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Se anche le Poste " spacciano " "....


non sempre é colpa del venditore.
mi spiego.
mentre nelle banche ( sappiamo quali) era il personale che spingeva ad acquistare titoli della banca stessa, in posta non é sicuramente cosí.
Per cui bisognerebbe sapere se quando hanno proposto titoli legati all'immobiliare hanno avvertito il cliente che comunque c'era un certo rischio.
Se no hanno sbagliato
Se si hanno sbagliato i clienti.
 
raga tra siena, vicenza, ferrara, etruria e le poste è un bagno di sangue.. ci metteranno una pezza i contribuenti come al solito e non mi pare che si faccia troppo per far emergere qualche responsabilità..
 
non sempre é colpa del venditore.
mi spiego.
mentre nelle banche ( sappiamo quali) era il personale che spingeva ad acquistare titoli della banca stessa, in posta non é sicuramente cosí.
Per cui bisognerebbe sapere se quando hanno proposto titoli legati all'immobiliare hanno avvertito il cliente che comunque c'era un certo rischio.
Se no hanno sbagliato
Se si hanno sbagliato i clienti.
Ci siamo fidati della persona che conoscevamo da anni e che ci aveva sempre consigliato al meglio,ora ci dicono che come il solito era la dirigenza di poste a consigliare l'acquisto.
 
Ci siamo fidati della persona che conoscevamo da anni e che ci aveva sempre consigliato al meglio,ora ci dicono che come il solito era la dirigenza di poste a consigliare l'acquisto.



Di piu'....

Poste e' sempre stato l' equivalente ( pubblico ) del materasso
privato. Una sicurezza insomma.
E' che qui i managers, tutti i managers non si contentano piu' dei loro gia' grassi stipendi e vogliono fare soldi, tanti soldi senza se e senza ma per avere la loro stecca.
E se va male una bella liquidazione
 
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Poste e' sempre stato l' equivalente ( pubblico ) del materasso
privato. Una sicurezza insomma.
E' che qui i managers, tutti i managers non si contentano piu' dei loro gia' grassi stipendi e vogliono fare soldi, tanti soldi senza se e senza ma per avere la loro stecca.
E se va male una bella liquidazione
Proprio così, maledetti
 
Il "pensionato" si è sempre fidato delle Poste, quando facevano solo i "postini", ora hanno introdotto la finanza creativa, le assicurazioni e l'italiano medio non ha voluto/potuto informarsi e si è ritrovato, al pari delle banche, debiti convertiti in "affari da non lasciarsi sfuggire" :mad:
 
I fondi immbiliari sono solo la punta dell'iceberg.

La manovra fiscale del governo Monti (novembre 2011), con aumento delle rendite catastali e delle aliquote ICI (ora IMU - TASI), ha ridotto del 50 - 70% il valore di mercato di tutti gli immobili.

Ancor di più il "consolidamento fiscale" voluto sempre dal governo Monti (con "distruzione di domanda interna) ha provocato la chiusura di molte attività commerciali, industriali e artigianali, con la conseguenza di far rimanere sfitti/inutilizzati i fabbricati ad uso non abitativo. E questo ha comportato ulteriore riduzione del prezzo di mercato.

Per concludere, il governo Letta ha assoggettato ad IRPEF il 50% della rendita catastale degli immobili sfitti.

In definitiva il prezzo di mercato è ben al di sotto del costo di costruzione e le imprese edili son finite fuori mercato, con muratori...disoccupati.

Se si riesce a dimostrare che i fondi immobiliari, a voce, venivano "spacciati" per strumenti finanziari liquidi, bene l'azione di responsabilità contro i collocatori.

I prospetti informativi però sono chiari, basta leggere...
 

Ahinoi Ari , la tendenza oggi sembra proprio ed inarrestabilmente questa : servendosi del buon nome di enti e istituzioni secolari e intrinsecamente solidissime , ancor oggi se non fosse per la rapina autofinanziatoria medesima di cui sopra , rapinare i censi meno abbienti e meno potenti , risparmiatori , correntisti , pensionati , lavoratori essi siano , ad majorem gloriam del partito , della casta o della ghenga/camarilla che poi sono ormai la stessa cosa .

http://www.secoloditalia.it/2017/01/non-solo-banche-titoli-in-rosso-
anche-per-i-risparmiatori-delle-poste/

http://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fine-ha-fatto-mps-salvataggio-
alto-mare-1347862.html
 
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Poste e' sempre stato l' equivalente ( pubblico ) del materasso
privato. Una sicurezza insomma.
E' che qui i managers, tutti i managers non si contentano piu' dei loro gia' grassi stipendi e vogliono fare soldi, tanti soldi senza se e senza ma per avere la loro stecca.
E se va male una bella liquidazione

si e ricordiamo che ai suddetti "managers" bastano pochi anni e possono gia' godersi una vita da superpensionati in qualche paradiso fiscale ...quello che succedera' tra qualche anno frega niente.....
 
Prendiamone atto signori:
il mondo si e' popolato di "gatti&volpi", ma anche di Pinocchi.
Non sara' un trattato di economia il libro del Collodi, ma la storia l'hanno letta o la sanno quasi tutti, su cosa succede ad ascoltare chi propone lauti affari in materia di zecchini...e di dove stanno certi "campi dei miracoli"...;)
"Finche' ci saranno polli ci sara' sempre una Vanda..." disse una volta (se la memoria non mi inganna) la famosa imbonitrice della tivvu'.
 
E comunque pure io "pollo" negli anni 80 provai con i "fondi comuni" in voga all'epoca, attirato dai rendimenti elevati che mi furono prospettati in banca, rendimenti che effettivamente all' inizio (+o- l'anno 1984) volavano.
Per 8 anni seguii l'andamento delle quote e non ci fu una volta che vidi il segno + :(:mad:.
Chissa' quanti come me, non riuscii nemmeno a recuperare il capitale investito al netto delle commissioni, ma una cifra inferiore. Potevo lasciarli su un c/c avrebbero reso di piu'.
Ma le societa' che li gestivano i fondi le commissioni se le intascavano subito alla sottoscrizione, mica fessi....:rolleyes:
E' sempre la solita storia;)
 
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