<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quale auto con cambio automatico? Help!!! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Quale auto con cambio automatico? Help!!!



Queste bastano? :D


Si beh la lexus però sta lavorando a pieno regime . Per ciofeca intendo il multitronic Audi ( cvt montato su b8 tdi 143 cv in pratica ) che va a mo di scooterone ..in salita prima che pensi cosa fare c'è ne passa ,da usare tassativamente in " sport" ..poi in autostrada o guida tranquilla va benone ci mancherebbe
 
Può darsi che quelle che ho sentito io facciano più schifo ,non discuto . La prius nuova posso immaginare seppur avendola guidata in zona tranquilla , d'altronde hanno modificato il comparto sospensivo apposta

Forse può darsi che tu abbia un po' di pregiudizi, come tanti. Già la parola "schifo" qualifica il ragionamento.
Io invece ricordo chiaramente come, da ragazzino senza patente, ma già appassionato di auto, rimasi sorpreso dalla ripresa della prima auto con CVT sulla quale sono salito da passeggero, appunto una Volvo 343, negli anni '80. Che sembrava innocua, ma sugli scatti molto brevi nel traffico sembrava essere più vivace della GTI di mio padre, senza nessun impegno: bastava schiacciare l'acceleratore.
Mi riferivo invece proprio alla Prius della serie uscente, che fra l'altro ha un propulsore più potente, se non vado errato. Ne ho trovata una portata come si deve nel mio misto "di riferimento", e il tizio alla guida andava davvero forte. Il che mi ha fatto molta simpatia, perché è inusuale vedere un'ibrida portata così.
 
Scusa quale utilitaria di 15 anni fa ha il cambio con convertitore di coppia?

Le Dahiatsu Cuore per esempio. La Yaris. Le Civic. La Mini Innocenti ce l'aveva cinquant'anni fa sulla Minimatic.
Ma non sviare il discorso, non si parlava solo di utilitarie, ma rispondevo alla tua affermazione assoluta, e opinabile: "Se parliamo di cambi moderni certamente il doppia frizione è il migliore".
Io, invece, parlando di utilitarie moderne, preferirei proprio il CVT per la maggiore semplicità ed economicità di costruzione e manutenzione (mentre nel doppia frizione le frizioni sono parti soggette ad usura), oltre che per la dolcezza e la ripresa nel traffico. Secondo me il CVT, rispetto ai cambi con rapporti discreti, viene esaltato proprio nell'accoppiamento con motori dotati di scarsa coppia, che riesce a far lavorare al meglio.
Infatti non a caso è molto diffuso proprio nel segmento delle utilitarie.
 
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Forse può darsi che tu abbia un po' di pregiudizi, come tanti. Già la parola "schifo" qualifica il ragionamento.
Io invece ricordo chiaramente come, da ragazzino senza patente, ma già appassionato di auto, rimasi sorpreso dalla ripresa della prima auto con CVT sulla quale sono salito da passeggero, appunto una Volvo 343, negli anni '80. Che sembrava innocua, ma sugli scatti molto brevi nel traffico sembrava essere più vivace della GTI di mio padre, senza nessun impegno: bastava schiacciare l'acceleratore.
Mi riferivo invece proprio alla Prius della serie uscente, che fra l'altro ha un propulsore più potente, se non vado errato. Ne ho trovata una portata come si deve nel mio misto "di riferimento", e il tizio alla guida andava davvero forte. Il che mi ha fatto molta simpatia, perché è inusuale vedere un'ibrida portata così.


Non ho pregiudizi ,ti sbagli ....però non neghiamo che ci sono cambi automatici e cambi automatici! Poi ognuno ha le sue preferenze ma un doppia frizione o un convertitore fatti bene non sono paragonabili a un cvt ...il fatto che tu abbia visto dalla tua auto uno andare forte con una prius ( si ,dici quella da 136 cv mentre la nuova ne ha 122 ed e' questa che ha cambiato assetto rispetto al passato ) non significa nulla...forte quanto? Inutile poi linkare una lexus a 260 orari ,vale tanto una a8 a convertitore a 250 ( su cui ho viaggiato realmente ) .mentre la a4 di cui ti ho accennato va male ,lenta molto lenta ..va guidata appunto in modo turistico e non per niente le automatiche moderne montano dei doppia frizione -che immagino tu abbia avuto modo di verificare di persona - oppure dei convertitori ZF ,che sono il non plus ultra e non per niente usati da modelli recentissimi e di pregio come serie 5 / 7 nuove e la Giulia / Stelvio...se rivanghi il passato ti ascolto con interesse ,sono meno ferrato e tutt"orecchi :)

P.s non stiamo a sottolineare le terminologie che mi sa sempre di pretestuoso ,non siamo a letteratura ;)
 
Io, invece, parlando di utilitarie moderne, preferirei proprio il CVT per la maggiore semplicità ed economicità di manutenzione, oltre che per la dolcezza e la ripresa nel traffico. Secondo me il CVT, rispetto ai cambi con rapporti discreti, viene esaltato proprio nell'accoppiamento con motori dotati di scarsa coppia, che riesce a far lavorare al meglio.
Infatti non a caso è molto diffuso proprio nel segmento delle utilitarie.


Sulle utilitarie ha il suo bel perché come semplicità costruttiva e in parte affidabilità ,concordo
 
Non ho pregiudizi ,ti sbagli ....però non neghiamo che ci sono cambi automatici e cambi automatici! Poi ognuno ha le sue preferenze ma un doppia frizione o un convertitore fatti bene non sono paragonabili a un cvt ...il fatto che tu abbia visto dalla tua auto uno andare forte con una prius ( si ,dici quella da 136 cv mentre la nuova ne ha 122 ed e' questa che ha cambiato assetto rispetto al passato ) non significa nulla...forte quanto? Inutile poi linkare una lexus a 260 orari ,vale tanto una a8 a convertitore a 250 ( su cui ho viaggiato realmente ) .mentre la a4 di cui ti ho accennato va male ,lenta molto lenta ..va guidata appunto in modo turistico e non per niente le automatiche moderne montano dei doppia frizione -che immagino tu abbia avuto modo di verificare di persona - oppure dei convertitori ZF ,che sono il non plus ultra e non per niente usati da modelli recentissimi e di pregio come serie 5 / 7 nuove e la Giulia / Stelvio...se rivanghi il passato ti ascolto con interesse ,sono meno ferrato e tutt"orecchi :)

P.s non stiamo a sottolineare le terminologie che mi sa sempre di pretestuoso ,non siamo a letteratura ;)

Beh a me sa di pretestuoso dire che un'intera categoria di cambi fa schifo... appunto, c'è automatico e automatico, anche nella stessa tipologia di automatico, così come c'è manuale e manuale. Ci possono essere differenze abissali. Ci sono cambi manuali che da usare sono una poesia, e altri pessimi.
Quindi, sarebbe meglio non generalizzare mai.
Soprattutto se lo scopo del thread è dare consigli ad un utente.
 
Beh a me sa di pretestuoso dire che un'intera categoria di cambi fa schifo... appunto, c'è automatico e automatico, anche nella stessa tipologia di automatico, così come c'è manuale e manuale. Ci possono essere differenze abissali. Ci sono cambi manuali che da usare sono una poesia, e altri pessimi.
Quindi, sarebbe meglio non generalizzare mai.
Soprattutto se lo scopo del thread è dare consigli ad un utente.


Certamente guarda ,sono qui per parlare apposta andando a spulciare ...anche i manuali hanno delle sottocategorie ,eccome se li hanno...quel che dico e' che innegabilmente la direzione dei costruttori e' proporre un dual clucth nelle versioni di punta e mi viene in mente la Giulietta 1.6 D tct e addirittura la vitara 1.6 D doppia frizione awd ...si nota che viene abbinata la motorizzazione di punta del nostro mercato con un doppia frizione ,idem Renault recentemente ma anche altri ..a questo punto perché ? Chiedo senza polemizzare un tuo parere.... e scusa aggiungo che case in palese evoluzione come Kia si affrettano a sottolineare il fatto di abbinare un powertrain ibrido a un doppia frizione come se sotto sotto dicessero che Toyota e' peggio con il suo cvt. Capisco il discorso di rivalità di mercato ma probabilmente una ragione tecnica di fondo ci deve pur essere mi chiedo
 
Le Dahiatsu Cuore per esempio. La Yaris. Le Civic. La Mini Innocenti ce l'aveva cinquant'anni fa sulla Minimatic.
Ma non sviare il discorso, non si parlava solo di utilitarie, ma rispondevo alla tua affermazione assoluta, e opinabile: "Se parliamo di cambi moderni certamente il doppia frizione è il migliore".
Io, invece, parlando di utilitarie moderne, preferirei proprio il CVT per la maggiore semplicità ed economicità di costruzione e manutenzione (mentre nel doppia frizione le frizioni sono parti soggette ad usura), oltre che per la dolcezza e la ripresa nel traffico. Secondo me il CVT, rispetto ai cambi con rapporti discreti, viene esaltato proprio nell'accoppiamento con motori dotati di scarsa coppia, che riesce a far lavorare al meglio.
Infatti non a caso è molto diffuso proprio nel segmento delle utilitarie.
Semplicità ed economia vanno a braccetto col cambio manuale, Se parliamo di cambi automatici complessità certo ma usura non direi. Ci puoi fare tranquillamente tutti i chilometri che vuoi attuando i vari tagliandi di manutenzione. Chiaramente utilitarie che utilizzano cambi automatici per ragioni di costo talvolta adottano il CVT, ma non è detto che tale risparmio poi si risolva in una azione positiva. Non fa altro che far disamorare molti che credono che la lentezza , lo slittamento sia la caratteristica di tutti i cambi i cambi automatici per antonomasia.
 
Si non è il massimo della rapidità ma ancorché comodo se preso nel verso giusto . Da qui la tendenza soft delle ibride tipo la prius che invitano gia' di loro ad andare molto tranquillamente
Si in effetti ti fanno venire i nervi a pezzi e io non potrei guidarla, mi sentirei male.
 
Non direi perchè la BMW batte la lexus, proprio grazie al cambio non CVT

Ma che dici?? E' esattamente il contrario, è la Lexus che va più forte. Guarda il tachimetro!!!

E comunque, il cambio è solo uno dei fattori che incidono sulle prestazioni, che ovviamente dipendono da coppia e potenza erogate, massa della vettura, aerodinamica, etc etc.

In questo caso non stiamo parlando di un classico CVT a cinghia, ma del sistema ibrido Toyota-Lexus che agisce in modo abbastanza simile ad un cambio a variazione continua, ma in realtà è basato su un ruotismo epicicloidale che "combina" l'apporto del motore termico e del (o dei, come in questo caso) motori elettrici.
 
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Semplicità ed economia vanno a braccetto col cambio manuale, Se parliamo di cambi automatici complessità certo ma usura non direi. Ci puoi fare tranquillamente tutti i chilometri che vuoi attuando i vari tagliandi di manutenzione. Chiaramente utilitarie che utilizzano cambi automatici per ragioni di costo talvolta adottano il CVT, ma non è detto che tale risparmio poi si risolva in una azione positiva. Non fa altro che far disamorare molti che credono che la lentezza , lo slittamento sia la caratteristica di tutti i cambi i cambi automatici per antonomasia.

La "lentezza" è una tua fantasia. In realtà il CVT, non avendo rapporti discreti, non interrompe mai il flusso di coppia alle ruote, e non c'è soluzione di continuità nella spinta.

Le frizioni dei cambi a doppia frizione sono parti soggette ad usura, per esempio, esattamente come una frizione normale. Anche se in genere durano mediamente di più di una classica frizione, probabilmente perché il loro intervento è regolato dalla meccatronica e non da un piede umano. Ma il costo di sostituzione è molto più elevato.
 
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Ma che dici?? E' esattamente il contrario, è la Lexus che va più forte. Guarda il tachimetro!!!

E comunque, il cambio è solo uno dei fattori che incidono sulle prestazioni, che ovviamente dipendono da coppia e potenza erogate, massa della vettura, aerodinamica, etc etc.

In questo caso non stiamo parlando di un classico CVT a cinghia, ma del sistema ibrido Toyota-Lexus che agisce in modo abbastanza simile ad un cambio a variazione continua, ma in realtà è basato su un ruotismo epicicloidale che "combina" l'apporto del motore termico e del (o dei, come in questo caso) motori elettrici.
Sorry avevo visto male il video! Comunque la lexus è anche più potente e la differenza ci può stare.
 
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