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Mondiale F.1 - GP d'Australia

La Red Bull-Tag-Renault prepara la riscossa (vedremo....):
https://it.motorsport.com/f1/news/m...intanto-dobbiamo-migliorare-il-telaio-887641/

Sul fatto che ogni anno parta come un diesel e poi faccia un grande balzo in avanti io ho una mia idea, che di seguito espongo:

Il team Red Bull, di proprietà, ricordiamolo, di un'azienda che produce bevande gassate, dei 3 che nel 2015-2016 hanno occupato i primi posti della classifica costruttori, è appunto l'unico che non fa capo a una casa ufficiale. Ha certamente strutture di prim'ordine, ing. preparati (a cominciare dal capo), macchinari all'avanguardia, ecc. ma pur con tutto questo non può competere, come apparati tecnologici, con due case come Ferrari e Mercedes e il motore lo deve comprare da altri. Ecco perchè, quando presenta la vettura, ha sempre qualcosa in meno. Quando poi può sperimentare in pista il lavoro fatto durante l'inverno ovviamente apporta le correzioni del caso, che data l'abilità dello staff tecnico e la rapidità gestionale, spesso sono migliori di quelle degli altri 2 teams, e derivano più da miglioramenti al telaio piuttosto che dalla power-unit. .

Tutto ciò rende ancora più imbarazzanti le prestazioni delle pur blasonate Renault e Mc Laren Honda. Strutturalmente dovrebbero avere qualcosa in più di Red Bull, ma sono sempre dietro, almeno fino ad ora.
A volte danno la sensazione di pretendere certi favoritismi minacciando di andarsene.
 
Lasciare la Ferrari dal punto di vista di Alonso poteva avere un senso, ma se fosse arrivato alla Mercedes o alla RB.
Arrivare all'incognita McLaren è stato troppo azzardato.

Non si può ancora dire niente ... la PU 2017 sarà pronta forse per il Bahrain, visto che la Cina è tra una settimana.
Ma forse la monteranno - penso - su una delle 2 auto.
 
Lasciare la Ferrari dal punto di vista di Alonso poteva avere un senso, ma se fosse arrivato alla Mercedes o alla RB.
Arrivare all'incognita McLaren è stato troppo azzardato.
In quel momento non c'era posto in Mercedes o Red Bull, e con il suo ingaggio difficilmente si sarebbe fatto avanti qualche altro team.
.... fossi stato in lui sarei rimasto in Ferrari, ma mi pare che Marchionne non avesse fatto nulla per tenerlo.
 
I finlandesi sono quasi tutti tipi tranquilli ed educati, però in macchina di solito sono dei martelli, molto veloci e determinati. La maggioranza sono stati eccellenti rallisti. Vi ricordo per esempio Markku Alen, pilota Lancia e Fiat-Abarth. Per lui era sempre "maximum attack", ma anche Tommy Makinen a soprattutto Ari Vatenen. Quest'ultimo era uno irruento e sfasciamacchine, ma quando arrivava in fondo di solito vinceva, ed è stato campione del mondo con la Talbot-Lotus............

In F.1 i più forti sono stati Hakkinen e Raikkonen. Calmi di carattere ma veri mastini in gara. Io stesso mi sento un po' finlandese: calmissimo e serafico, ma quando abbasso la visiera........

Beh, sicuramente ne sai di più te, visto che io al massimo ho (purtroppo..) fatto solo qualche gara sui kart tra amici...ma credo che se non ti scatta quel "qualcosa" di agonisticamente cattivo quando abbassi la visiera, sei nel posto sbagliato.

Indipendentemente da come sei nella vita, se corri in macchina o in moto, entri in una dimensione in cui tutto è portato al limite, tu stesso devi spingerti al limite.

Per fare un esempio molto banale, quando corro coi kart o entro in pista con la mia macchina, faccio fatica ad andare davvero forte anche se so di poterci riuscire: in staccata freno forte, ma non fortissimo ("se trovo una vecchietta che attraversa posso frenare ancora un pò di più"), sui curvoni veloci mi tengo sempre un pò troppo stretto ("se trovo una buca o del brecciolino e mi parte in sottosterzo ho margine per riprenderla"), fuori dalle curve modulo sempre il gas ("si sa mai che mi parte dietro")

..in breve, il mio cervello ragione come se fossi in strada e si rifiuta di non tenere quel margine che, appunto in strada, fa la differenza tra una curva ben pennellata e un platano. Solo che così, non ti spingi mai al tuo limite e non migliori mai...
 
Raikkonen prende 6, anche per il suo giro veloce. Nei testi della rivista viene evidenziato come i 22 secondi li abbia persi quasi tutti con le ultrasoft (perdeva circa 8 decimi al giro), con le quali lui stesso ha detto di avere un gran sottosterzo. Con le soft andava praticamente come i primi e alla fine per un giro ha interrotto il sefe-fuel e ha fatto il best lap della gara.
Si e' evidente che Raikkonen avvia avuto qualche problema di messa a punto (dai grafici di AS mi pare che la sua auto fosse leggermente piu' scarica), pero' non mi torna il discorso relativo al problema di risparmio carburante, perche' Vettel non mi pare abbia avuto lo stesso problema.
 
In quel momento non c'era posto in Mercedes o Red Bull, e con il suo ingaggio difficilmente si sarebbe fatto avanti qualche altro team.
.... fossi stato in lui sarei rimasto in Ferrari, ma mi pare che Marchionne non avesse fatto nulla per tenerlo.

Infatti, quello tra Alonso e la Ferrari è stato un "divorzio" consensuale. le sue affermazioni e i suoi comportamenti erano diventati "ingombranti" e danneggiavano l'immagine della casa, le prestazioni della macchina invece erano frustranti per lui e sua la voglia di cambiare aria era evidente, quindi non restava altro che separarsi.

Alonso è probabilmente ancora oggi, insieme a Hamilton uno dei 2 piloti più forti della F.1, ma le cose sono andate così e ora avrebbe poca scelta anche se andasse via dalla Mecca. Penso che l'unica possibilità sarebbe quella di tornare con Lewis se Bottas fosse "scaricato" a fine stagione.
 
Per fare un esempio molto banale, quando corro coi kart o entro in pista con la mia macchina, faccio fatica ad andare davvero forte anche se so di poterci riuscire: in staccata freno forte, ma non fortissimo ("se trovo una vecchietta che attraversa posso frenare ancora un pò di più"), sui curvoni veloci mi tengo sempre un pò troppo stretto ("se trovo una buca o del brecciolino e mi parte in sottosterzo ho margine per riprenderla"), fuori dalle curve modulo sempre il gas ("si sa mai che mi parte dietro")

Beh, se hai questi comportamenti non sei certamente portato per fare il pilota. Il pilota deve cercare sempre il limite estremo, suo e della macchina. Se si "ferma" un po' prima non sarà mai competitivo. Devi imparare a "staccare il cervello" dall'impostazione strada e metterlo in modalità pista.
 
Si e' evidente che Raikkonen avvia avuto qualche problema di messa a punto (dai grafici di AS mi pare che la sua auto fosse leggermente piu' scarica), pero' non mi torna il discorso relativo al problema di risparmio carburante, perche' Vettel non mi pare abbia avuto lo stesso problema.

Si, è vero, però penso che all'inizio consumassero uguali perchè Kimi, pur essendo più lento, faticava con l'assetto, quindi i giri li tirava tutti ma "sbandava" di più. Nel finale penso che consumassero sempre uguali perchè Vettel, dopo aver guadagnato 7-8 secondi a Hamilton ha tirato i remi in barca, quindi automaticamente risparmiava carburante. Rai lo risparmiava invece perchè temeva di non arrivare in fondo.
 
Ultima modifica:
Beh, se hai questi comportamenti non sei certamente portato per fare il pilota. Il pilota deve cercare sempre il limite estremo, suo e della macchina. Se si "ferma" un po' prima non sarà mai competitivo.

Si, infatti faccio l'impiegato :D.

Credo stia tutto nell'abitudine: io in un anno faccio 10k km in strada, e, forse, 30-40 km in pista. Inevitabile che sia abituato a ragionare in modalità "strada".

A dirla tutta, mi piacerebbe moltissimo provare a mettermi in gioco in pista e vedere dove potrei arrivare...però purtroppo è un passatempo molto costoso (chiudo OT)
 
Se i tuoi amici nelle sfide in kart li batti tutti la stoffa c'è. Viceversa no.

Beh, non per montarmi la testa nè per vantarmi, ma in effetti...quello sì :D.

L'unico che mi da del gran filo da torcere è mio fratello, ma d'altronde abbiamo imparato alla stessa scuola...per qualche motivo, io vado meglio sul giro secco, lui è più costante sul passo gara. Analizzando la cosa anche con istruttori di guida sicura e piloti di professione (abbiamo la fortuna di conoscerne un paio), la risposta comune è che io faccio traiettorie leggermente migliori, ma guido in modo più "istintivo", lui invece riesce a concentrarsi di più e ha uno stile più "ragionato" (non so se mi sono spiegato).
In quanto a risultati, a volte sta davanti lui, a volte io..direi 50-50.

Ovviamente, entrambi non abbiamo una formazione da veri piloti quindi qualche errore di troppo ogni tanto ci scappa..
 
Rettifica di Hasegawa: il momento in cui la Honda debutterà con il nuovo motore (che è già stato concepito in strutture Sakura) dovrebbe essere il Gran Premio di Monaco , la sesta gara della stagione.

Mi raccomando eh ... sempre con grande calma, senza sforzo ......
:emoji_sleeping::emoji_sleeping::emoji_sleeping: ......
 
Rettifica di Hasegawa: il momento in cui la Honda debutterà con il nuovo motore (che è già stato concepito in strutture Sakura) dovrebbe essere il Gran Premio di Monaco , la sesta gara della stagione.

Mi raccomando eh ... sempre con grande calma, senza sforzo ......
:emoji_sleeping::emoji_sleeping::emoji_sleeping: ......

Eh beh..il GP di Monaco...da sempre il più temuto dai motoristi...:emoji_joy::emoji_joy::emoji_joy::emoji_joy:...avranno pensato ma si dai a Monaco tanto mettiamo una mappatura con 50 cv in meno non se ne accorge nessuno e magari finiamo pure la gara...

Poveri Alonso e Vandoorne, che brutta situazione..
 
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