controllare il fiume di notizie e informazioni che circolano sulla rete è impossibile, in questo concordo con alcuni di voi che lo hanno evidenziato. Infatti non ci sarà alcun "censore". Ma apprezzo il fatto che si sia posto il problema: il danno sociale che i diffusori di bufale recano è elevatissimo, non solo perché il 95% delle persone trae la maggior parte delle informazioni da media e social - e, si sa, nell'opinione popolare se una cosa la dicono tutti forse forse sarà vera... - ma anche e soprattutto perché si fa strada l'idea che le opinioni di tal Mario Rossi, laureato all'università della vita, valgano quanto quelle del medico o dell'ingegnere con 40 anni di esperienza. E' il trionfo della mediocrità, prima o poi questa deriva va arginata in qualche modo
se non si parla di ingegneria non vedo perchè l'opinione di un ingegnere debba valere più chi chi ingegnere non è; se l'argomento è, che so, l'eutanasia, il parere di un ingegnere deve valere più di chi ingnere non è o, non è laureato? è una follia.
praticamente così dicendo si da ragione alla botteri (vedi il post sopra)