<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A conferma dell'utilità delle "domeniche ecologiche"... | Il Forum di Quattroruote

A conferma dell'utilità delle "domeniche ecologiche"...

Sullo stesso argomento:

http://www.ilsole24ore.com/art/impr...et-prima-causa-pm10-120910.shtml?uuid=ADVdBnb

Un po' di giornalismo informato:

La prima causa di inquinamento per ammoniaca e altri composti precursori dello smog? Ecco un’altra sorpresa: in Lombardia è l’agricoltura, quella che molti reputano ecologica. Sono i concimi azotati, è il letame prodotto dagli allevamenti. Il 98% delle emissioni lombarde di ammoniaca viene dal segmento agricolo, il quale produce anche il 6,7% delle Pm10.

Lo schincapenne(*) non sembra conoscere un dettaglio: l'agricoltura E' ecologica, caro il mio giornalista. Quello che NON E' ecologico sono tutti quei ca**o di biodigestori da un megawatt che impestano la pianura lombarda, finanziati dai NOSTRI soldi in bolletta come "nuove fonti rinnovabili" e che comportano la coltivazione di 300 ettari ciascuno (lavorati con trattori, diserbati con erbicidi, concimati con fertilizzanti chimici e raccolti con falciatrinciacaricatrici da 800 cavalli, ça va sans dire...) e lo smaltimento su di essi del digestato, che è liquame a tutti gli effetti (puzza contiene ammoniaca come il liquame bovino). Però, è ecologico.......


(*) come dicono qui in Polentonia, sta per pennivendolo.
 
A Parigi e Londra c'è già il divieto di riscaldarsi con la legna, se serva o no è un altro discorso.
E' un po' che non vado a Londra e sicuramente sarà cambiato qualcosa, ma fino al 2004 ci andavo ogni anno a gennaio, e ricordo stanze di alberghi e luoghi pubblici riscaldate a 27 gradi con isolamento termico inesistente e lavandini da cui sgorgava acqua a 70 gradi non parzializzabile..... e vanno in cerca della legna. Ma che i se copa incoste a un platanaro..... come dice l'agricolo senior
 
A Parigi e Londra c'è già il divieto di riscaldarsi con la legna, se serva o no è un altro discorso.
Anche in Lombardia, se non presenti altre apparecchiature per riscaldamento:
http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Cittadini/Detail&cid=1213374630533&pagename=CTTDNWrapper#1213758693203

"Ulteriori provvedimenti antinquinamento in ambito civile
Nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile è disposto il divieto (nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con combustibili ammessi) di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa appartenenti alle seguenti categorie:
  • camini aperti
  • camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%
Il divieto si applica alla Fascia 1 del territorio regionale e ai restanti Comuni situati ad una quota altimetrica uguale o inferiore ai 300 m s.l.m. (dGR 7635/2008)."
 
Anche in Lombardia, se non presenti altre apparecchiature per riscaldamento:
http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Cittadini/Detail&cid=1213374630533&pagename=CTTDNWrapper#1213758693203

"Ulteriori provvedimenti antinquinamento in ambito civile
Nel periodo dal 15 ottobre al 15 aprile è disposto il divieto (nel caso siano presenti altri impianti per il riscaldamento alimentati con combustibili ammessi) di utilizzo di apparecchi per il riscaldamento domestico alimentati a biomassa legnosa appartenenti alle seguenti categorie:
  • camini aperti
  • camini chiusi e stufe con un rendimento inferiore al 63%
Il divieto si applica alla Fascia 1 del territorio regionale e ai restanti Comuni situati ad una quota altimetrica uguale o inferiore ai 300 m s.l.m. (dGR 7635/2008)."

...però scommetto che le stufe a pellet godono della detrazione fiscale....
 
In ogni caso, il vero problema delle auto nelle città non mi pare sia più l'inquinamento dell'aria da diversi anni. Con i motori moderni le emissioni si sono ridotte in modo consistente.
Ormai l'unico motivo che potrebbe richiedere una limitazione forzata alla circolazione è solo il traffico, causato da un numero di veicoli eccessivo rispetto alla capacità delle strade. Chi potrebbe evitare di usare l'auto raramente lo fa, e molti degli altri creano intralcio alla circolazione con una condotta di guida (e di sosta) davvero incivile.

Ma le amministrazioni credono sia solo una questione ecologica e questi sono i risultati finali.
 
Le stufe a pellet sì, ma hanno un rendimento vicino al 90%, senza contare le ridotte emissioni in atmosfera, imparagonabili a quelle di un caminetto o una stufa a legna.
Sara' pur vero ma, un mio caro vicino pur avendo impianto autonomo a metano sono anni che si riscalda utilizzando legna o pellet+legna da quello che vedo arrivare e ti garantisco che al momento dell'accensione nella via l'aria e' irrespirabile , ti piangono gli occhi e la gola, irrespirabile veramente;dice di avere una stufa ad alto rendimento.
Che dipenda da cio' che usa per accendere io non so , pure io ho un caminetto che saltuariamente accendo, il caminetto fa tanto allegria(per caldarroste e salamelle + carne ai ferri)ma non mi sono mai accorto di sto tanfo insopportabile.
 
Sara' pur vero ma, un mio caro vicino pur avendo impianto autonomo a metano sono anni che si riscalda utilizzando legna o pellet+legna da quello che vedo arrivare e ti garantisco che al momento dell'accensione nella via l'aria e' irrespirabile , ti piangono gli occhi e la gola, irrespirabile veramente;dice di avere una stufa ad alto rendimento.
Che dipenda da cio' che usa per accendere io non so , pure io ho un caminetto che saltuariamente accendo, il caminetto fa tanto allegria(per caldarroste e salamelle + carne ai ferri)ma non mi sono mai accorto di sto tanfo insopportabile.
Il caminetto e la stufa a legna a tiraggio naturale rilasciano una grande quantità di particolato, la combustione non avviene in maniera completa e si liberano fumi densi e ben visibili a occhio nudo. L'accensione solitamente avviene con le zollette accendifuoco, che provocano un odore insopportabile.
Se non ci sono malfunzionamenti, le stufe a pellet si accendono autonomamente con una resistenza elettrica. La fase di accensione dura pochi minuti, ma il fumo denso si libera per circa 1 minuto/30 secondi, dopo di che diventa invisibile ad occhio nudo.
Funziona un pò come il motore di un'auto sino al raggiungimento delle temperature di funzionamento del catalizzatore e del motore stesso, ovvero ci sono maggiori emissioni e in seguito vengono ridimensionate.
 
Il caminetto e la stufa a legna a tiraggio naturale rilasciano una grande quantità di particolato, la combustione non avviene in maniera completa e si liberano fumi densi e ben visibili a occhio nudo. L'accensione solitamente avviene con le zollette accendifuoco, che provocano un odore insopportabile.
Se non ci sono malfunzionamenti, le stufe a pellet si accendono autonomamente con una resistenza elettrica. La fase di accensione dura pochi minuti, ma il fumo denso si libera per circa 1 minuto/30 secondi, dopo di che diventa invisibile ad occhio nudo.
Funziona un pò come il motore di un'auto sino al raggiungimento delle temperature di funzionamento del catalizzatore e del motore stesso, ovvero ci sono maggiori emissioni e in seguito vengono ridimensionate.
maledette zollette, ma le uso pure io ma non spuzzano le mie:cool:
 
Il caminetto e la stufa a legna a tiraggio naturale rilasciano una grande quantità di particolato, la combustione non avviene in maniera completa e si liberano fumi densi e ben visibili a occhio nudo. L'accensione solitamente avviene con le zollette accendifuoco, che provocano un odore insopportabile.
Se non ci sono malfunzionamenti, le stufe a pellet si accendono autonomamente con una resistenza elettrica. La fase di accensione dura pochi minuti, ma il fumo denso si libera per circa 1 minuto/30 secondi, dopo di che diventa invisibile ad occhio nudo.

Funziona un pò come il motore di un'auto sino al raggiungimento delle temperature di funzionamento del catalizzatore e del motore stesso, ovvero ci sono maggiori emissioni e in seguito vengono ridimensionate.

Domanda

Non e' che il fumo e' un po' come il mare?
Nel senso che, nel caso del fumo, se non e' visibile
( e uno pensa sia cosa buona );
mentre il mare in parallelo, e' azzurro
( e uno pensa sia altrettanto cosa buona )
ma puo' essere pieno di invisibili batteri,
( mentre uno marroncino, che fa schifo alla vista,
non dico si possa bere, ma non e' letale )?
 
Mi fa piacere che la realtà stia venendo a galla. Ve l'avevo anticipata (non scoperta da me, ci mancherebbe) ad inizio anno:
http://forum.quattroruote.it/thread...bardia-prospettive.102273/page-3#post-2007059
https://aspoitalia.wordpress.com/2015/12/30/inquinamento-il-colpevole-nascosto/

Mancano un paio di considerazioni per completare il quadro:

1) nei mesi invernali il rapporto cambia notevolmente a favore delle auto. Le auto circolano sempre, mentre i riscaldamenti si concentrano in quei pochi mesi. Quei pochi mesi in cui l'aria diventa "problematica".
Non è affato un punto secondario: è di una stupidità esemplare bloccare le auto nel momento in cui l'aria diventa problematica perchè altri inquinano 10 volte tanto.

2) i pellet inquinano tanto. E' irrilevante che inquinino meno di un camino del 1700, quello che ci interessa è quanto inquinano complessivamente e quanto rispetto alle normali fonti di energia per il riscaldamento.
Qualche numero qui: http://www.meccanismo.it/termotecni...riscaldamento-domestico-pellet-legna-cippato/
e qui (pag. 5):
http://www.isprambiente.gov.it/it/a...r-la-protezione-dellambiente/file/Lanzani.pdf
http://www.isprambiente.gov.it/it/a...r-la-protezione-dellambiente/file/Lanzani.pdf
Come potete vedere, anche la best available technology a pellet emette particolato di due ordini di grandezza più del metano e di un ordine di grandezza più del gasolio.

Cosa sta succedendo, quindi? Che si è dismesso il gasolio anche perchè inquinava tanto, per mettere le stufe a pellet che inquinano di più.

E tocca continuare a sentire pseudo esperti difenderlo perchè ecologico.
Le forti agevolazioni fiscali (non solo le varie detrazioni, ma anche la mancanza delle accise che gravano sui carburanti tradizionali), per motivi "ecologici" (!), per queste energie altamente inquinanti, sono molto più che imbarazzanti. Dimostrano un totale fallimento, nella gestione e nella comprensione della realtà.
Ideologia pura, agghiacciante.

3) a livello aggregato, il consumo di biomasse, pellet incluso, è aumentato in maniera drammatica negli ultimi 15 anni, e con esso l'inquinamento che si portano dietro. Mentre gli ignoranti continuano a far la guerra alle auto.
(Nota aggiuntiva: è inutile al 99% anche ogni discorso sulla temperatura delle abitazioni o sul risparmio energetico, quando parliamo di metano, visto che comunque inquina in modo trascurabile, anche in aggregato).

4) i dati ormai mostrano come le emissioni allo scarico per i veicoli recenti siano minime, piccole rispetto a pneumatici, ecc. Questo significa che sono ecologiche quasi quanto un'auto elettrica, ibrida, quello che vi pare.
Ergo ogni discriminazione in tal senso è solo l'ennesima stupidaggine partorita da chi da 20 anni non capisce nulla di quanto sta accadendo.
 
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