<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Era Marchionne, positiva o negativa? | Page 16 | Il Forum di Quattroruote

Era Marchionne, positiva o negativa?

Era Marchionne positiva o negativa per FCA?

  • Si

    Votes: 28 75,7%
  • No

    Votes: 9 24,3%

  • Total voters
    37
Una vettura italiana certamente ispirata (come linea) a una americana era la Fiat 1.500, chiaramente ispirata alla Chevrolet Corvair.
Questa è una cosa che posso ricordare perchè ero bambino quando uscì la Fiat 1.500, e poi la comprò mio padre. Fine OT.

Sul fatto, tornando in Topic, che Marchionne abbia lo scopo di "liberare la famiglia Agnelli dall'automobile" francamente nutro forti dubbi.
Forse era un'opzione all'inizio, se il piano di salvataggio di Fiat fosse fallito, ma oggi, con la fusione con Chrysler avvenuta da un pezzo, il rilancio di Alfa Romeo, partnership con Mitsubishi (Fullback) e Mazda (124), nonchè altre possibili alleanze o concentrazioni-fusioni la vedo improbabile.

cominciamo a mettere ordine
1) le vendite Chrysler e Dodge sono "asmatiche", controllate i numeri, in Europa non ne se vendono proprio
2) del gruppo ex-Chrysler la gallina d'oro è Jeep
3) il rilancio Alfa Romeo è di là da venire (numeri di vendita inferiori al target e spostamenti dell'uscita di nuovi modelli)
4) di FullBack non ne ho visto uno
5) mi piacerebbe sapere quante 124 sono state vendute all'estero e quante MX-5
6) Lancia è sulla via del tramonto

Non sarei così sicuro che il piano di salvataggio Fiat sia terminato: a proposito, non ci avevano raccontato che era Chrysler da salvare??
Devono ringraziare IntesaSanPaolo, altro che Marchionne
 
Una vettura italiana certamente ispirata (come linea) a una americana era la Fiat 1.500, chiaramente ispirata alla Chevrolet Corvair.
Questa è una cosa che posso ricordare perchè ero bambino quando uscì la Fiat 1.500, e poi la comprò mio padre. Fine OT.

...adesso mi fai venire in mente RalphNader, visto che parlate di questa meraviglia tecnologica della Corvair: rileggete
Unsafe at Any Speed (Pericolosa a qualsiasi velocità)
 
parlate di questa meraviglia tecnologica della Corvair:

Parlate chi? Io non ho parlato di alcuna meraviglia tecnologica. Ho detto che la LINEA della Fiat 1.500 era ispirata alla Corvair, come tutti sanno.

Poi tecnologicamente per me la 1.500 era superiore e comunque al di là della linea non aveva niente altro di simile.
 
cominciamo a mettere ordine
1) le vendite Chrysler e Dodge sono "asmatiche", controllate i numeri, in Europa non ne se vendono proprio
2) del gruppo ex-Chrysler la gallina d'oro è Jeep
3) il rilancio Alfa Romeo è di là da venire (numeri di vendita inferiori al target e spostamenti dell'uscita di nuovi modelli)
4) di FullBack non ne ho visto uno
5) mi piacerebbe sapere quante 124 sono state vendute all'estero e quante MX-5
6) Lancia è sulla via del tramonto

Non sarei così sicuro che il piano di salvataggio Fiat sia terminato: a proposito, non ci avevano raccontato che era Chrysler da salvare??
Devono ringraziare IntesaSanPaolo, altro che Marchionne

Perdonami: mi hai citato, ma hai sviato il discorso che ho fatto. Io ho detto che a mio parere Marchionne non è stato assunto per mandare a binario morto il comparto automobiles del gruppo Fiat.

Anzichè fare tante numerazioni e giri di parole potevi semplicemente dire "ribadisco che per me è stato chiamato per quello". Avrei preso atto del tuo parere senza comunque condividerlo. :emoji_wink: Non è che con i dati 1-6 lo condivido. Errori, come ho detto, ne ha fatti tanti, ma fatturato e utili aumentano, quindi imho la gestione è complessivamente positiva, così come per il 73.5% dei 34 che hanno finora risposto al sondaggio...........
 
Parlate chi? Io non ho parlato di alcuna meraviglia tecnologica. Ho detto che la LINEA della Fiat 1.500 era ispirata alla Corvair, come tutti sanno.

Poi tecnologicamente per me la 1.500 era superiore e comunque al di là della linea non aveva niente altro di simile.

Pilota54, non mi riferivo in particolare a te, anzi, ma a chi ha sostenuto che gli europei hanno imparato dagli americani...e sulla Corvair stendiamo un velo pietoso. La Fiat 1300/1500 che entrambi abbiamo conosciuto (e addirittura guidato) erano oneste macchine di famiglia ma non si distinguevano neppure allora né per contenuti tecnici né per una linea esaltante.Tra l'altro ricordo la giardinetta (una station wagon si chiamerebbe oggi) che faceva benissimo il suo lavoro, e che come tipolgia di prodotto è scomparsa dall'orizzonte FCA
 
Pilota54, non mi riferivo in particolare a te, anzi, ma a chi ha sostenuto che gli europei hanno imparato dagli americani...e sulla Corvair stendiamo un velo pietoso. La Fiat 1300/1500 che entrambi abbiamo conosciuto (e addirittura guidato) erano oneste macchine di famiglia ma non si distinguevano neppure allora né per contenuti tecnici né per una linea esaltante.Tra l'altro ricordo la giardinetta (una station wagon si chiamerebbe oggi) che faceva benissimo il suo lavoro, e che come tipolgia di prodotto è scomparsa dall'orizzonte FCA

Le Corvair "unsafe at any speed" erano solo i primi 2 anni della prima serie, poi modificarono tutta la sospensione posteriore (che tra l'altro era identica come design alla Renault Dauphine ed al VW Maggiolino)...in Italia (ed Europa) non avevamo l'equivalente di Ralph Nader senno' hai voglia di auto pericolosette su cui puntare il dito all'epoca...la cultura del consumer protection neanche esisteva allo stato embrionale da noi ai tempi...

Leggiti qualcosa sulla Corvair.....

"
The first-generation Corvair featured a rear engine + swing axle design similar to that of the Renault Dauphine and Volkswagen Beetle – a design which eliminates universal joints at the wheels and keeps the rear wheels perpendicular to the half-shafts. The design can allow rear tires to undergo large camber angle changes during fast cornering due to side g-forces causing "rebound" camber and decreasing the tread contact with the road surface, leading to a loss of rear wheel grip and oversteer—a dynamically unstable condition where a driver can lose control and spin. The problem is most severe with rear-engine swing axle combinations because of the greater inertial mass over the rear wheels and the higher center of gravity during rebound camber conditions. The additional high weight of a station wagon body also exacerbates the tendency. Oversteer is exacerbated by deceleration during cornering due to increased side g-force and lightened load on rear tires (lift-off oversteer). Understeer is common in front-engine cars, due to more weight, and inertia, on the front tires. Both conditions are dangerous when a car is driven at its cornering limits. Design options to ameliorate swing axle handling:

  • Anti-roll bar: As a production option, engineers had advocated but management rejected the inclusion of a front anti-roll bar on the original 1960 Corvair, which would have ameliorated the car's handling – shifting weight transfer to the front outboard tire, considerably reducing rear slip angles—thereby avoiding potential oversteer.
  • Tire pressure differential: As with the Renault Dauphine and pre-1968 Volkswagen Beetle, Corvair engineers relied on a cost-free tire pressure differential to eliminate oversteer characteristics – low front and high rear tire pressure–a strategy which induced understeer (increasing front slip angles faster than the rear). Nonetheless, the strategy offered a significant disadvantage: owners and mechanics could inadvertently but easily re-introduce oversteer characteristics by over-inflating the front tires (e.g., to typical pressures for other cars with other, more prevalent suspension systems). The recommended low front tire pressure also compromised the tire load capacity.
"
While the Corvair sedan offered competent handling,[24] "the average buyer more accustomed to front-engined cars, did not take [into] account the car's different handling characteristics."[25] Chevrolet made a succession of improvements to the first-generation Corvair suspension. For the 1962 model year, the front anti–roll bar became available as an option. For the 1964 model year, the front anti-roll bar became standard equipment and the rear suspension was modified to include a camber compensating, transverse-mounted leaf spring extending between the rear wheels to limit rear wheel camber change, and carrying much of the rear weight combined with softer coil springs.

For the 1965 model year, the Corvair received a fully independent rear suspension closely resembling that of the contemporary Corvette. The redesigned suspension reduced the rear roll center to half its previous height, using fully articulated half-axles that offered constant camber on the rear tires in all driving situations. This virtually eliminated the handling problems of the first-generation models."
 
Ultima modifica:
La Fiat 1300/1500 che entrambi abbiamo conosciuto (e addirittura guidato) erano oneste macchine di famiglia

Per me la 1.500, uscita quando Marchionne era anche lui un bambino, era una gran macchina, e non lo dico solo perchè l'aveva mio padre, ma per quello che ci abbiamo fatto sopra: viaggi in tutta Europa partendo da Catania, in 6 (ma contavamo per 5 perchè mio fratellino aveva 3-4 anni...), stivata con tenda x 6 e altre cose sul tetto e mai, dico mai, il minimo problema, con mio padre che le tirava il collo in salita e diceva "guarda che 2a che ha...." e io da dietro col mento appoggiato al suo sedile che già imparavo a guidare.
S
iamo andati anche in Inghilterra e Scozia, lago di Loch Ness compreso, nel 1966, l'anno del Mondiale di Calcio.......
Direi di chiudere con l'OT anni '60.
 
Pilota54, non mi riferivo in particolare a te, anzi, ma a chi ha sostenuto che gli europei hanno imparato dagli americani...e sulla Corvair stendiamo un velo pietoso. La Fiat 1300/1500 che entrambi abbiamo conosciuto (e addirittura guidato) erano oneste macchine di famiglia ma non si distinguevano neppure allora né per contenuti tecnici né per una linea esaltante.Tra l'altro ricordo la giardinetta (una station wagon si chiamerebbe oggi) che faceva benissimo il suo lavoro, e che come tipolgia di prodotto è scomparsa dall'orizzonte FCA
Capisco a chi ti riferivi.
Tu invece, a rileggerti, hai decisamente frainteso/dimenticato. Voglio pensare questo, perchè non vorrei che stessi cercando volontariamente di attribuire ad altri cose non dette/scritte, pur di far passare comunque una tua teoria, smentita, come già detto, da qualsiasi testo o articolo in materia di ispirazione del design delle auto italiane ed europee degli anni 50/60.
La Fiat 1300/1500 è stata prodotta in quasi 2 milioni di esemplari in soli 6 anni, in un mercato decisamente più ristretto rispetto a quello attuale.
Ma come detto, non era l'unica auto esteticamente ispirata alle mode d'Oltreoceano.

E per la seconda volta, chiuderei l'OT
 
non so se alludi alla richiesta di incontrare a.d. di das auto , sai bene che non stimo quel gruppo e mi stanno notevolmente sulle scatole (volkswagen) , spero che si trovino un partner più simpatico , ammesso che i potentati economici siano simpatici
Io però continuo a non capire tutto questo attivismo verbale di marchionne in ottica fusioni, acquisizioni, partnership etc. , in genere gli affari si preparano in silenzio
Ecco! Mi hai capito benissimo.:emoji_disappointed_relieved:
 
Ma ne sei sicuro? Ora io non so se ti riferisci ai modelli venduti in USA paese del quale non conosco molto il mercato,

Mi riferisco al mercato USA, e sul fatto che FCA abbia margini di guadagno bassi rispetto alla media e' un dato di fatto (parlo di dati 2015-2016)

In effetti è il mio caso...ma devo anche dire che purtroppo il prodotto non invoglia più di tanto a farlo, sia per la linea assolutamente al di fuori del marchio e delle tradizioni, gli interni sono di gusto troppo "ammerigano", ed onestamente, a livello motoristico, era ed è un bisonte. Poi, se mi passate il paragone e la battuta, ci sta che la più brutta del paese sia quella che in intimità ti soddisfa di più della Miss, però ci vuole stomaco...

La Thema/300 non piace a te (nemmeno a me fa impazzire) ma i contenuti ci sono tutti e sta di fatto che la vecchia generazione (anche aiutata da una versione Station) vendette ben di piu' in Europa ed ebbe i suoi estimatori (ed era peggiore su ttutta la linea), il marchio Lancia ritengo abbia handicappato le vendite della rinnovata 300 (cosi'; come la motorizzazione ed il vecchio cambio)....sulla linea poco consona al marchio...beh l'avessero nominata "Flaminia" ci avrebbero azzeccato di piu'....

Non avrei potuto dire di meglio, ed in particolare condivido il tuo giudizio sul fatto che siamo più evoluti automobilisticamente degli americani.

E' vero il contrario, non conosci il mercato d'oltreoceano...qui i marchi nazionali quando hanno prodotto aborti per 40 anni sono finiti tutti e 3 sull'orlo del fallimento (anzi uno e' fallito 2 volte mentre l'altro una volta), mentre Fiat quando produceva roba discutibile i clienti in casa li trovava sempre....
 
Ultima modifica:
Premetto che non mi lancero' nella solita filippica contro il pessimo Marchionne, al di la dell'antipatia dell'uomo che è soggettiva, della totale inattendibilità delle sue dichiarazioni (6.000.000 di auto vendute nel mondo, fabbrica Italia, il suv è morto, la Lancia non la conosce nessuno, l'ibrido e l'elettrico sono una bufala etc, etc...) vorrei concentrarmi sull'operato in termini di prodotto.
I modelli dell'era Marchionne pochi e di scarsa caratura tecnica al di là della tardiva Giulia, nessuno di questi ha rispettato i target di previsti e sottolineo nessuno.
Dodge Dart, Chrysler 200, Alfa Romeo Giulietta clamorosi flop.
Fiat Bravo e Lancia Delta , ottime auto non hanno venduto
Alfa Mito fallimentare, Fiat Punto macchina di successo non sostituita
Gamma Sw assente.
Fiat Panda auto di successo ma sotto i target, Fiat 500 vende bene ma non si deve a marchionne.
Lancia Y vende ma solo ed esclusivamente in Italia grazie alle donne italiane che di auto...
Maserati dopo un certo successo iniziale della nuova gamma fase di stallo nelle vendite.
In europa nelle prime trenta posizioni di vendita figurano solo due Fiat che sarebbe un marchio generalista.
Abbandono del mercato europeo che a detta del super A.d. è un mercato morto tipo stato africano in guerra, non si capisce come mai i coreani si facciano in quattro per vendere qui i loro modelli e in contemporanea flop nei mercati emergenti tipo Cina e India.
Il mercato Brasiliano più attivo di quello europeo ma costituito da modelli decotti in picchiata.
Bene Jeep e basta, ma qui si tratta di culo.
Stabilimenti italiani: Mirafiori vuota, Termini Imerese cancellata, Pomigliano non produrrà più l'auto maggiormente venduta in Italia e l'unica Fiat prodotta in Italia sarà la 500x
Se questo è un grande A.d. io sono Batman.
Poi indubbiamente l'uomo è grande finanziere, ma poteva anche fare affari con gli appartamenti, con le scommesse snai, vendere vinili rari, ma di auto ne ha fatte poche, e meno ne ha vendute.

Anche se per molte cose sono d'accordo con te, incredibile ma vero, stanno guadagnando e leggendo il tuo post, non si riesce a capire come fanno
 
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