<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Auto elettriche: cosa cerchiamo veramente? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Auto elettriche: cosa cerchiamo veramente?

Tu stai descrivendo un reattore a fissione e non a fusione.Il problema che hai affermato è un problema risolto e non ci sono molti prodotti transuranici partendo solo dall'idrogeno e arrivando fino al ferro. Il problema come ho detto attualmente è il contenimento. Purtroppo la fusione a freddo è stata una bella utopia altrimenti avremmo già risolto.
Allora attualmente gli unici reattori nucleari funzionanti sono a fissione, quelli a fusione, se mai ci saranno hanno problemi di confinamento della reazione (che non è contenibile da alcun contenitore materiale ma solo da campi) che non so se saranno mai ingegnerizzatili su auto, non scomodiamo la science fiction.

La fusione possibile al momento riguarda solo gli isotopi dell'idrogeno e quindi lascerei perdere che si vada sino al ferro, poi basta guardare la curva B vs A espressa dal formula semiempirica di massa che descrive la dinamica (espressione delle forze interne) nucleare.

La fusione fredda, basandosi sull'effetto tunnel, o, meglio sulla distanza che fa prevalere la forza nucleare forte(a breve raqggio) contro la repulsione coulombiana (a lungo raggio), non ha bisogno di confinamento inerziale, magnetico o altro, non ha bisogno di temperature tipiche dei plasmi nucleari, quindi è una attivazione dall'alto dell'energia soglia, e non ha nessuna produzione di trizio ed elementi pesanti rendendo realizzabile la reazione D+D=He, in genere sfavorita per la soglia di energia minima da reazioni concorrenti come H+T, per esempio, tipiche della attivazioni dal basso dell'energia di soglia.
 
No, è un film del 1977 con Kirk Douglas in cui c'entra il progetto di un reattore a fusione.
Ho gugolato e letto, mi pare che le cose migliori di queli film fossero italiane, la colonna sonora del grande Ennio e la splendida Agostina...

...dal 77 sono passati 40 anni, la tecnologia si è evoluta in modo incredibile, le leggi della fisica no.
 
Ho gugolato e letto, mi pare che le cose migliori di queli film fossero italiane, la colonna sonora del grande Ennio e la splendida Agostina...

...dal 77 sono passati 40 anni, la tecnologia si è evoluta in modo incredibile, le leggi della fisica no.
Il film in sè è una boiata galattica, anche se gli attori sono bravi. Mi è venuto in mente visto che si parlava dell'argomento. A proposito, tu (che, come diceva Frau Einstein parlando del marito: non è 'sto gran che, ma che fisico!) che opinione hai delle "scoperte" di Focardi e Rossi?
 
beh, ignorante tu....... cosa dovrebbe dire la qualificatissima audience della Bocciofila di Grugliasco (non è quella, ma siamo lì) cui la scoperta fu presentata?
I bocciofili hanno tutta la mia personalissima invidia, del gioco dell bocce mi piace tutto:

  1. Curare il campo di gioco che mantenga planarità
  2. Mantenere in bolla il campo
  3. Curare lo strato uniforme e sottile si sabbietta per l'attrito
  4. Lucidare le bocce ed il boccino
  5. Giocare con cura nell'accosto
  6. Misurare con precisione le distanze
  7. Segnare le posizioni delle bocce e del boccino
  8. Calcolare la balistica della bocciata
  9. Esultare o disperarsi in modo misurato per non disturbare i campi vicini
  10. Segnare i punti coi lancettoni
In tutto questo è opportuno accompagnare l'attività con qualche sigaretta, magari un toscano, un bicchiere di vino buono o di sgnappa o un caffè e limitarsi negli improperi.

Quella è VITA!
 
I bocciofili hanno tutta la mia personalissima invidia, del gioco dell bocce mi piace tutto:
....ma non mi sembra che tra i parametri per l'ammissione al circolo ci siano le competenze in fisica nucleare.... Per il resto, anche se la mia precisione nel lancio della sfera è tale che segno un punto se la sfera suddetta resta all'interno del campo, quoto le tue osservazioni, a parte sigaretta e toscano. Via libera invece per il calice di vino, sgnappa e caffè.
 
Allora attualmente gli unici reattori nucleari funzionanti sono a fissione, quelli a fusione, se mai ci saranno hanno problemi di confinamento della reazione (che non è contenibile da alcun contenitore materiale ma solo da campi) che non so se saranno mai ingegnerizzatili su auto, non scomodiamo la science fiction.

La fusione possibile al momento riguarda solo gli isotopi dell'idrogeno e quindi lascerei perdere che si vada sino al ferro, poi basta guardare la curva B vs A espressa dal formula semiempirica di massa che descrive la dinamica (espressione delle forze interne) nucleare.
Bisogna, è necessario ipotizzare, fantasticare. L'uomo l'ha sempre fatto e in questo modo si è dato sviluppo alla conoscenza e al sapere. Se Newton si fosse disinteressato a capire perchè una mela su un ramo cada a terra, cosa sarebbe oggi la fisica? Quindi io dico scomodiamo pure la speculazione e l'immaginazione. e mi sembra che con titolo del thread ci rientri bene a ipotizzare cosa vogliamo da un'auto.

Io ho parlato di una trentina d'anni, proprio perchè la fusione controllata non esiste se non in laboratorio su singoli atomi di trizio. Se fosse già una cosa fatta, tempo 2 anni avremmo già auto a fusione nucleare.

Deuterio, trizio, sempre idrogeno è. Sono isotopi e pur se in piccolissima percentuale sono sempre presenti nell'Idrogeno. Parlo di ferro, come ultimo elemeto del processo di fusione.

La differenza tra me e te credo che sia solodovuta al fatto che tu ti attieni strettamente al presente e io invece parto da questo per immaginare il futuro.
 
Bisogna, è necessario ipotizzare, fantasticare. L'uomo l'ha sempre fatto e in questo modo si è dato sviluppo alla conoscenza e al sapere. Se Newton si fosse disinteressato a capire perchè una mela su un ramo cada a terra, cosa sarebbe oggi la fisica? Quindi io dico scomodiamo pure la speculazione e l'immaginazione. e mi sembra che con titolo del thread ci rientri bene a ipotizzare cosa vogliamo da un'auto.
Ci sta immaginare, ma ipotizzare qualcosa che non ha fondamento è diverso.
 
Io ho parlato di una trentina d'anni, proprio perchè la fusione controllata non esiste se non in laboratorio su singoli atomi di trizio. Se fosse già una cosa fatta, tempo 2 anni avremmo già auto a fusione nucleare.
la fusione che dicitu è D+T=He+n che ha soglia bassa di attivazione ed è ricercata nella fusione calda, io mi riferisco alla D+D=He senza neutroni, non mi risulta ottenibile T+T=He+2n o altro. Certo, il fatto scientifico in laboratorio è una cosa, quello tecnologico ingegnerizzabile ben altra, ci mancherebbe.
 
Deuterio, trizio, sempre idrogeno è. Sono isotopi e pur se in piccolissima percentuale sono sempre presenti nell'Idrogeno. Parlo di ferro, come ultimo elemeto del processo di fusione.
Questo va bene per la nucleoasintesi stellare, ma non è realistico nè conveniente in reattore, meglio pensare agli isotopi dell'idrogeno che danno elio
 
La differenza tra me e te credo che sia solodovuta al fatto che tu ti attieni strettamente al presente e io invece parto da questo per immaginare il futuro.
Io non mi attengo al presente, mi attengo a quello che sono le leggi della fisica, a poco serve immaginare che i buchi neri possano essere la porta per inversioni spazio-temporali e l'accesso a universi paralleli, se non c'è neppure una ipotetica ed indimostrata teoria formale, ribadisco lasciamo la science fiction alle sale cinematografiche, non ad un forum che discute sulle potenzialità di auto elettriche.
 
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