in seguito ebbi una Golf 1400 160 cavalli col cambio DSG (a doppia frizione) e da allora sempre cambi a doppia frizione. Ora è l'ottava auto col DSG... cambio stupendo e per me irrinunciabile
 
tra l'altro l'energia cinetica dei gas di scarico andrebbe persa senza l'uso del turbocompressore..
Questo non è esatto, dato che non è che la turbina spinga le ruote.

E' un'affermazione che sarebbe stata valida, allora, anche alcune decine di anni fa, quando uscivano i primi motori turbo : ma all'epoca il rendimento medio dei turbo era peggiore di quello degli aspirati, a causa dell'assenza o quasi di pressione ai bassi regimi.

Il rendimento è oggi migliore non perché si recuperi quell'energia, ma perché i turbo moderni mantengono alto il riempimento (e quindi la coppia) anche ai bassi regimi, aiutati da altri accorgimenti quali la distribuzione variabile ecc.
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Il rendimento è oggi migliore non perché si recuperi quell'energia, ma perché i turbo moderni mantengono alto il riempimento (e quindi la coppia) anche ai bassi regimi, aiutati da altri accorgimenti quali la distribuzione variabile ecc.

Non so per l'energia cinetica (ci vorrebbe un ing.) ma sicuramente il turbo viene azionato da parte dei gas di scarico, e grazie ad esso si ottengono potenze almeno 1.5 volte un aspirato., con consumi ed emissioni ridotti. Quindi una validità tecnica generale a mio avviso c'è, come c'è un maggiore rendimento, cosa che del resto dici anche tu.
 
Non so per l'energia cinetica (ci vorrebbe un ing.) ma sicuramente il turbo viene azionato da parte dei gas di scarico, e grazie ad esso si ottengono potenze almeno 1.5 volte un aspirato., con consumi ed emissioni ridotti. Quindi una validità tecnica generale a mio avviso c'è, come c'è un maggiore rendimento, cosa che del resto dici anche tu.
Che si ottengano alte potenze non c'è dubbio, ma il rendimento è un'altra cosa.
Anche il turbo Bmw di F.1 degli anni '80 aveva enorme potenza (molto oltre i 1000 cv in configurazione da prova) ma non è che avesse un gran rendimento : beveva oltre 80 litri / 100 km, circa 1,2 km/l.... era assetato, come praticamente tutti i turbo di allora.

La questione sta invece nell'ottenimento, oggi, di una migliore PME nei cilindri ai regimi d'uso comune (se a 2000 giri si ha già la coppia max la PME dev'essere alta per forza...) e quindi di un rendimento molto migliorato, proprio là dove una volta era scadente, in forza di tutta una serie di accorgimenti (dalla pressione erogata ai bassi dalla/e turbina/e alla fasatura ed alzata variabile della distribuzione alla gestione elettronica di un po' tutto...) una volta impensabili.

Basti ricordare un commento di 4R in un servizio di quegli anni dedicato alla sovralimentazione con turbo : "Turbo benzina : tanta potenza, ma consumi elevati e fiamme allo scarico".....
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Beh certo che oggi l'applicazione del turbo al motore a scoppio è fatto insieme a tanti altri accorgimenti per risparmiare, altrimenti quasi nessuno lo adotterebbe.
 
Il piacere che danno le auto col cambio manuale, tralasciando un attimo la frizione e lo sforzo da compiere, seccante se nel traffico, viene esaltato maggiormente con le auto con cambio automatico a doppia frizione con comandi al volante. Rapidità nel cambiare ed esaltazione quasi parrossistica nella guida sportiva, specialmente se l'auto ha una buone dose di cavalli.

Non mi paiono due cose che si possono paragonare e mettere sullo stesso piano. Con il cambio manuale, nella guida davvero sportiva è necessaria un'ottima coordinazione dei movimenti ed esperienza per fare la manovra del punta-tacco, ma anche per cambiare velocemente o partire da fermo con la massima accelerazione; la soddisfazione di chi guida, o pilota, deriva anche dall'eseguire questi gesti correttamente ed elegantemente (non alla portatata di tutti i guidatori, soprattutto per quanto riguarda il punta-tacco, che è una manovra che richiede un buon livello di esperienza). Inoltre la leva del cambio dà un contatto ed un controllo diretto sulla meccanica.
Nel caso del cambio a doppia frizione, "ci pensa lui" a fare tutto questo, rendendolo più facile, anzi alla portata di tutti, inoltre non c'è un contatto diretto con la meccanica: le cambiate, con le palette o con la leva, danno un impulso elettrico ad una centralina, che provvede a dare le istruzioni al cambio per cambiare. La prima senzazione per chi è abituato al cambio manuale, è che bisogna "fidarsi", dell'efficienza e anche dell'"intelligenza" del cambio, che a volte è impressionante - ricordo quando provai anni fa la M3 E46 con l'elettroattuato SMGII, che oltre ad essere molto secco e sportivo, mi colpì in automatico per come scalava correttamente all'approssimarsi delle curve, sembrava che ci fosse un omino o un dinosauretto tipo flinstones nascosto nel cambio che vedeva la strada, grazie a tutti i sensori che "interpretano" i movimenti della vettura

Sono cose completamente diverse, così come le sensazioni che ne derivano. Non credo proprio che un cambio automatico, per quanto veloce, esalti il piacere che danno le auto con cambio manuale, perché è un piacere completamente diverso.
 
Ultima modifica:
Non mi paiono due cose che si possono paragonare e mettere sullo stesso piano. Con il cambio manuale, nella guida davvero sportiva è necessaria un'ottima coordinazione dei movimenti ed esperienza per fare la manovra del punta-tacco, ma anche per cambiare velocemente e partire da fermo con la massima accelerazione; la soddisfazione deriva anche dall'eseguire questi gesti correttamente ed elegantemente. Inoltre la leva del cambio dà un contatto ed un controllo diretto sulla meccanica.
Nel caso del cambio a doppia frizione, "ci pensa lui" a fare tutto questo, rendendolo più facile, anzi alla portata di tutti, inoltre non c'è un contatto diretto con la meccanica: le cambiate, con le palette o con la leva, danno un impulso elettrico ad una centralina, che provvede a dare le istruzioni al cambio per cambiare.

Sono cose completamente diverse, così come le sensazioni che ne derivano.

Condivido in pieno!
Io apprezzo gli automatici, ma solo per "confort", specialmente i doppia frizione nella guida "confort" sono il massimo.
Invece per guida sportiva, piacere di guida e divertimento, nessun doppia frizione potrà mai eguagliare un buon manuale....
Dico io...che sfizio c'è a premere solo l'acceletore e a reggere il volante?
Ho guidato diversi automatici di amici, colleghi ed ex colleghi (rappresentanti) = DSG6 e 7, tiptronic ed S-tronic, ZF ed il 7G-Tronic in occasioni diverse, alcuni più sportivi ed altri meno, ma per me sono tutti cambi da godersi nella guida rilassata....da mettere in D e lasciar fare a loro....
Personalmente mi fanno passare la voglia di guidare in modo sportivo, sono molto più godibili così che non smanettando con l'acceleratore.
Ovviamente IMHO!
 
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Sono punti di vista: io dopo 34 anni di cambio manuale ho intrapreso la strada del cambio automatico e non torno indietro. ritengo il cambio automatico più pronto immediato e versatile assecondando maggiormente la mia indole di guidatore irruento. Per me, dico, poi per te potrà essere differente, il cambio automatico esalta il piacere della guida sportiva.
 
Condivido in pieno!
Io apprezzo gli automatici, ma solo per "confort", specialmente i doppia frizione nella guida "confort" sono il massimo.
Invece per guida sportiva, piacere di guida e divertimento, nessun doppia frizione potrà mai eguagliare un buon manuale....
Dico io...che sfizio c'è a premere solo l'acceletore e a reggere il volante?
Ho guidato diversi automatici di amici, colleghi ed ex colleghi (rappresentanti) = DSG6 e 7, tiptronic ed S-tronic, ZF ed il 7G-Tronic in occasioni diverse,m alcuni più sportivi, altri meno, ma sono, per me, tutti cambi da godersi nella guida rilassata....da mettere in D e lasciar fare a loro....
Personalmente mi fanno passare la voglia di guidare in modo sportivo, sono molto più godibili così che non smanettando con l'acceleratore.
Ovviamente IMHO!

Dipende... Per esempio, ho provato in pista la Nissan GT-R, sulla cui sportività penso che non si possa discutere, che monta un cambio a doppia frizione. Su di una sportiva così tecnologica, caratterizzata da un sistema di trazione integrale sofisticato ed efficacissimo, che sembra aver vinto (come altre auto ad altissime prestazioni contemporanee) qualche sfida con le leggi della fisica per il suo comportamento dinamico nonostante la massa non contenuta, mi pare una scelta azzeccata, pienamente in sintonia col carattere della macchina; su altre sportive, che inseguono altre suggestioni, penso per esempio alla Porsche 911R (fra l'altro velocissima, sulla pista di Vairano ha girato più veloce della 911GT3 col PDK mi pare) il manuale è altrettanto azzeccato, secondo me.
Certo, la GT-R è un'auto magnifica, che adoro, ma il cambio è stata la parte che, pur funzionando egregiamente, forse mi ha impressionato di meno, perché, appunto, "ci pensa lui", mentre maneggiare a modo un bel cambio manuale ed una frizione tra i cordoli o in un bel misto stretto è una delle cose che mi danno più soddisfazione nella guida. Ma la GT-R è perfetta così, e col manuale non la vedrei proprio.
 
Tornando in tema, io non voto. Perché penso che la risposta non sia generica, ma dipenda dal singolo motore: quale turbo e quale aspirato, e l'auto alla quale il propulsore è abbinato.


A tale proposito mi ricordo il vecchio EJ che avevo sul Forester mk1..quello era un 'aspirato che mi piaceva ,idem il boxer alfa Romeo ..avevano un bel tiro pieno ...invece gli aspirati classici che puoi trovare su normali auto non mi hanno mai soddisfatto granché ( a parte le supercar ovviamente ) ...resto schierato sul turbo ma l'auto e il tipo di motore fanno tanto
 
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