<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Era Marchionne, positiva o negativa? | Page 19 | Il Forum di Quattroruote

Era Marchionne, positiva o negativa?

Era Marchionne positiva o negativa per FCA?

  • Si

    Votes: 28 75,7%
  • No

    Votes: 9 24,3%

  • Total voters
    37
Ma non credete anche voi che il titolo del topic sia abbastanza molto fuori di cio che molti stiano parlando qui dentro? credo che il titolo era piu appropriato se suonava cosi: Marchionne contro tutti i suoi predicessori....
Possibile che non si capisce che si dovrebbe parlare dal periodo iniziato con lui(2005) ad oggi e il futuro?
Personalmente ció che succede in America, quanti modelli ci sono, quante ne vendono, sono cose che ci debbono pensare gli americani.
Noi in europa vendiamo da parte loro la Jeep e funziona benissimo.
Da parte nostra Fiat , Alfa, e pochino la Lancia, poi La Ferrari e Maserati
che nel complesso chi piu chi meno stanno migliorando.
Oggi si produce in Italia: Panda,500,500L,500 Suv,Punto, Giulia, Stelvio,Mito.., Giulietta, Ferrari, Maserati, Con marchio Jeep: Renegate,
Compass?
Questo ci dovrebbe interessare e valutare ...
No cosa ha fatto Romiti , Ghidella , e i loro predicessori.
Bisogna guardare verso il futuro, se Marchionne lascia(Sempre se il 2018 va via) una base valida dove cé speranza di successo.
Se questa base é negativa e non dá speranza per il futuro, allora cio che ha fatto ad oggi , cade "negativo.
Se invece la base dice ché positiva, allora il suo lavoro cade "positivo

Si deve discutere dopo il 2005 e di come stava il gruppo Fiat quell epoca.

Agnelli,Ghidella ,Romiti di allora non esistono piu é inutile buttarsi in discussioni senza sugo!

Sono abbastanza d'accordo sull'off topic, tieni solo presente che la 500 la fanno in Polonia le varie altre 500 tranne la X le fanno in Serbia e la Panda, sempre se avrà un erede, presto tornerà in terra polacca. Quindi modelli da grandi numeri praticamente in Italia non ce ne saranno più e questo è abbastanza preoccupante a livello occupazionale.
Per cui ritengo che sia un salvataggio della nostra industria piuttosto strano, quello di Marchionne.
Ciao!
 
Quindi modelli da grandi numeri praticamente in Italia non ce ne saranno più e questo è abbastanza preoccupante a livello occupazionale.
Per cui ritengo che sia un salvataggio della nostra industria piuttosto strano, quello di Marchionne.

c'è da dire che in questi anni in Italia, siamo passati se non dico un eresia da 400.000 a 1.000.000 circa di auto prodotti, quindi tutta questa preoccupazione io per adesso non la vedo.
 
Sono abbastanza d'accordo sull'off topic, tieni solo presente che la 500 la fanno in Polonia le varie altre 500 tranne la X le fanno in Serbia e la Panda, sempre se avrà un erede, presto tornerà in terra polacca. Quindi modelli da grandi numeri praticamente in Italia non ce ne saranno più e questo è abbastanza preoccupante a livello occupazionale.
Per cui ritengo che sia un salvataggio della nostra industria piuttosto strano, quello di Marchionne.
Ciao!

In realtà la produzione e l'occupazione nel comparto auto in Italia sono notevolmente aumentati negli ultimi 3 anni solari (2014, 2015 e 2016).

Recentemente sono state assunte 1.500 persone a Cassino e Grugliasco da fabbrica praticamente abbandonata ora è uno stabilimento modello, pieno di robot tecnologicamente avanzatissimi, e vi si costruiscono le Maserati. Questo tanto per fare 2 esempi. Ci sarebbe da proseguire con Termoli, Cento, Melfi (altre 1.500 assunzioni nel 2015), ecc..
Lo scorso anno Fca ha superato la quota di un milione di autoveicoli prodotti in Italia, compresi ovviamente i veicoli commerciali. Il livello raggiunto nel 2016 non si registrava dal 2008, con una crescita dei volumi del 70% rispetto al 2013 (varie fonti web).

Poi come ho detto prima è ovvio che Fca, essendo una multinazionale, ha stabilimenti in tutto il mondo. Bmw ha 14 stabilimenti in 30 paesi ed è molto più piccola di Fca....
 
Ma non credete anche voi che il titolo del topic sia abbastanza molto fuori di cio che molti stiano parlando qui dentro? credo che il titolo era piu appropriato se suonava cosi: Marchionne contro tutti i suoi predicessori....
Possibile che non si capisce che si dovrebbe parlare dal periodo iniziato con lui(2005) ad oggi e il futuro?
Personalmente ció che succede in America, quanti modelli ci sono, quante ne vendono, sono cose che ci debbono pensare gli americani.
Noi in europa vendiamo da parte loro la Jeep e funziona benissimo.
Da parte nostra Fiat , Alfa, e pochino la Lancia, poi La Ferrari e Maserati
che nel complesso chi piu chi meno stanno migliorando.
Oggi si produce in Italia: Panda,500,500L,500 Suv,Punto, Giulia, Stelvio,Mito.., Giulietta, Ferrari, Maserati, Con marchio Jeep: Renegate,
Compass?
Questo ci dovrebbe interessare e valutare ...
No cosa ha fatto Romiti , Ghidella , e i loro predicessori.
Bisogna guardare verso il futuro, se Marchionne lascia(Sempre se il 2018 va via) una base valida dove cé speranza di successo.
Se questa base é negativa e non dá speranza per il futuro, allora cio che ha fatto ad oggi , cade "negativo.
Se invece la base dice ché positiva, allora il suo lavoro cade "positivo

Si deve discutere dopo il 2005 e di come stava il gruppo Fiat quell epoca.

Agnelli,Ghidella ,Romiti di allora non esistono piu é inutile buttarsi in discussioni senza sugo!
Un po' di storia non fa mai male, anche per evitare di ripetere gli errori del passato.

Volevo solo precisare che in Italia Fiat produce solo Panda, 500X e ancora per poco la Punto.

Per il futuro penso che Marchionne essenzialmente lasci 2 cose :
- una profonda riorganizzazione dirigenziale interna che ha reso piu' snello il gruppo rispetto al passato, anche se con la fusione di Chrysler ci sono 2 teste e 2 code.
- il nuovo pianale Giorgio su cui nei prossimi anni verrano costruite tutte le auto del gruppo dal segmento D in su (Alfa, Maserati, Jeep, Chrysler e Dodge)

Per contro il resto della produzione utilizza pianali che iniziano a risentire degli anni e per i quali sul breve periodo non sono previste novita'.
A livello motoristico da registrare l'introduzione del multiair (che mi pare abbia ereditato dalle precedenti gestioni) e del fallimentare twinair (non a livello tecnico ma a livello commerciale) che in teoria doveva sostituire il fire.
Il futuro a benzina e' affidato ai nuovi GME 4 cilindri che hanno debuttato sulla Giulia e sui GSE FireFly di recente introduzione in Brasile.
Il futuro dei diesel invece e' piu' incerto per le note vicende relative a questo carburante. Ad ogni modo c'e' il nuovo 2.2 in alluminio della Giulia e i piu' vecchi mjt 2.0 e 1.6 di cui al momento non sono previste evoluzioni. Vita dura anche per il 1.3 mjt che nel suo segmento fatica sempre piu' a causa dei costi di produzione rispetto ai benzina di pari segmento.

In sostanza quando lascera' il prox anno, il gruppo avra' buon materiale per i prodotti di gamma medio alta, molto meno per quanto riguarda le fasce piu' popolari. Inoltre difficilmente il gruppo arrivera' a 6 milioni di auto prodotte (come da obiettivo, se non sbaglio, per il 2016) . Manca solo da capire se riuscira' nell'intento di fare un accordo con un altro gruppo automobilistico.
 
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Modena è un caso a parte, e qui io dò torto a Marchionne. Oggi è uno stabilimento che produce le diciamo "stagionate" GranTurismo e GranCabrio, nonchè l'Alfa Romeo 4C.

Per la sostituzione delle due citate Maserati si parla ormai del 2019-2020, troppo tardi. Bisognava pensarci prima, è ovvio. Maserati ha una lunghissima tradizione nelle coupè da piccola serie, che parte dalla gloriosa (quest'anno si celebra il 60ennale) "3.500 GT". Da allora si sono susseguite tante bellissime coupè e cabrio che meritano degne eredi.

Ovviamente le richieste di acquisto per GranTurismo e GranCabrio volgono alla conclusione, quindi per uno-due anni potrebbe succedere che a Modena si produca solo la 4C. Da qui la giusta preoccupazione dei sindacati. Sulla "nostra" area Maserati si è già discusso di ciò.

PS: comunque quello è un articolo di APRILE 2016. La produzione di G.T. e G.C. è stata assicurata fino a tutto il 2018 ("sindacati soddisfatti"). Bisogna vedere se fino a tutto il 2018 e oltre ci saranno ancora richieste.
http://gazzettadimodena.gelocal.it/...i-produzione-prorogata-di-due-anni-1.13883092
 
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Eredi di cosa????????:
Le 2 auto in questione erano una piu' bella dell' altra....
Ma ( inspiegabilmente ) non si vendono
 
Un po' di storia non fa mai male, anche per evitare di ripetere gli errori del passato.

Volevo solo precisare che in Italia Fiat produce solo Panda, 500X e ancora per poco la Punto.

Per il futuro penso che Marchionne essenzialmente lasci 2 cose :
- una profonda riorganizzazione dirigenziale interna che ha reso piu' snello il gruppo rispetto al passato, anche se con la fusione di Chrysler ci sono 2 teste e 2 code.
- il nuovo pianale Giorgio su cui nei prossimi anni verrano costruite tutte le auto del gruppo dal segmento D in su (Alfa, Maserati, Jeep, Chrysler e Dodge)

Per contro il resto della produzione utilizza pianali che iniziano a risentire degli anni e per i quali sul breve periodo non sono previste novita'.
A livello motoristico da registrare l'introduzione del multiair (che mi pare abbia ereditato dalle precedenti gestioni) e del fallimentare twinair (non a livello tecnico ma a livello commerciale) che in teoria doveva sostituire il fire. Il futuro a benzina e' affidato ai nuovi GME 4 cilindri che hanno debuttato sulla Giulia e sui GSE FireFly di recente introduzione in Brasile. Il futuro dei diesel invece e' piu' incerto per le note vicende relative a questo carburante. Ad ogni modo c'e' il nuovo 2.2 in alluminio della Giulia e i piu' vecchi mjt 2.0 e 1.6 di cui al momento non sono previste evoluzioni. Vita dura anche per il 1.3 mjt che nel suo segmento fatica sempre piu' a causa dei costi di produzione rispetto ai benzina di pari segmento.


Non c'e' pure almeno un V6 di VM ( Jeep ), se non un 2,2?
 
Eredi di cosa????????:
Le 2 auto in questione erano una piu' bella dell' altra....
Ma ( inspiegabilmente ) non si vendono

Non si vendono ora che hanno 10 anni Ari, per i primi 6-7 anni si sono vendute bene nella loro categoria (prezzi sui 150.000 euro..........).
Certo, in Italia sono mosche bianche, ma in America e Cina se ne sono vendute tante. Comunque come leggi sopra la produzione di G.T. e G.C. è garantita fino a tutto il 2018.
Speriamo che le eredi arrivino nel 2019.
 
Ultima modifica:
Ma non credete anche voi che il titolo del topic sia abbastanza molto fuori di cio che molti stiano parlando qui dentro? credo che il titolo era piu appropriato se suonava cosi: Marchionne contro tutti i suoi predicessori....
Possibile che non si capisce che si dovrebbe parlare dal periodo iniziato con lui(2005) ad oggi e il futuro?
No, non credo sia OT.
È normale che, chiedendo di descrivere il comportamento di un periodo di amministrazione, si vada a parlare anche delle situazioni precedenti o che si provi a pensare al futuro.
OT è stato parlare del confronto fra auto americane ed europee, ad esempio, o dei singoli modelli.
Ma non credo lo sia fare qualche confronto tra le gestioni, che è molto attinente al sondaggio proposto dal topic.
 
Non si vendono ora che hanno 10 anni Ari, per i primi 6-7 anni si sono vendute bene nella loro categoria (prezzi sui 150.000 euro..........).
Certo, in Italia sono mosche bianche, ma in America e Cina se ne sono vendute tante. Comunque come leggi sopra la produzione di G.T. e G.C. è garantita fino a tutto il 2018.
Speriamo che le eredi arrivino nel 2019.


Tante....
Perdonami, ma tante quante ( migliaia o decine di migliaia )?
 
No, non credo sia OT.
È normale che, chiedendo di descrivere il comportamento di un periodo di amministrazione, si vada a parlare anche delle situazioni precedenti o che si provi a pensare al futuro.
OT è stato parlare del confronto fra auto americane ed europee, ad esempio, o dei singoli modelli.
Ma non credo lo sia fare qualche confronto tra le gestioni, che è molto attinente al sondaggio proposto dal topic.

solo che se importi certe cose dagli USA, vedi Flavia, Thema e Freemont perché di là ritenute capolavori di stile e di qua dell'oceano bruttissime quando non superate (e sono state tutte un flop colossale di questa gestione) parlare di stile americano non è poi tanto OT :)
 
Siccome si elogia Marchionne per l'internazionalizzazione della Fiat, questa idea era già venuta a Ghidella 30 anni fa. E non parliamo poi della capacità progettuale e industriale di Marchionne, pari a zero perché é solo un uomo di finanza, mentre Ghidella era un super ingegnere coi fiocchi e controfiocchi.
Marchionne non sa neppure guidare un'auto: in Svizzera mentre tornava a casa ha schiantato la sua Ferrari contro un guard rail, sfasciandola. Ha dovuto proseguire il viaggio sull'auto della scorta. Un'altra volta, alla guida di un pulmino in cui si trovavano altre persone, alla partenza ha ingranato la retro al posto della 1^. Ed è andato a sbattere.:emoji_disappointed:
Capisco!
 
Tante....
Perdonami, ma tante quante ( migliaia o decine di migliaia )?

Quanto si possa vendere una vettura che costa dai 130.000 ai 160.000 euro. Se ne vendevano, nel momento di massimo splendore, circa 4.000-5.000 all'anno, che è un numero considerevole. Ora siamo credo sotto le 3.000, ma in America c'è stato nel 2016 un rigurgito di interesse: le vendite sono passate dalle 1.300 del 2015 alle 2.000 circa del 2016 (fonte carsalesbase). Quindi tutto sommato è una vettura che piace ancora, quanto meno oltre-oceano.
Chiaro che oggi Maserati punta tutto sulle due berline e sul Suv Levante, ma le GT devono continuare a far parte della gamma, per rispetto verso la storia del brand e per soddisfare una nicchia di affezionati acquirenti legati a quella tipologia di automobile.

Vendite USA Maserati GranTurismo/GranCabrio:
2016 2.003
2015 1.372
 
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