se per quello non abbiamo neppure un transplant Nissan, Toyota o Honda.... chissà chi dobbiamo ringraziare.
Si per trasportare tutti gli immigrati che entrano in Sicilia e portarli a Milano...
se per quello non abbiamo neppure un transplant Nissan, Toyota o Honda.... chissà chi dobbiamo ringraziare.
Vedi bomber, io vedo le cose con gli occhi tedeschi e da operaio universale.
La cassa integrazione, non puo essere pagata con tassa 1su 1, ma come tutte le altre tasse di provvidenza con una percentuale cosi come paghi la tassa della pensione in base all Guadagno mensile. Solo che, se ti fai i conti, la pensione che un giorno prenderai dopo 5 anni sarebbe esaurita in base ai cio che hai pagato...Voglio dire che l esempio fatto da te al riguardo di guanto ha pagato l operaio e di guanto le viene retribuito mensilmente. Queste cose si debbano caolcolare come assicurazioni dove tu paghi un tandum per poi ricevere in piu al risparmiato altri contributi e diritto assicurativo.
Se tu vuoi togliere la cassa integrazione, non concludi niente, per il semplice motivo che gli operai non sarebbero piu in cassa integrazione ma bensi disoccupati. Se mi dici che i cassa int. non debbono essere agevolati ok va bene ne possiamo pure parlare , ma con FCA non ha niente a che fare,FCA é un datore di lavoro,che al momento che non ha piu lavoro va in fallimento . In tutti i modi diventa sempre una questione statale.
Come ho scritto prima, io come tutti i lavoratori in Germania paghiamo la tassa per l eventuale perdita del posto di lavoro che viene pagata tra l operaio e il datore di lavoro che in percentuale se ricordo bene siamo al 3,6 o 4% messi assieme 50-50 %. il Giorno che perdessi il lavoro,dal mio brutto la cassa disoccupazione mi da il 65% per il massimo due anni se dopo questo tempo non ho lavoro passo alla famosa hartz 4 dove i sussidi sono Fissi a persona del nuclo famigliare, molti è da una vita che vivono cosi.Quindi come vedi una volta perso il lavoro tutto divenda un problema statale che riceve i soldi dagli operai che pagano le tasse .la burograzia fa cambiare il sistema ma non il problema.
Con tutta ragione scappa...Se è per questo, la stragrande maggioranza delle prestazioni sociali sono pagate a debito, nemmeno a fiscalità. Il nostro sistema previdenziale non è autosufficiente, anzi non lo è mai stato. Tornando alla cassa, non è questo l'aiuto che ha avuto Fiat, perchè la cassa e per tutti non solo per Fiat, gli aiuti sono stati altri. Effettivamente Marchionne non nè ha avuti come chi lo ha preceduto tipo era Romiti per intenderci, che ha beneficiato di provvedimenti specifici. Sullo spostamento all'estero della sede fiscale, mi pare in Gran Bretagna (non un paradiso fiscale) la dice lunga sul come stiamo combinati da noi. In italia si pagano per un soggetto societario il 27% di Ires, a seconda delle regioni un 4/5 % di Irap, poi sui soldi guadagnati si ripagano le tasse per incassarli, mi spiego su ciò che rimane dopo le tasse Ires/Irap si ritassano ad irpef al 50% alle varie aliquote dal 23 al 44%. Il tutto tenendo conto che l'utile tassabile in Italia non è dato dalla differenza tra ricavi - costi, ma tra ricavi e costi che lo stato ti permette di scaricare. Un esempio ho contratto debiti, gli interessi che pago ad es. 100.000.000 di euro, lo stato me ne riconosce solo 33.000.000, mentre pago come guadagno sugli altri 67.000.000 di euro di interessi pagati, per assurdo, ipotesi non cosi difficile che si verifichi mi trovo in perdita reale ma in utile fiscale cioè non ho guadagnato nulla anzi ho perso soldi, ma per lo stato gli devo comunque pagare tasse su soldi che non ho guadagnato. Quindi chi può scappa da questo paese.
Dai Ari per cortesia, non siamo al bar di Giacomo, cio che dici tu succede in tutto il mondo non é un problema italiano soltanto.
Dimentica la cassa int. e pensa che sia cassa di disoccupazione .Credi che cambia qualcosa?
Lo pensi tu? Io parlo di quelle tedesche che pur essendo in grande vincita, ricevono da sempre aiuti statali . 2016 le marche tedesche si sono divisi un miliardo di euro 2015 eravamo vicini al miliardo e gli altri dieci anni indietro non é stato tanto da meno.da ricordare che addirittura la vag, qualche anno fa per la squadra di calcio della sua citta regaló parte di questi soldi per sponsorizarla altro scandalo eppure dopo una settimana bocche chiuse per sempre....Angelo, uello che voglio dire, senza entrare nel merito della Cassa, é che fiat ha sempre avuto dallo stato soldi a palate e adesso la storia, nonostante quel che dice il canadese, non é cambiata.
É vero che sono tutte le case automobilistiche europee hanno ricevuto aiuti, ma tanto quanto fiat credo nessuno.
Tutto qui.
Ari, vado dal presupposto che tu conosca solo un sistema di disoccupazione o sussidui di disoccupazione.No caro....
Il fatto stesso che c'e' chi la cucca e chi non ....
Gia' non va bene.
Il fatto che anche fra chi la cucca ci sono differenze.
Peggio
Alcuni la piglian 2/3 anni, altri per 7, vedi Alitalia e oggi ci risiamo.
Poi c'e' FIAT, caso unico, per cui era un sistema di vita
Ok Angelo la costruzione di infrastrutture strategiche nel dopoguerra, tra cui le autostrade, puo' essere spiegata in chiave di lettura economica come un "motore" keynesiano di sviluppo e crescita per la nazione..Non vedo il collegamento Fiat.....
Quindi,collegare l Italia era é un compito statale per farla funzionare sul ferro é su gomma, non certo compito di una qualsiasi sincola .
Ecco bravo l hai scritto l obbiettivo era quello della rinascita economica del paese, cosa che successe davvero gli anni sessanta sono gli anni d oro italiane con il seguito che Fiat divenne una azienda industriale europea.Ma anche per tutti gli italiani cambio la vita, io non dimentico mai ,ragazzo che vedeva diminuire gli abitanti del paese nel periodo invernale e riempirsi nel periodo estivo tra quelli andati al Nord Italia e quelli andati verso la germania ma ho visto anche come la situzione paesana economicamente cambio da un mese e l altro proprio perché arrivavano i soldi mandati giu via poste.Ok Angelo la costruzione di infrastrutture strategiche nel dopoguerra, tra cui le autostrade, puo' essere spiegata in chiave di lettura economica come un "motore" keynesiano di sviluppo e crescita per la nazione.
All'epoca l'IRI gesti' queste grandi opere, ma e' risaputo che ai piani alti di questo ente partecipavano "casualmente" anche Fiat e Italcementi (che elaborarono per esempio il progetto generale della A1 del sole), oltre ovviamente alle banche per i finanziamenti.
La chiave di lettura e' doppia: l'obbiettivo era la rinascita economica del paese derivante da un' opera pubblica con tutti gli indotti possibili ed immaginari (scambio di merci in primis a costi bassi e in tempi rapidi, il primo che mi viene in mente), ma esiste una visione ideoligica della questione, che emerse successivamente agli anni del boom economico. E' l'intreccio tra Stato e grandi imprese (=capitale) che permise alla Fiat di assurgere a livelli industriali europei, la quale sfruttando risorse pubbliche realizzo' la motorizzazione di massa privata grazie alle basi gettate dal pubblico.
Di questo intreccio vittima sacrificale furono le FS, come giustamente osservato da Arizona.
E dei deleteri effetti derivanti dagli intrecci tra politica e capitale ne abbiamo esempi tutti i santi giorni.
Proprio cosi si puo solo quotare...Ci siamo dimenticati che quando arrivò Marchionne la Fiat era morta e sepolta, spacciata, senza un minimo di speranze. La mossa del canadese è partita con la "caparra" di 2 miliardi di dollari versata nel 2005 per la rinuncia della GM alla prevista fusione con la Casa torinese. Si è partiti con la GrandePunto e poi tutto il resto. Le casse erano vuote ma nell'arco di 10 anni si sono fatti nuovi modelli che oggi consentono di respirare. Se ci fosse stato un'altro A.D. le cose sarebbero andate meglio o peggio? Non lo possiamo dire, ne condivido molte sue scelte, ma ritengo che oggi la FCA è comunque tra i primi costruttori al mondo grazie anche alla alleanza con la Chrisler. Certo non basta ma dopo il massacro ad opera di Romiti è davvero un miracolo che la Casa torinese sia ancora viva..
Senza Marchionne non ci sarebbe fiat alfa maserati......italiane
Io dico che la Lancia non é ancora mortaL'amministratore lo sa fare molto bene, altrimenti i guadagni non sarebbero arrivati.
Purtroppo non è un ingegnere e dunque non ha nemmeno il cuore che servirebbe per tentare, ad esempio, il rilancio del marchio Lancia che tanto ha dato al Gruppo Fiat quando si chiamava così.
Per quanto riguarda l'attività sportiva basterebbe copiare dai francesi che fanno dello sport una piattaforma di lancio per le vendite.
Abbiamo Marchi che, se rilanciati adeguatamente, fanno ancora tremare solo a nominarli.
Comunque Fiat non è fallita, si chiama diversamente ma esiste e fa ancora cose valide ed affidabili, perciò la valutazione non può che essere positiva.
agricolo - 42 minuti fa
freddy85 - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa