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Consigli sui cambi di marcia

Ciao ragazzi, sono un ragazzo di 19 anni e ho preso la patente circa un anno e mezzo fa.. fin'ora ho guidato come mi ha insegnato mio padre e come mi hanno insegnato a scuolaguida.. adesso pero voglio migliorare il mio stile di guida.. ad esempio sto iniziando a dare i colpi di gas quando scalo per aumentare la velocita per adattare il numero di giri e sto cercando di cambiare le marce velocemente senza sentire colpetti. Qui incontro delle difficoltà nel cambio tra prima e seconda perchè non riesco a fare un cambio veloce senza colpetto.. vorrei sapere qual è la spiegazione tecnica del perchè con le marce basse bisogna essere molto delicati con la frizione rispetto alle marce alte (ad esempio tra 4a e 5a la frizione si puo lasciare molto piú velocemente). Il problema è che tra prima e seconda o cambio velocemente col colpetto o cambio molto lentamente senza colpetto.. qualcuno di voi è così gentile da spiegarmi:
1) Come mai con le marce basse bisogna essere molto delicati con la frizione rispetto alle marce alte (cadono piú velocemente i giri?)
2) Come posso fare un cambio tra prima e seconda che sia il piú simile possibile al cambio automatico (appena scendono i giri, farli ricominciare a salire senza perdere troppo tempo)
 
Cerco di rispondere: I cambi hanno un rapporto di demoltiplicazione che non ti spiego perché e lunga, comunque il rapporto di demoltiplicazione più breve si ha in 1m mentre in 5m o 6m si ha quello più lungo. Se un motore ha 100cv in 1a marcia il rischio è di far pattinare molto le ruote e perdere accelerazione, in 5a è di far pattinare molto la frizione e bruciarla. Quindi bisogna trovare il punto di stacco (bite) preciso che ti permette dei scaricare a terra i cavalli senza pattinare e di non fare slittare la frizione.
Nelle vetture stradali il passaggio da 1a a 2a non è velocissimo per problemi di ingranaggi del cambio (denti elicoidali al posto di denti dritti) nonostante l'aiuto del sincronizzatore, allora facendo varie prove dovrai trovare da solo i regime motore giusto per effettuare la cambiata senza impuntamenti. PS con i cambi "stradali il colpetto è molto meno accentuato devi provare auto con dischi frizione in rame e cambi a denti dritti!!!
 
sto iniziando a dare i colpi di gas quando scalo per aumentare la velocita per adattare il numero di giri

Da quasi mezzo secolo a questa parte non ha alcun senso: il cambio è sincronizzato e non c'è motivo di accelerare a vuoto.

sto cercando di cambiare le marce velocemente senza sentire colpetti... non riesco a fare un cambio veloce senza colpetto..

Se vuoi migliorare il tuo stile di guida devi imparare ad agire più con precisione che con rapidità (questa verrà da sé con l'esperienza).

vorrei sapere qual è la spiegazione tecnica del perchè con le marce basse bisogna essere molto delicati con la frizione rispetto alle marce alte

Approssimativamente perché c'è meno inerzia del veicolo e maggiore differenza tra i giri del motore e quelli della ruota.

Come posso fare un cambio tra prima e seconda (...) senza perdere troppo tempo)

Non è chiaro perché tu abbia tanta fretta...

Auguri!

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Scusa Driversh ,Mato hanno insegnato a guidare auto anni '70?Io usavo questo metodo sulla mia 500 nel 1975 che aveva il cambio non sincronizzato.Ha ragione Climaco ,oggi è assolutamente inutile e penso anche antieconomico guidare così.
 
Innanzitutto grazie a tutti!!
Se un motore ha 100cv in 1a marcia il rischio è di far pattinare molto le ruote e perdere accelerazione, in 5a è di far pattinare molto la frizione e bruciarla. Quindi bisogna trovare il punto di stacco (bite) preciso che ti permette dei scaricare a terra i cavalli senza pattinare e di non fare slittare la frizione.
Non ho capito: facendo cosa ho questi rischi? Dando troppo gas mentre non ho la frizione sul punto di stacco preciso?

Scusa Driversh ,Mato hanno insegnato a guidare auto anni '70?Io usavo questo metodo sulla mia 500 nel 1975 che aveva il cambio non sincronizzato.Ha ragione Climaco ,oggi è assolutamente inutile e penso anche antieconomico guidare così.
Forse non mi sono spiegato bene, io non faccio la doppietta visto che il cambio è sincronizzato e non c'è bisogno.. io mi limito solo a dare un colpetto con la frizione abbassata quando scalo marcia perchè mi serve più potenza (e quindi per aumentare la velocità) ad esempio se mi trovo in 3a con un trattore davanti a 1.500 giri, metto la seconda, dò un colpo d'accelleratore e alzo la frizione e la scalata viene mooolto più dolce e veloce (penso che così si usura di meno anche il disco frizione)

Tornando a prima.. io quando cambio le marce faccio così:
- Alzo il piede dall'accelleratore
- Schiaccio veloce la frizione e contemporaneamente cambio marcia (cercando di aver già cambiato marcia mentre i giri stanno ancora cadendo)
- Alzo veloce la frizione fino al punto di stacco
- Dal punto di stacco do poco gas e alzo la frizione gradualmente
E giusto così?
E se dal punto di stacco affondo di accelleratore e alzo veloce la frizione consumerei il disco frizione più del normale?

Scusate l'insistenza ma diciamo che mi sono fissato con il cambio tra prima e seconda perchè mi da troppo fastidio sentire il colpetto e mi da altrettanto fastidio metterci un'ora a cambiare.. vorrei cercare di cambiare come l'automatico (che appena scendo i giri, ricominciano a salire senza slittamenti e altre cose fastidiose)
 
Prova senza ,cioè scalare normalmente e poi verifichi quale metodo è migliore.Io ho fatto anni fa un corso di guida e non si è mai accennato a ciò .
 
Prova senza ,cioè scalare normalmente e poi verifichi quale metodo è migliore.Io ho fatto anni fa un corso di guida e non si è mai accennato a ciò .
Dando anche un filo di accelleratore mentre rilascio la frizione?

E per quanto riguarda ciò?
Tornando a prima.. io quando cambio le marce faccio così:
- Alzo il piede dall'accelleratore
- Schiaccio veloce la frizione e contemporaneamente cambio marcia (cercando di aver già cambiato marcia mentre i giri stanno ancora cadendo)
- Alzo veloce la frizione fino al punto di stacco
- Dal punto di stacco do poco gas e alzo la frizione gradualmente
E giusto così?
E se dal punto di stacco affondo di accelleratore e alzo veloce la frizione consumerei il disco frizione più del normale?
 
Se la sequenza è giusta te lo dice il risultato: la frizione non deve pattinare e il passaggio dev'essere morbido, senza sobbalzi.
Il metodo più corretto è quello di una progressione simultanea e inversa nell'uso di frizione e acceleratore.
 
Ciao, non ho ben capito di che auto disponi ma se si tratta di un'Alfa degli ultimi tempi monterai sicuramente un cambio che condividi con molti modelli Fiat.
Al di là di ogni spiegazione tecnica ti consiglio vivamente di sostituire l'olio del cambio con uno più performante dal punto di vista della lubrificazione.
Possiedo una punto evo abarth che ha sempre avuto, ma non solo la mia bensì quasi tutte, la prerogativa di avere un innesto un pò duro tra prima e seconda. Con la sostituzione dell'olio originale Fiat ( che poi Fiat non è più da parecchio tempo) con il Motul dcft ho risolto il problema. Ora mi ritrovo con un cambio morbido ed i passaggi tra prima e seconda sono un piacere.
Non voglio stare qui a discutere sulle proprietà di un lubrificante rispetto ad un altro, di fatto la situazione è nettamente migliorata.
Per cui te lo consiglio vivamente.
 
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