eta*beta
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Allora attualmente gli unici reattori nucleari funzionanti sono a fissione, quelli a fusione, se mai ci saranno hanno problemi di confinamento della reazione (che non è contenibile da alcun contenitore materiale ma solo da campi) che non so se saranno mai ingegnerizzatili su auto, non scomodiamo la science fiction.Tu stai descrivendo un reattore a fissione e non a fusione.Il problema che hai affermato è un problema risolto e non ci sono molti prodotti transuranici partendo solo dall'idrogeno e arrivando fino al ferro. Il problema come ho detto attualmente è il contenimento. Purtroppo la fusione a freddo è stata una bella utopia altrimenti avremmo già risolto.
La fusione possibile al momento riguarda solo gli isotopi dell'idrogeno e quindi lascerei perdere che si vada sino al ferro, poi basta guardare la curva B vs A espressa dal formula semiempirica di massa che descrive la dinamica (espressione delle forze interne) nucleare.
La fusione fredda, basandosi sull'effetto tunnel, o, meglio sulla distanza che fa prevalere la forza nucleare forte(a breve raqggio) contro la repulsione coulombiana (a lungo raggio), non ha bisogno di confinamento inerziale, magnetico o altro, non ha bisogno di temperature tipiche dei plasmi nucleari, quindi è una attivazione dall'alto dell'energia soglia, e non ha nessuna produzione di trizio ed elementi pesanti rendendo realizzabile la reazione D+D=He, in genere sfavorita per la soglia di energia minima da reazioni concorrenti come H+T, per esempio, tipiche della attivazioni dal basso dell'energia di soglia.