<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma sappiamo veramente quello che mangiamo?? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma sappiamo veramente quello che mangiamo??

Qui in Belgio l'acqua del rubinetto è buona da bere, per migliorarla ho un addolcitore più un filtro incorporato al frigo, se la consumo poco è per il semplice fatto che bevo quasi esclusivamente acqua frizzante.
 
Come acqua sono piuttosto pedante. Leggo tutte le etichette con cura e compro solo acqua di alta montagna, sorgenti collocate a 1.800/2.000 mt., che si presume quindi non contaminate. Poco mineralizzata, con residuo fisso sotto i 100 (migliora la creatinina e quindi la funzionalità dei reni). Non posso dire quali marche per ovvi motivi.

Non dimentichiamo che il nostro corpo per quasi il 70% è fatto di acqua. Quindi all'acqua ci tengo abbastanza.


Non puoi sbagliare


Jaaaaaaaaaa
 
Certo che se, come scriveva il filosofo Feuerbach, "l'uomo e' cio' che mangia", considerato le schifezze che spesso oggigiorno ingurgitiamo, meglio non applicare la proprieta' transitiva..;):D.
Detto cosi' per ridere, non e' una provocazione :).
Adesso va di moda il cibo "bio"...diventeremo tutti "biologi"...
 
Se mi parli del Seicento, posso darti ragione, il cibo era più sano.
Non è detto. Frutta e verdura, in assenza di trattamenti antiparassitari, erano soggetti a tutte i patogeni possibili, e le aflatossine e micotossine prodotte da muffe e funghi sono estremamente tossiche. Ad esempio, ci sono indizi che le famose streghe di Salem fossero in realtà vittime di intossicazione a causa del pane di segale attaccato da un fungo - la Claviceps purpurea - i cui corpi fruttiferi producono alcaloidi molto tossici (tra cui l'acido lisergico, tanto per dire...). Per non parlare della qualità dell'acqua potabile (detratte le rane....) e della conservazione dei cibi.
 
Non è detto. Frutta e verdura, in assenza di trattamenti antiparassitari, erano soggetti a tutte i patogeni possibili, e le aflatossine e micotossine prodotte da muffe e funghi sono estremamente tossiche. Ad esempio, ci sono indizi che le famose streghe di Salem fossero in realtà vittime di intossicazione a causa del pane di segale attaccato da un fungo - la Claviceps purpurea - i cui corpi fruttiferi producono alcaloidi molto tossici (tra cui l'acido lisergico, tanto per dire...). Per non parlare della qualità dell'acqua potabile (detratte le rane....) e della conservazione dei cibi.
Grazie per la precisazione. In questo campo non posso pensare di confrontarmi ;)
 
Non è detto. Frutta e verdura, in assenza di trattamenti antiparassitari, erano soggetti a tutte i patogeni possibili, e le aflatossine e micotossine prodotte da muffe e funghi sono estremamente tossiche. Ad esempio, ci sono indizi che le famose streghe di Salem fossero in realtà vittime di intossicazione a causa del pane di segale attaccato da un fungo - la Claviceps purpurea - i cui corpi fruttiferi producono alcaloidi molto tossici (tra cui l'acido lisergico, tanto per dire...). Per non parlare della qualità dell'acqua potabile (detratte le rane....) e della conservazione dei cibi.
Le famose aflatossine...parecchio mais di qualche anno fa e che le conteneva, non adatto all'alimentazione (sia umana che animale) mi sembra sia finito nei digestori degli impianti di produzione di energia elettrica a biogas.
Piuttosto che nella polenta....meglio cosi'.
 
Non è detto. Frutta e verdura, in assenza di trattamenti antiparassitari, erano soggetti a tutte i patogeni possibili, e le aflatossine e micotossine prodotte da muffe e funghi sono estremamente tossiche. Ad esempio, ci sono indizi che le famose streghe di Salem fossero in realtà vittime di intossicazione a causa del pane di segale attaccato da un fungo - la Claviceps purpurea - i cui corpi fruttiferi producono alcaloidi molto tossici (tra cui l'acido lisergico, tanto per dire...). Per non parlare della qualità dell'acqua potabile (detratte le rane....) e della conservazione dei cibi.



A ogni tempo i suoi anticorpi;
dovesse oggi arrivare la peste del 1348
( se non ci fossero gli antibiotici ),
altro che un terzo di morti sul totale
degli abitanti
 
Ogni giorno in Italia 1.000 persone si ammalano di tumore

clicca qui

facendo un rozzo (rozzissimo) calcolo, sarebbero 365.000 in un anno... 3.650.000 in 10 anni, se si va avanti di questo passo
Infatti i giornali anzichè allarmare la gente per ogni focolaio di malattia infettiva curabilissima, dovrebbero cercare di sostenere la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari, del diabete ecc. che hanno grandi prospettive di riduzione migliorando gli stili di vita (alimentazione, no fumo, no uso smodato di alcolici ecc.)
 
Qualche spunto:

Ho letto OGM. Ad oggi non esiste un riscontro, uno, della pericolosità degli OGM. Si cerca sempre di demonizzare la versione più tecnologica di ciò che una volta era la semplice selezione naturale.

Olio di palma. Questa è la più grande presa in giro che abbia mai visto. Si sta facendo una guerra a questo elemento dimenticando alcuni "dettagli":
- l'olio di palma fa male come qualsiasi grasso con molti grassi saturi. Non crediamo che nelle merendine sarà sostituito con qualcosa di salubre, grassi saturi erano e grassi saturi saranno.
- la questione ambientale: l'olio di palma ha rese molto alte, ciò significa che sostituirlo con cocco, girasole o quel che si vuole corrisponde ad aumentare il consumo di suolo. Peraltro avete presente la pubblicità di Eni sul biocarburante? Ecco, è olio di palma.

Sull'acqua poi occorre precisare che l'acqua di rete subisce molti più controlli dell'acqua minerale pertanto sarebbe più sicura. Purtroppo però la maggior parte dei controlli è vanificata dalla "parte tubi" privata dove il cittadino ovviamente non si preoccupa dell'impianto idrico e dove il deterioramento può portare all'assunzione di contaminanti.

In generale il discorso di super5 mi pare sensato. In passato non esisteva la sensibilità ambientale e i danni li paghiamo ora. Il settore chimico oggi è uno dei più attenti e controllati ma nel recente passato sono state commesse nefandezze spaventose che hanno corrotto diverse aree geografiche. La maggior sensibilità odierna sta sempre di più andando verso un concetto di sostenibilità, almeno in Europa, resta da vedere se faremo in tempo.
 
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